Manifestazioni sportive internazionali. Principio di causalità in materia di spese di sicurezza
05.3901 · Mozione · 2005-12-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad avviare un processo volto a negoziare una convenzione internazionale che possa godere della più ampia accettazione possibile con l'obiettivo di far sì che le manifestazioni sportive d'importanza internazionale non generino delle spese di sicurezza a carico dei contribuenti, segnatamente per dispiegamenti di polizia, e per far sì che tali spese siano assunte quanto prima e nella misura del ragionevole dagli organizzatori delle suddette manifestazioni o dalle federazioni sportive internazionali.
Begründung
Chi non ha mai avuto occasione, almeno una volta nella vita, di apprezzare l'eleganza quasi coreografica di un gesto sportivo o l'atmosfera di una partita, di un concorso o di un meeting che si svolgono senza disordini? Bisogna tuttavia ammettere che, nonostante questi aspetti ampiamente positivi, lo sport di competizione, segnatamente a livello internazionale, presenta una serie d'inconvenienti, per non dire di gravi pericoli (doping, eccesso di allenamento, violenze nelle arene sportive, ma anche tra gli spettatori, oneri finanziari a livello d'investimento e d'esercizio estremamente elevati a carico delle collettività pubbliche, ecc.). Purtroppo, questi aspetti implicano sempre più un intervento da parte delle autorità; questa deprecabile tendenza sembra ineluttabile, soprattutto tenuto conto delle implicazioni a livello economico e di sfogo collettivo inerenti a tali avvenimenti. Inoltre si constata che le grandi manifestazioni sportive procurano ingenti entrate, dovute in gran parte all'eco mediatico, segnatamente televisivo, dello sport di alto livello, nonché ai relativi interessi in materia di diritti di trasmissione, di pubblicità e di sponsorizzazione. Di conseguenza non è equo e talvolta persino totalmente arbitrario accettare che, in contrasto con il principio del "perturbatore per situazione", le casse pubbliche siano sempre più sollecitate per assumere le spese di sicurezza causate dall'organizzazione di manifestazioni a tal punto proficue, soprattutto quando il budget degli organizzatori e gli utili accumulati dalle federazioni sportive consentirebbero di coprire ampiamente le spese di polizia o altre spese causate da tali eventi. Tenuto conto della forte concorrenza che esiste tra la maggior parte dei Paesi per ottenere l'organizzazione delle suddette manifestazioni, è più che mai auspicabile creare norme di diritto internazionale per disciplinare questo tipo di situazioni e per ristabilire l'equità a favore di tutti i contribuenti e in particolar modo di coloro che si interessano poco o nulla agli spettacoli sportivi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In quanto titolare del monopolio dell'uso della forza, lo Stato deve assumere dei compiti volti a garantire la sicurezza. Ciò vale anche per le grandi manifestazioni che, in parte, richiedono misure di sicurezza più elevate.
A livello di diritto internazionale, con la ratifica il 21 giugno 1990 della Convenzione europea sulla violenza e i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive, segnatamente nelle partite di calcio, la Svizzera si è impegnata a prendere misure contro la violenza e i disordini degli spettatori.
Numerosi Stati e numerose associazioni sportive mostrano un grande interesse per lo svolgimento di campionati mondiali ed europei in discipline sportive caratterizzate da un notevole ritorno d'immagine e di Giochi Olimpici. Le federazioni sportive internazionali definiscono in appositi capitolati d'oneri i requisiti per la candidatura e la realizzazione delle manifestazioni. L'osservanza di tali requisiti è decisiva per l'aggiudicazione delle competizioni.
Il Consiglio federale ritiene del tutto ragionevole la richiesta dell'autore della mozione. Tuttavia, va considerato che soltanto lo svolgimento di pochi importanti eventi sportivi genera introiti elevati. Al riguardo, ciò concerne innanzitutto i Giochi Olimpici nonché i campionati mondiali ed europei di calcio. La maggior parte dei rimanenti importanti eventi sportivi possono essere realizzati unicamente grazie al sostegno o alle garanzie di deficit accordati dal settore pubblico.
Per quanto concerne l'organizzazione di manifestazioni sportive d'importanza internazionale con un corrispondente ritorno d'immagine per il Paese ospitante, la Svizzera si trova in un contesto internazionale altamente competitivo. Alla luce di queste considerazioni, attualmente non è noto alcun caso di intenzione da parte di più Stati di definire una procedura comune per il trasferimento dei costi in materia di sicurezza sugli organizzatori. Il Consiglio federale tuttavia seguirà l'evoluzione della situazione e, qualora dovessero manifestarsi chiari segnali in tale senso, valuterà nuovamente l'opportunità di una discussione in merito. Iniziative isolate della Svizzera al riguardo, segnatamente in qualità di Paese ospitante numerose federazioni sportive internazionali - tra cui il Comitato internazionale olimpico, la Federazione internazionale di calcio (FIFA) e la Federazione europea di calcio (UEFA) -, non sarebbero opportune.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.