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05.3715 · Mozione · 2005-11-18

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento in un rapporto diversi scenari riguardanti gli impianti di protezione e i rifugi. Oltre al proseguimento dell'attuale pianificazione, questi scenari prevedranno la liquidazione, la messa fuori servizio o il cambiamento di destinazione di impianti di protezione e rifugi. Il rapporto dovrà anche esporre le conseguenze finanziarie di questi scenari per i prossimi anni e presentare un confronto con altri Paesi, in particolare Stati europei con una situazione analoga a quella della Svizzera.

Begründung

Il concetto direttivo della protezione della popolazione licenziato dal Consiglio federale il 17 ottobre 2001, di cui il Parlamento ha preso conoscenza nella sessione autunnale 2002, fra l'altro fa il punto della situazione sugli impianti di protezione e i rifugi. In seguito ai piani di risparmio già attuati (programmi di sgravio 2003 e 2004) e ai problemi in materia di politica finanziaria che si delineano per i prossimi anni, è indispensabile un riesame della situazione. Le prescrizioni legali imposte ai cantoni e i mezzi finanziari che saranno disponibili in futuro non concordano più. Di fatto, la Confederazione non è più in grado di adempiere tutti i suoi obblighi legali nel settore delle opere di protezione. Occorre allora chiedersi se le condizioni fissate dal concetto direttivo e dalla legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (RS 520.1) non dovrebbero essere riviste. Il progetto di protezione della popolazione parte dal presupposto che le lacune che in parte ancora sussistono nel settore degli impianti di protezione debbano essere colmate. La pianificazione dell'epoca prevedeva spese per 2,5 milioni di franchi all'anno a tale scopo. Secondo l'Ufficio federale della protezione della popolazione, prima di rinunciare - completamente - a nuove costruzioni o a progetti di cambiamento di destinazione, sarebbe necessario uno studio dettagliato delle conseguenze di una simile misura. A tale proposito, sarebbero interessati in primo luogo i progetti di costruzione situati in cantoni la cui topografia è considerata difficile, come il Ticino e il Vallese. Per quanto riguarda il mantenimento del valore degli impianti di protezione, il concetto direttivo prevede 25 milioni di franchi all'anno, di cui 2,5 milioni per le nuove costruzioni e i progetti di cambiamento di destinazione, 11,5 milioni per le ristrutturazioni, 10 milioni per garantire la prontezza operativa e 1 milione per la realizzazione di rifugi per beni culturali. A causa degli sforzi di risparmio, meno della metà dei mezzi previsti è attualmente disponibile.

Inoltre, apparentemente i cantoni applicano la legislazione federale in modo differenziato; talvolta le prescrizioni federali non sono praticamente più rispettate. La Commissione delle finanze si chiede se non vi sarebbe qui un potenziale di risparmio per la Confederazione, ma anche per i committenti privati, dato che l'obbligo di costruire rifugi negli edifici privati aumenta i costi di costruzione.

In considerazione di questi nuovi elementi, il Consiglio federale è incaricato di fare il punto della situazione presentando vari scenari, affinché sia possibile riesaminare la situazione considerando diverse opzioni. Per poter approfondire tutte le soluzioni possibili, il rapporto dovrà presentare anche un confronto con Paesi che hanno una situazione analoga.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito della riforma della protezione della popolazione è stata elaborata una soluzione equilibrata per quanto concerne l'impiego futuro dell'infrastruttura di protezione (impianti di protezione quali posti di comando, impianti d'apprestamento, ospedali protetti e rifugi per la popolazione). Tale soluzione ha tenuto conto sia della mutata situazione in materia di politica di sicurezza che delle possibilità finanziarie. Nel settore degli impianti di protezione la priorità è stata data al semplice mantenimento del valore che, visto l'avanzato stato di costruzione, è possibile realizzare a costi ridotti e sostenibili. Mediante una supervisione rigorosa durante la costruzione di rifugi finanziati da privati ci si limiterà, conformemente al principio della parità di trattamento, a colmare le lacune ancora esistenti. Questo concetto, ancorato nel "Concetto direttivo della protezione della popolazione" e nella legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC) entrata in vigore il 1° gennaio 2004, è stato approvato a grande maggioranza dal Parlamento.

Una rivalutazione sostanziale di tale concetto unicamente in base all'attuale situazione in materia di politica di sicurezza non è necessaria. Tuttavia, in considerazione dei risparmi realizzati (segnatamente nell'ambito dei programmi di sgravio 2003 e 2004), la Confederazione non è più in grado di assumere nei confronti dei cantoni gli obblighi ancorati nella LPPC per quanto concerne il mantenimento del valore degli impianti di protezione. Alla luce di queste considerazioni il Consiglio federale è disposto a presentare un pertinente rapporto sui diversi scenari possibili in materia di impianti di protezione e di rifugi.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.