06.1125 · Interrogazione · 2006-10-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In una pubblicazione specialistica ho letto che presso l'Istituto Paul Scherrer (IPS) sono stati condotti negli anni 1980 esperimenti in stretta collaborazione con gli Stati Uniti e l'allora Repubblica federale di Germania per produrre "palline a fusione-fissione". A quanto sembra, il professor Walter Seifritz si è occupato a fondo dell'aspetto energetico della fusione-fissione, ma soprattutto anche della questione concernente il suo impiego militare pubblicando articoli sul tema.
All'epoca erano stati addotti motivi di politica energetica per questa ricerca. Ben presto però è apparso evidente che i vantaggi e l'interesse risiedevano principalmente nella possibilità di produrre armi atomiche di dimensioni molto ridotte.
Chiedo pertanto al Consiglio federale:
1. Le autorità federali, e in particolare il Consiglio federale, erano al corrente di queste attività di ricerca presso l'IPS?
2. Il Consiglio federale può garantire che nel frattempo sono state abbandonate?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale non è a conoscenza della non meglio precisata pubblicazione scientifica che riferirebbe su esperimenti di "palline a fusione-fissione" condotti presso l'Istituto federale di ricerche sui reattori (IFRE), l'attuale Istituto Paul Scherrer (IPS). È escluso che all'IFRE siano mai stati condotti esperimenti di questo genere. Il professor Walter Seifritz ha tuttavia esposto a più riprese in articoli scientifici e libri idee non convenzionali sulla produzione di energia e ha affrontato il tema della prossimità delle applicazioni civili e militari della fissione e della fusione nucleare. Tra queste pubblicazioni si possono menzionare lo studio intitolato "Nukleare Sprengkörper - Bedrohung oder Energieversorgung für die Menschheit" apparso nel 1984 in edizione tascabile presso Thiemig. Nella prefazione l'autore dichiara espressamente che le idee esposte nell'opera sono assolutamente personali.
2. L'IPS (e in precedenza l'IFRE) non è mai stato attivo in questo settore e non ha alcuna intenzione di avviare attività di ricerca di questo genere.
Risposta del Consiglio federale.