05.3851 · Postulato · 2005-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'impiego dei proventi dell'imposta sugli oli minerali dell'aviazione civile per finanziare misure volte a consolidare il traffico aereo, le infrastrutture, nonché i provvedimenti in materia di sicurezza e protezione dell'ambiente. Al riguardo, occorrerà tenere adeguatamente conto degli aeroporti regionali e dell'aviazione generale (General Aviation).
Begründung
L'aviazione civile riveste grande importanza per un Paese senza sbocchi sul mare come la Svizzera, per la sua piazza finanziaria e turistica. Secondo uno studio scientifico condotto nel 2002, l'esercizio dei sei aeroporti di Zurigo, Basilea, Ginevra, San Gallo-Altenrhein, Berna-Belp e Lugano produce un valore aggiunto complessivo di 20 miliardi di franchi, dando lavoro a 154 000 persone.
Nell'ottica della politica regionale sono particolarmente rilevanti le quote degli scali di San Gallo-Altenrhein, Berna-Belp, Lugano e Sion.
Non va inoltre dimenticato il settore dell'aviazione generale, che comprende tutti i voli a scopo civile effettuati da aeroplani ed elicotteri oltre ai voli charter e al traffico di linea. Si tratta per esempio della formazione di base, del perfezionamento e dell'addestramento, dei voli di salvataggio e di lavoro come pure dell'aviazione sportiva.
La Confederazione paga ogni anno contributi pari a 3,1 miliardi di franchi per il trasporto pubblico; di questi, solo 34 milioni sono destinati all'aviazione civile.
I proventi dell'imposta sugli oli minerali sui carburanti che l'aviazione generale versa ogni anno alla Confederazione sono quasi doppi rispetto ai sussidi federali erogati a favore dell'aviazione civile.
L'impiego dei contributi versati dal settore aeronautico non risponde al principio di equità. La navigazione area è un importante servizio pubblico e, per giunta, un fattore economico di rilievo. Inoltre, in questo settore vi è attualmente un forte bisogno di investimenti, generato dalle sempre nuove prescrizioni e regole introdotte a livello nazionale e internazionale. Per correggere il tiro, in futuro almeno una parte dei proventi dell'imposta sugli oli minerali dovrà essere devoluta all'aviazione civile. Il gettito di quest'imposta andrà impiegato in particolare per finanziare misure volte a consolidare il traffico aereo, le infrastrutture e i provvedimenti di sicurezza. Al riguardo, occorrerà tenere adeguatamente conto degli aeroporti regionali e dell'aviazione generale (General Aviation).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera, il Consiglio federale si è dichiarato disposto ad esaminare in quale misura è possibile utilizzare i proventi dell'imposta sul cherosene per la protezione dell'ambiente e la sicurezza (security/safety) nel settore dell'aviazione. Tale meccanismo di ridistribuzione presuppone una modifica della Costituzione e della legislazione federali. L'Ufficio federale dell'aviazione civile ha già avviato i lavori in tal senso.
Attualmente, è tuttavia troppo presto per definire in modo dettagliato a quali settori dell'aviazione civile destinare eventualmente i proventi dell'imposta sul cherosene. Nel caso di una decisione di base positiva, il Consiglio federale esaminerà questo aspetto attentamente, cosciente dell'importanza dei diversi operatori nel sistema aeronautico svizzero, vale a dire anche degli aeroporti regionali e dell'aviazione generale (General Aviation).
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.