05.3859 · Mozione · 2005-12-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le seguenti disposizioni:
1. adattare il numero di riferimento di 100 000 disoccupati su cui si basa l'attuale finanziamento dell'assicurazione;
2. rinunciare chiaramente a qualsiasi ulteriore riduzione delle prestazioni dei disoccupati;
3. all'occorrenza, quantificare il trasferimento di oneri ai cantoni, ai comuni o addirittura all'AI comportato da una simile misura;
4. valutare il trasferimento di oneri ai cantoni, ai comuni e all'AI causato dalla riduzione del numero di indennità giornaliere, che nel 2003 è passato da 520 a 400.
Begründung
In seguito alle previsioni economiche errate del SECO del 2003, attualmente il finanziamento a lungo termine dell'assicurazione contro la disoccupazione non è più garantito. Tale finanziamento si basava su un numero medio di 100 000 disoccupati. Considerato il fatto che nei prossimi mesi o addirittura anni non vi sarà una diminuzione considerevole del numero dei disoccupati, chiediamo al Consiglio federale di prevedere il finanziamento dell'assicurazione contro la disoccupazione a lungo termine, ossia per almeno una decina di anni.
Sarebbe auspicabile prendere in considerazione la possibilità di far partecipare maggiormente le imprese ai costi sociali da esse comportati e assunti dagli enti pubblici.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La terza revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI), effettuata nel 2003, era intesa in particolare a garantire il finanziamento dell'assicurazione contro la disoccupazione a lungo termine. Allo scopo di limitare l'indebitamento, il legislatore ha introdotto l'articolo 90c capoverso 1 LADI, che dispone quanto segue: se, alla fine dell'anno, il livello d'indebitamento del fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione raggiunge il 2,5 per cento della somma dei salari soggetti a contribuzione, il Consiglio federale deve presentare, entro un anno, una revisione della legge che introduca una nuova regolamentazione del finanziamento. Previamente, mediante ordinanza, dovrebbe aumentare l'aliquota di contribuzione dal 2 al 2,5 per cento al massimo e riscuotere, sulla parte del salario compresa tra 106 800 e 267 000 franchi, un contributo di solidarietà non superiore all'1 per cento. Il legislatore ha quindi emanato norme chiare a destinazione dell'amministrazione e del Consiglio federale.
Visti i debiti del fondo di compensazione e le previsioni congiunturali, c'è da attendersi che il limite massimo di indebitamento fissato dalla legge sia raggiunto già alla fine del 2006 o, nella migliore delle ipotesi, alla fine del 2007. Il Consiglio federale ne è consapevole e sono già allo studio misure volte a rafforzare la base finanziaria dell'assicurazione contro la disoccupazione. Tali misure saranno quindi esaminate in vista di una revisione della legge, sia dal lato delle entrate che dal lato delle spese, con l'assistenza della commissione di sorveglianza per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione. Al termine dei lavori sarà presentato al Consiglio federale un rapporto peritale. Nel frattempo, sarà preparato un progetto di ordinanza per aumentare l'aliquota di contribuzione e introdurre il contributo di solidarietà.
Le misure prese in considerazione includono anche il riesame del numero di riferimento di 100 000 disoccupati, sul quale si fonda il finanziamento dell'assicurazione, adottato con l'ultima revisione. Non si può ancora dire, allo stato attuale, quali misure verranno prese. Qualora fosse proposta una riduzione delle prestazioni, saranno incluse - nella misura del possibile - le sue conseguenze per i cantoni, i comuni e l'AI.
Le esatte conseguenze derivanti per i cantoni, i comuni e l'AI dalla riduzione del numero massimo di indennità giornaliere introdotta nell'ambito della terza revisione della LADI non sono quantificabili direttamente ma andrebbero determinate in base a una serie di ipotesi. Sarebbe pertanto necessario condurre uno studio di ampia portata, i cui risultati rimarrebbero comunque molto ipotetici. Il Consiglio federale ritiene che indagini concrete come quella attualmente in corso sulla situazione delle persone che hanno esaurito il diritto all'indennità siano molto più utili per i lavori legislativi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.