05.3795 · Mozione · 2005-12-14
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a provvedere, affinché l'amministrazione riscuota l'imposta sul valore aggiunto tenendo conto da subito dei seguenti principi:
1. istruzioni chiare e trasparenti per i contribuenti;
2. procedure di riscossione e d'esecuzione corrette;
3. riduzione dei rischi di riprese per i contribuenti;
4. applicazione dei principi di base definiti all'articolo 1 della legge sull'IVA (imposta sul consumo, neutralità concorrenziale, redditività della riscossione).
Begründung
La situazione attuale relativa alla riscossione dell'IVA da parte dell'amministrazione competente è inaccettabile:
1. le istruzioni per i contribuenti sono complicate e non sono aggiornate;
2. la procedura di riscossione discrimina inutilmente le imprese;
3. l'80 a 90 per cento delle revisioni si traducono in riprese fiscali;
4. nell'ambito della riscossione dell'IVA, l'amministrazione contravviene regolarmente ai principi definiti nell'articolo 1 della legge sull'IVA. In tal modo, l'IVA si trasforma in parte in una sorta di imposta arbitraria sulle società (considerevoli riprese fiscali in caso di piccoli errori formali); con controlli effettuati mediamente a intervalli di 33 anni e una percentuale di ripresa dell'80 a 90 per cento, l'attuale prassi amministrativa conduce a distorsioni concorrenziali. Oggigiorno, nell'ambito della riscossione dell'imposta, non esiste un livello di redditività accettabile né per i contribuenti né per l'amministrazione stessa.
Nel migliore dei casi la revisione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto, annunciata dal Consiglio federale, può rivelarsi efficace fra alcuni anni, ma è adesso che occorre intervenire. La maggior parte dei problemi elencati può venir risolta direttamente dall'amministrazione tramite una modifica della prassi amministrativa, indipendentemente dal processo legislativo:
1. Gli attuali opuscoli speciali e per settori d'attività, i promemoria, le modifiche della prassi e le istruzioni sono una giungla impenetrabile, che rende necessaria una nuova edizione. Questa deve essere realizzata immediatamente.
2. Oggigiorno il diritto procedurale discrimina sistematicamente le imprese contribuenti. Questo vale sia per la prescrizione sia per la produzione delle prove e i termini procedurali. L'amministrazione può eliminare in parte essa stessa queste scorrettezze nell'ambito dell'attuale legge sull'IVA.
3. Un'amministrazione delle contribuzioni che effettua riprese d'imposta nell'80 a 90 per cento dei casi di revisione ha fallito nel sostegno ai contribuenti, poiché i contribuenti che non vogliono conteggiare correttamente l'IVA non sono mai tanto numerosi. Un valore accettabile potrebbe aggirarsi al 30 per cento. L'amministrazione deve disporre a tutti i livelli gerarchici i provvedimenti organizzativi necessari, in particolare per quanto riguarda la selezione, l'istruzione, la formazione e il controllo del proprio personale nonché i suoi processi interni, al fine di raggiungere quanto prima la suddetta percentuale di riprese fiscali.
4. Attualmente l'IVA causa alle imprese un enorme onere amministrativo e finanziario. Il principio della redditività della riscossione è quindi violato. Bisogna porvi rimedio attraverso un programma sistematico di riduzione dei costi ed eventualmente un indennizzo dei contribuenti IVA.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce la necessità di riforma nell'ambito dell'imposta sul valore aggiunto. Con decisione del 26 gennaio 2005, il Dipartimento federale delle finanze è stato incaricato di elaborare un progetto di consultazione per una riveduta legge concernente l'imposta sul valore aggiunto. L'obiettivo è, da un lato, di semplificare e concentrare le basi legali indirizzandosi verso un'imposta sul valore aggiunto ottimale e, dall'altro, di creare una prassi amministrativa semplice e vicina ai bisogni dei cittadini.
Con effetto al 1° gennaio 2005 rispettivamente al 1° luglio 2005 l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha già attuato numerose semplificazioni della prassi concernente l'IVA. In tal modo è già stato possibile ridurre l'onere amministrativo dei contribuenti. Inoltre anche le formalità sono già state considerevolmente ridotte. L'AFC sta ora lavorando all'aggiornamento e alla semplificazione di tutte le pubblicazioni. Essa si sta quindi impegnando per ridurre ulteriormente la durata di trattamento delle procedure.
L'AFC è molto impegnata a migliorare la prassi amministrativa. Processi semplificati, una nuova cultura gestionale e sistemi informatici più vicini agli utenti dovrebbero - nel quadro di una riorganizzazione - snellire la prassi amministrativa e migliorare le relazioni con i contribuenti. Inoltre l'AFC ha deciso di modificare tutte le prassi che conducono a riprese d'imposta unicamente per motivi formali. Questa decisione è soprattutto nell'interesse dei contribuenti.
Con la revisione della legge sull'IVA, la possibilità di rendiconto secondo l'aliquota saldo dovrà essere estesa. Nello stesso ambito anche le riprese d'imposta saranno oggetto di esame approfondito. Al riguardo il governo evidenzia tuttavia che, nell'interesse della neutralità della concorrenzialità, occorre assicurarsi che non venga privilegiato un rendiconto scorretto dell'IVA.
Del resto è vero che i controlli esterni conducono in molti casi a rettifiche, talvolta però anche a favore dei contribuenti. Le ragioni sono molteplici e sono in parte dovute alla complessità del sistema. Ne consegue che il regime dell'imposta sul valore aggiunto deve essere sensibilmente semplificato.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.