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06.1111 · Interrogazione · 2006-09-20

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

La Svizzera conta una moltitudine di delegazioni nel quadro dei comitati del Codex Alimentarius. Chiedo al Consiglio federale:

- Quanti comitati e delegazioni ci sono? Qual è la loro designazione, la loro composizione e il loro scopo?

- Quanti sono complessivamente i rappresentanti dell'amministrazione in seno a questi comitati?

- Quali sono le attività dei comitati, in particolare nel contesto internazionale?

- Non è possibile snellire l'organizzazione?

Stellungnahme des Bundesrates

1. La Commissione del Codex Alimentarius (174 Stati membri) è stata istituita nel 1962 dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO). Il suo scopo è essenzialmente quello di proteggere la salute dei consumatori e di garantire pratiche leali nel commercio delle derrate alimentari attraverso norme, codici d'uso e linee direttrici. La commissione conta 25 organi sussidiari attivi (comitati Codex) che trattano temi orizzontali (principi generali, additivi alimentari, agenti contaminanti, igiene alimentare, etichettatura, metodi d'analisi ecc.) e verticali (latte e prodotti lattieri [norme sul formaggio], frutta e verdura trattati, oli e grassi ecc.). A questi si aggiungono le task force (per le biotecnologie, la resistenza antimicrobica e gli alimenti surgelati) come pure i sei comitati di coordinamento regionale. La Svizzera presiede attualmente il Comitato di coordinamento per l'Europa (CCEURO), che conta 46 Stati membri. I comitati orizzontali tengono delle sessioni annuali della durata di tre a cinque giorni, mentre gli altri si riuniscono solo ogni due anni. Alcuni comitati sbrigano invece le loro pratiche per corrispondenza.

Le delegazioni alle sessioni dei comitati sono composte di specialisti dell'amministrazione, delle organizzazioni dei consumatori, della produzione primaria, dell'industria e della distribuzione agro-alimentare, delle scuole universitarie e delle autorità di controllo. I capi delle delegazioni devono assolutamente essere dei rappresentanti delle autorità competenti.

2. Delle 37 persone dell'amministrazione federale (Agroscope Liebefeld Posieux - Stazione federale di ricerche per la produzione animale e l'economia lattiera; Ufficio federale dell'agricoltura; Ufficio federale dell'ambiente; Ufficio federale della sanità pubblica, UFSP; Ufficio federale di veterinaria; Istituto federale della proprietà intellettuale; SECO; Swissmedic) che attualmente fanno parte del gruppo di esperti amministrativi, 23 operano in seno a un comitato. La Svizzera partecipa attivamente ai lavori di 18 comitati Codex, sia inoltrando pareri in forma scritta sia inviando delle delegazioni alle sessioni dei comitati più importanti a seconda del caso e tenuto conto degli interessi in gioco. L'UFSP, in veste di autorità federale competente per la sicurezza alimentare e per la legislazione pertinente, è responsabile per il Codex e tiene i contatti con la commissione.

3. Vista la globalizzazione degli scambi alimentari, il Codex Alimentarius riveste grande importanza per la Svizzera. Soprattutto i settori della produzione, dell'industria e della distribuzione agro-alimentare auspicano che gli ostacoli tecnici non intralcino il libero scambio di prodotti da e verso Paesi terzi. Le norme del Codex agevolano gli scambi e assicurano l'armonizzazione e la trasparenza sui mercati internazionali. Anche gli attori economici svizzeri del settore attribuiscono grande importanza alla difesa dei loro interessi nell'ambito delle discussioni internazionali e siccome la Svizzera, quale Paese terzo, non è invitata alle riunioni dei comitati ad hoc della Commissione Europea, questa è l'unica via praticabile. Il Codex offre inoltre ai consumatori una piattaforma internazionale volta essenzialmente a tutelare la salute. Le norme Codex permettono anche l'informazione del consumatore e la sua protezione dagli inganni. L'importanza che produttori, consumatori e industria attribuiscono ai lavori del Codex è attestata anche dalla loro regolare partecipazione a spese proprie sia a livello nazionale sia a livello internazionale.

Le norme del Codex costituiscono una base importante in seno all'OMC, perché gli accordi sull'applicazione delle misure sanitarie e fitosanitarie come pure sugli ostacoli tecnici al commercio vi fanno esplicitamente riferimento. In qualità di membro dell'OMC, la Svizzera deve dunque partecipare integralmente ai lavori del Codex.

4. Solo la commissione è autorizzata a decidere lo scioglimento o l'abolizione degli organi sussidiari. Dal 1999 crea dei gruppi intergovernativi speciali (task force) che lavorano in base a mandati limitati per periodi prestabiliti.

Risposta del Consiglio federale.