06.1130 · Interrogazione · 2006-10-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nel corso dei prossimi mesi, la popolazione zurighese sarà chiamata a decidere sull'iniziativa popolare "Plafonierungs-Initiative". L'iniziativa propone la limitazione dei movimenti di volo e l'estensione del divieto di volo notturno. A più riprese sono sorte domande sulle modalità di attuazione nel caso di un "sì" da parte della popolazione zurighese. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Nel caso fosse accettata l'iniziativa, chi sarebbe responsabile di quali tappe nell'ambito dell'attuazione? Quale ruolo assumerebbero la Confederazione, il cantone, la Flughafen Zürich AG ed eventualmente altri attori? Qual è il calendario d'attuazione previsto?
2. Com'è possibile rispettare la volontà della popolazione, tenendo conto degli obiettivi fissati nel rapporto sulla politica aeronautica svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
Considerazioni generali
L'aeroporto di Zurigo è gestito da Unique (Flughafen Zürich AG), società a economia mista, in virtù di una concessione rilasciata dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni. Il cantone Zurigo è azionista e membro del consiglio di amministrazione. Dispone di una minoranza di blocco riguardo alle decisioni che hanno ripercussioni significative sull'inquinamento fonico.
La concessione d'esercizio è stata rinnovata nel giugno 2001 per cinquanta anni. Conferisce il diritto di gestire l'aeroporto secondo quanto previsto dal regolamento d'esercizio. Quest'ultimo è subordinato all'approvazione dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) e il suo contenuto deve soddisfare gli obiettivi e le esigenze del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA).
Lo PSIA definisce in modo vincolante per le autorità gli obiettivi e le esigenze connessi all'infrastruttura dell'aviazione civile in Svizzera. La regolamentazione concernente l'esercizio, gli scopi e l'utilizzazione di un aerodromo è illustrata nella scheda di coordinamento. Quella relativa all'aeroporto di Zurigo è attualmente in fase d'elaborazione. La decisione vincolante del Consiglio federale è attesa nel 2009.
1. Con l'iniziativa oggetto del presente intervento parlamentare si chiede al governo zurighese di intervenire affinché vengano adottate misure atte a limitare i movimenti di volo e a estendere il divieto di volo notturno. Occorrerebbe quindi chiedere al Consiglio di Stato zurighese come intende procedere qualora una simile disposizione dovesse essere introdotta nella Costituzione cantonale.
Alla luce di quanto esposto, occorrerebbe fissare una limitazione nello PSIA oltre che nel regolamento d'esercizio dell'aeroporto. Nell'ambito della sua partecipazione al processo di coordinamento PSIA, il Consiglio di Stato zurighese potrebbe sì influire sugli obiettivi in questione, ma non pretendere che la scheda di coordinamento sia modificata per come auspicato.
Avvalendosi della via della pianificazione direttrice, il Consiglio di Stato potrebbe cercare di definire le condizioni quadro in materia di pianificazione territoriale secondo gli obiettivi dell'iniziativa. Tuttavia, se questi dovessero essere in contrasto con il piano settoriale della Confederazione, si dovrà ricorrere alla procedura di conciliazione conformemente alla legge sulla pianificazione del territorio e spetterà poi al Consiglio federale decidere in via definitiva. Secondo l'attuale calendario previsto nel quadro del processo PSIA la decisione del Consiglio federale è attesa per il 2009.
Un'altra opzione legata all'attuazione dell'iniziativa consiste nell'intervenire direttamente a livello di consiglio di amministrazione dell'aeroporto, di cui fa parte il governo zurighese. Quest'ultimo potrebbe cercare di ottenere che l'aeroporto inoltri alla Confederazione una richiesta di limitazione del numero dei movimenti di volo e di estensione del divieto di volo notturno. Occorre rilevare che l'UFAC esaminerebbe una simile domanda tenendo conto della sua compatibilità con la parte concettuale dello PSIA e con i principi del Consiglio federale vigenti in materia di politica aeronautica, anche se la scheda di coordinamento per l'aeroporto di Zurigo non dovesse ancora essere approvata.
2. Fondamentalmente spetta al cantone Zurigo dare seguito alla volontà popolare espressa con una votazione cantonale. In caso di accettazione dell'iniziativa, la Confederazione terrà conto della volontà della popolazione del cantone Zurigo nelle future decisioni riguardanti la scheda di coordinamento e modifiche del regolamento d'esercizio.
Conformemente al rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera del 10 dicembre 2004, in cui il Consiglio federale ha chiaramente esposto i suoi obiettivi in materia di politica aeronautica, la Confederazione si esprime a favore di uno sviluppo degli aeroporti nazionali orientato alla domanda. Lo scalo zurighese deve poter offrire collegamenti diretti con i principali centri europei ed extraeuropei. Nell'ottica di uno sviluppo sostenibile sono ipotizzabili deroghe a questo principio.
Per quanto concerne il contenuto dell'iniziativa, la Confederazione analizzerà i risultati della votazione stabilendo il seguito della procedura. Se il Consiglio di Stato del cantone Zurigo e l'aeroporto dovessero sollecitare modifiche alla pianificazione direttrice o al regolamento d'esercizio contrarie agli obiettivi della Confederazione, la Confederazione dovrà trovare una soluzione per salvaguardare gli interessi del Paese.
Risposta del Consiglio federale.