06.1006 · Interrogazione · 2006-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Gli obiettivi del millenario per lo sviluppo (OMD) sono i più ambiziosi che si siano mai fissate le società di tutto il mondo. Si vuole creare entro il 2015 un mondo più equo, più giusto e più solidale.
Gli OMD riguardano otto temi sui quali i 191 Paesi membri dell'ONU, tra cui la Svizzera, si sono accordati nel 2000: eliminare la povertà e la fame, garantire a tutti un'istruzione a livello elementare, promuovere la formazione e l'indipendenza delle donne, ridurre la mortalità infantile, migliorare la salute materna, combattere l'HIV/Aids, il paludismo e altre malattie, garantire sostenibilità all'ambiente, istituire un partenariato globale di sviluppo.
È essenziale che tutti possano conoscere questi obiettivi per poter contribuire alla loro realizzazione entro il 2015. A tale scopo, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo ha preparato uno spot televisivo di 30 secondi per sensibilizzare il pubblico sugli OMD: "Raggiungiamo insieme questi obiettivi". Tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo spot hanno lavorato gratuitamente, compresi i calciatori Zinédine Zidane e Ronaldo.
Una cinquantina di canali televisivi (in particolare, le reti francesi e belghe) hanno accettato di trasmettere gratuitamente lo spot, e le reti pubbliche svizzere?
Il Consiglio federale intende intervenire affinché le reti pubbliche elvetiche facciano un'eccezione alla regola che consiste nell'offrire al massimo uno sconto del 50 per cento alle ONG e all'ONU, cosicché si possano sensibilizzare anche i telespettatori svizzeri sulle grandi questioni della nostra società?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che oggigiorno gran parte della popolazione mondiale deve far fronte a condizioni di vita intollerabili. Considera dunque importante ogni iniziativa per sensibilizzare la società sulla difficile situazione di queste persone.
Per quanto riguarda la diffusione dello spot pubblicitario sulle reti della SSR, la Costituzione federale esclude un'intromissione da parte dello Stato, dunque del Consiglio federale, nella scelta dei contenuti dei programmi della SSR e, per analogia, nella scelta della pubblicità che l'emittente trasmette.
Dopo essere stata interpellata, la SSR si è dichiarata disposta a diffondere gratuitamente questo spot pubblicitario di sensibilizzazione dodici volte su ognuno dei suoi sei canali televisivi (dunque in totale 72 volte), a condizione che le altre emittenti radiotelevisive consultate seguano il suo esempio. La SSR si riserva tuttavia il diritto di definire le condizioni per la diffusione dello spot (data, ora, rete televisiva).
Risposta del Consiglio federale.