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05.3869 · Mozione · 2005-12-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una proposta che preveda la destinazione vincolata al fondo dell'AVS della metà delle entrate globali dovute a multe disciplinari.

Begründung

I diversi inasprimenti adottati di recente nell'ambito del diritto sulla circolazione stradale dovrebbero comportare un aumento della sicurezza. L'applicazione e l'attuazione a livello comunale e cantonale ha però suscitato presso molti cittadini un'altra impressione. I controlli della circolazione e le multe disciplinari non servono tanto a garantire la sicurezza della circolazione e a sanzionare i comportamenti scorretti, ma piuttosto a generare, tramite un uso indebito, entrate supplementari. Questa impressione è rafforzata da diverse nuove disposizioni adottate a livello cantonale e comunale e dall'installazione mirata di apparecchi di sorveglianza del traffico.

In questo modo si dà infine spazio ad un'evoluzione sbagliata. Il diritto sulla circolazione stradale dovrebbe innanzitutto proteggere gli utenti della strada e non riempire le casse cantonali e comunali. Così facendo, vi è il pericolo che le leggi siano sempre meno osservate, poiché esse in modo palese non mirano a soddisfare gli obiettivi dichiarati. Con una destinazione vincolata a favore dell'AVS, i cittadini hanno la certezza che almeno una parte delle entrate riscosse con le multe siano utilizzate a loro favore e non servano quindi semplicemente ad alimentare un apparato amministrativo sovraccarico.

Poiché solo la metà delle entrate è destinata in modo vincolante al fondo dell'AVS, si dovrebbe inoltre garantire che i costi a danno dei comuni e dei cantoni possano essere coperti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Le norme della circolazione stradale servono a migliorare la sicurezza del traffico, la protezione dalle eccessive emissioni di gas di scarico e dall'inquinamento fonico, nonché alla gestione dell'esiguo spazio riservato al parcheggio dei veicoli. Queste prescrizioni non mirano a creare mezzi finanziari a favore degli enti pubblici.

Il rispetto dele norme della circolazione stradale deve essere controllato e le infrazioni punite. Le sanzioni perseguono uno scopo di prevenzione individuale e generale. Infatti, oltre a punire i singoli comportamenti scorretti, le sanzioni mirano a dissuadere tutti gli utenti della strada dal commettere infrazioni. Per la maggior parte delle infrazioni di lieve entità (senza messa in pericolo degli altri utenti della strada o ferimenti) si applica la procedura semplificata delle multe disciplinari, viste e considerate le dimensioni del fenomeno. Se la polizia vigila sull'attuazione di norme adottate nell'ambito di un processo democratico non si può certo parlare di un abuso. Gli interventi degli agenti servono, al contrario, a garantire la sicurezza giuridica e la protezione di tutti gli utenti. Laddove si registrano numerose infrazioni, devono essere chiarite le cause e, se necessario, prese le misure del caso. Una possibilità sarebbe destinare una parte delle entrate delle multe ordinarie alla realizzazione di queste misure.

Per una parziale destinazione vincolata delle multe a favore del fondo AVS manca il rapporto causale. Queste entrate non potrebbero, infatti, essere sfruttate per altri scopi come ad esempio la difesa nazionale, l'agricoltura, la promozione delle PMI o gli sgravi fiscali, considerato il fatto che, in una forma o nell'altra, di tutte queste destinazioni vincolate beneficerebbero i cittadini? Inoltre, adducendo la buona causa delle multe, occorre evitare che venga data una giustificazione morale alle infrazioni del codice stradale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.