05.3821 · Postulato · 2005-12-14
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la creazione in Svizzera di una tassa sui biglietti aerei in favore dell'aiuto allo sviluppo dei Paesi più poveri, possibilmente di concerto con altri Stati.
Begründung
Nel maggio 2005, il Consiglio federale ha dichiarato di essere disposto ad esaminare in maniera puntale proposte specifiche di imposizioni internazionali come la tassa di solidarietà sui biglietti aerei. È giunto il momento di passare allo studio di tale proposta, perché il movimento internazionale in favore di questa tassa si sta facendo strada in numerosi Paesi. Dal 1° luglio 2006, la Francia preleverà infatti un contributo di solidarietà sui biglietti aerei, seguita rapidamente da Gran Bretagna, Cile, Brasile e, probabilmente, anche dalla Germania. Alcuni nuovi Paesi industrializzati, fra cui la Cina, potrebbero aggiungersi entro la fine del 2006. Inoltre, nel febbraio 2006, la Francia indirà una riunione di tutti Paesi interessati al progetto. Date le circostanze, è opportuno che la Svizzera definisca la propria posizione in merito.
Il progetto di una tassa di solidarietà sui biglietti aerei è stato approvato al Vertice delle Nazioni Unite di New York a metà settembre 2005 e figura in una dichiarazione sulle nuove fonti di finanziamento dello sviluppo che ha ottenuto il sostegno di una sessantina di Paesi. La tassa deve consentire di trovare nuove risorse per finanziare gli obiettivi di sviluppo del millennio, a complemento degli aiuti pubblici. Secondo le prime stime, il ricavato della tassa potrebbe ammontare a 10 miliardi di dollari annui. I mezzi finanziari così ottenuti saranno devoluti a nuovi programmi di lotta contro l'Aids e la malaria nei Paesi più poveri. La tassa di solidarietà sui biglietti aerei ha il vantaggio di suscitare l'approvazione di un gran numero di Paesi, perché si tratta di un'idea semplice e relativamente facile da attuare.
La Svizzera potrebbe riprendere il modello della Francia, che ha deciso una maggiorazione di 1 euro in classe economica e di 10 euro in business class sulle tariffe dei voli interni e europei, nonché, rispettivamente, di 4 (classe economica) e 40 euro (business class) su quelle dei voli internazionali. Si tratta di maggiorazioni modeste, che possono permettere di raggiungere un totale globale considerevole in favore della riduzione delle povertà nei Paesi del Sud.
Questa tassa è un primo passo importante in vista dell'instaurazione di una fiscalità internazionale vera e propria e la Svizzera, che è uno dei Paesi più ricchi del mondo, non può mancare di prendere parte a questo movimento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Francia e cinque altri Stati (Algeria, Brasile, Cile, Germania e Spagna) sostengono l'istituzione di una tassa di solidarietà sui biglietti aerei. Tale iniziativa è stata proposta, accanto ad altri nuovi meccanismi di finanziamento, nell'ambito del dibattito internazionale sul finanziamento dello sviluppo al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio.
Come preannunciato il 28 febbraio 2006 durante la Conferenza di Parigi sulle fonti innovative per il finanziamento dello sviluppo, la Francia ha introdotto l'imposizione dei biglietti aerei a partire dal 1° luglio 2006. Lussemburgo, Norvegia e Svezia hanno anch'essi manifestato interesse per tale iniziativa. L'introduzione di una tassa di solidarietà sui biglietti aerei dovrebbe consentire di raccogliere circa 200 milioni di euro all'anno. Parte di questi proventi dovrebbe essere destinata alla lotta contro l' HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria.
Durante la Conferenza di Parigi sulle fonti innovative per il finanziamento dello sviluppo sono stati presentati, oltre ai nuovi tipi di tassa, ulteriori strumenti e istituzioni, quali gli istituti finanziari per la vaccinazione (International Financing Facility for Immunisation, IFFIm) e gli impegni dei mercati ad acquistare vaccini (Advance Market Commitment for Vaccines, AMC). Canada, Francia, Inghilterra e Italia hanno aderito all'AMC il 7 settembre 2006 a Roma, impegnandosi in tal modo a finanziare l'acquisto di nuovi vaccini non appena le competenti autorità li approvano e i Paesi in sviluppo li ordinano.
In passato, il Consiglio federale ha esaminato a più riprese le varie proposte per il finanziamento dello sviluppo, fra cui la tassa di solidarietà sui biglietti aerei. In occasione della seduta di clausura del 18 maggio 2005, si è espresso a titolo generico contro una partecipazione della Svizzera a un sistema di imposizione fiscale mondiale. Nell'incontro delle istituzioni di Bretton Woods avvenuto nella primavera 2005, ha inoltre dichiarato che in linea di massima preferisce reperire i mezzi per la cooperazione allo sviluppo mediante i tradizionali meccanismi di budget. Nonostante sia reticente rispetto a nuove proposte di finanziamento, la Svizzera si è detta disposta a esaminare la tassa di solidarietà sui biglietti aerei, qualora a livello internazionale dovesse delinearsi una tendenza in tal senso.
Il contesto internazionale è vieppiù caratterizzato da una moltitudine di proposte e iniziative parziali. Nonostante le accolga con un certo interesse, la comunità internazionale valuta in modo differenziato il loro potenziale di mobilitazione e il loro impatto. Per quanto concerne i singoli strumenti proposti, non si può parlare di dinamica internazionale. Lo stesso vale per la tassa di solidarietà sui biglietti aerei. Il Consiglio federale non vede pertanto alcun motivo di tornare sulla decisione del 18 maggio 2005. La Svizzera continuerà ad osservare l'evoluzione e i progressi nei Paesi che applicano la tassa di solidarietà senza tuttavia ritenere necessario un intervento immediato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.