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05.3834 · Mozione · 2005-12-15

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a sottoporre al Parlamento un atto normativo per il potenziamento dell'esercito, unitamente a un concetto concernente le relative conseguenze sotto il profilo delle scadenze, del materiale, della tecnica d'istruzione, dell'armamento e del personale.

Begründung

Se con "Esercito 95" era possibile un potenziamento in tempi molto brevi, "Esercito XXI" - soprattutto dopo le decisioni del Consiglio federale dell'11 maggio 2005 - sarà orientato a un potenziamento a lungo termine. Il Consiglio federale ha motivato tale decisione con lo stato attuale della minaccia partendo dal presupposto di essere in grado affrontare una crescente minaccia di guerra per mezzo di un concetto di potenziamento. Tale concetto riveste dunque indubbiamente la massima importanza. Per tale ragione, sarebbe opportuno che il Parlamento potesse prendere conoscenza tempestivamente delle proposte concrete per decidere in merito.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il potenziamento è definito come un incremento - sulla base di decisioni politiche nei settori della dottrina, dell'organizzazione, dell'istruzione, del materiale e del personale - del potenziale di prestazione dell'esercito nel caso in cui si delineasse un deterioramento concreto del contesto in materia di politica di sicurezza.

Si tratta quindi di colmare lacune la cui esistenza è stata consapevolmente accettata per un determinato periodo di tempo sulla base della valutazione dei rischi e delle condizioni quadro finanziarie.

Tramite il potenziamento, dovranno essere messe rapidamente a disposizione dell'esercito le capacità di cui necessita per opporsi a un'eventuale minaccia militare concreta. Un potenziamento può anche rendersi necessario al fine di aumentare la durabilità di un'operazione. In questo senso, un potenziamento può essere ordinato già prima del verificarsi di un caso di difesa. I concetti di "durabilità" e "potenziamento" sono entrambi ancorati al profilo delle prestazioni dell'esercito e pertanto interdipendenti. Il concetto di potenziamento non è completamente nuovo per quanto concerne l'esercito. Già negli anni Novanta, infatti, era stato deciso di rinunciare alla capacità di combattimento al suolo delle forze aeree e, con la messa fuori servizio dei Mirages-III-RS, è stata consapevolmente accettata, durante gli ultimi anni, una lacuna anche per quanto concerne la capacità delle forze aeree in materia di esplorazione.

La decisione in favore di un potenziamento implica un'attribuzione di risorse finanziarie e/o risorse in materia di personale supplementari, nonché un adeguamento delle pertinenti necessarie basi legali. La pianificazione del potenziamento avviene in maniera ottimale se il normale processo di pianificazione resta invariato. Ha invece luogo un adeguamento delle tabelle di marcia, al fine di accelerare la pianificazione e la concretizzazione.

Non essendo note le caratteristiche principali del concreto impiego di difesa, le quali possono variare in misura considerevole (ad es. per quanto concerne l'identità dell'aggressore, la forma dell'attacco nonché il genere e l'entità dei mezzi utilizzati a tale scopo), non è possibile adottare anticipatamente qualsivoglia decisione in vista di un caso di difesa puramente ipotetico. Primariamente, in caso effettivo, si tratterebbe di estendere il profilo delle prestazioni dell'esercito e la protezione dai rischi strategici.

È quindi anche chiaro che un potenziamento - in assenza di una concreta situazione di minaccia - non può essere pianificato "a mo' di scorta". È importante che sia la parte politica che quella militare acquisiscano e mantengano la necessaria flessibilità per agire in maniera adeguatamente rapida.

I concetti di potenziamento possono essere elaborati e adeguati costantemente ai mutamenti delle circostanze, in funzione di una pianificazione delle varianti e senza ipotecare future decisioni. I processi e i contenuti obbligatori (a livello di materiale, di tecnica d'istruzione, di armamento, di personale o di finanze) non sono però prevedibili in misura tale da poter essere disciplinati in una regolamentazione legale vincolante. Se la situazione strategica dovesse evolvere verso una configurazione di circostanze non contemplata nelle varianti di situazione necessariamente da definirsi nell'ambito di una legge federale, la regolamentazione legale potrebbe costituire un grave ostacolo per l'adozione di misure tempestive e adeguate alla situazione.

Anche senza specifiche basi legali, le Camere federali potranno decidere tutte le fasi essenziali di un eventuale potenziamento. Possibili fasi del potenziamento potrebbero richiedere una revisione della legge militare, dell'ordinanza sull'organizzazione dell'esercito o eventualmente di altri atti legislativi e sarebbero pertanto decise dalle Camere federali. Per quanto concerne le fasi del potenziamento relative al materiale e all'armamento, le Camere hanno la facoltà di deliberare al riguardo nel quadro degli annuali programmi d'armamento. Anche in merito agli aspetti finanziari di un potenziamento, sarebbero comunque sempre ancora le Camere a decidere, nel quadro dell'annuale approvazione del budget.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.