Assicurazioni sociali. Piano dettagliato del finanziamento fino al 2025
05.3781 · Postulato · 2005-12-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare entro la fine del 2006 un rapporto dettagliato sul finanziamento di tutte le assicurazioni sociali (in particolare AVS, AI, IPG, assicurazione malattie, casse pensioni di diritto pubblico, AD, assicurazione maternità) e delle spese per l'aiuto sociale - costantemente in crescita - a carico dei cantoni e dei comuni. Il rapporto dovrà proporre un piano per garantire il finanziamento delle assicurazioni sociali e dell'aiuto sociale fino al 2025 sulla base delle attuali previsioni.
Begründung
Le assicurazioni sociali rappresentano una delle maggiori sollecitazioni delle finanze federali. I motivi vanno ricercati da una parte nell'evoluzione demografica, dall'altra nel mutato atteggiamento della popolazione quanto alla richiesta di prestazioni e in un Parlamento restio a rinunciare all'introduzione di nuove opere sociali fintanto che non siano garantite quelle già esistenti. Entro la fine del decennio si dovranno probabilmente discutere nuove soluzioni per il finanziamento dell'AVS, dell'AI, delle casse pensioni di diritto pubblico, delle IPG, dell'AD e anche dell'aiuto sociale. Ciononostante si creano nuove opere sociali (posti di custodia, assegni familiari). Affinché il Parlamento possa valutare la portata finanziaria delle decisioni in materia di politica sociale, il Consiglio federale deve presentare un rapporto sul finanziamento di tutte le assicurazioni sociali fino al 2025 (sulla base delle attuali previsioni della Confederazione).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
In adempimento al postulato Baumann 00.3743, "Visione d'assieme sulle assicurazioni sociali", è attualmente in fase di elaborazione un rapporto che analizza l'evoluzione dell'aumento del fabbisogno finanziario di tutte le assicurazioni sociali fino al 2030 in base a diversi scenari economici e demografici. Il rapporto, oltre ad aggiornare la panoramica generale dei nuovi bisogni finanziari delle assicurazioni sociali presentata il 17 maggio 2002 dal DFI ("Bericht über eine aktualisierte Gesamtschau des finanziellen Mehrbedarfes der Sozialversicherungen bis zum Jahr 2025", d/f), descrive l'evoluzione del tasso d'onere sociale e spiega in che modo potrebbe essere stabilizzato.
La visione d'assieme sull'evoluzione delle assicurazioni sociali sarà dunque disponibile tra breve. Quanto alle riforme destinate a garantire il finanziamento delle singole assicurazioni sociali, si ricorda quanto segue.
Nel messaggio concernente l'11a revisione dell'AVS, approvato dal Consiglio federale il 21 dicembre 2005, si prevede di analizzare proposte complete di riforma del finanziamento dell'assicurazione entro la fine di questo decennio, nel quadro della 12a revisione. È però necessario dapprima elaborarle ed esaminare la loro adeguatezza, il che non è realizzabile entro la fine di quest'anno.
Con i messaggi concernenti la 5a revisione AI e il finanziamento aggiuntivo dell'AI, il 22 giugno 2005 sono stati sottoposti al Parlamento due disegni, attualmente in discussione, volti a garantire a lungo termine il finanziamento dell'AI.
Nelle IPG, dopo l'introduzione, il 1° luglio 2005, dell'indennità di maternità, non sono previsti ulteriori ampliamenti. Il finanziamento del sistema è garantito a medio e a lungo termine in quanto, a partire dall'inizio del prossimo decennio, il tasso di contribuzione, ammontante attualmente allo 0,3 per cento, dovrà essere aumentato fino al tasso massimo previsto all'articolo 27 capoverso 2 LIPG (0,5 percento). Non sono quindi necessarie ulteriori misure.
L'indebitamento dell'assicurazione contro la disoccupazione raggiungerà il livello massimo consentito forse già alla fine del 2006, al più tardi alla fine del 2007. Al Consiglio federale, che ha già dato l'incarico di studiare provvedimenti adeguati, sarà presentato un rapporto peritale nell'autunno del 2006.
In base all'analisi dell'evoluzione dei costi registrata negli ultimi venti anni, se non verranno adottati provvedimenti incisivi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, gli aumenti dei costi rimarranno presumibilmente pressoché invariati. Le riforme necessarie al consolidamento ed all'ottimizzazione del sistema dell'assicurazione malattie sono in corso.
L'aiuto sociale costituisce una garanzia di base che va finanziata con risorse generali dell'ente pubblico. Il Consiglio federale non ritiene necessarie modifiche in questo ambito e si è espresso più volte a favore del mantenimento dell'attuale ripartizione delle competenze, secondo la quale la Confederazione garantisce le prestazioni di sostegno agli Svizzeri all'estero e nel settore dell'asilo. Dal canto loro, i cantoni e i comuni sono competenti per l'aiuto sociale per la popolazione residente, incluso, logicamente, il finanziamento.
Alla luce di quanto suesposto il rapporto richiesto dal postulato appare superfluo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.