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06.1189 · Interrogazione · 2006-12-20

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

In seguito alle giornate delle forze terrestri, tenutesi a Thun alla fine di ottobre 2006, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. A quale livello è stata decisa l'organizzazione di questa manifestazione? Da chi è stata promossa? A che momento il Consiglio federale ha dato il proprio accordo?

2. A quanto ammontano i costi, a livello di Confederazione, cantoni e comuni, relativi alle giornate delle forze terrestri organizzate il 27 e il 28 ottobre 2006 a Thun dal brigadiere Fred Heer?

3. Quanti militari - prima, durante e dopo le giornate delle forze terrestri - sono stati incaricati di svolgere lavori in relazione con questa grande manifestazione?

4. Quale obiettivo d'istruzione militare è perseguito impiegando i militari nel quadro dell'organizzazione di simili grandi manifestazioni?

5. Come si giustifica il fatto che, in modo calcolato, si glorifichi la nostalgia del passato proprio al momento in cui lo sviluppo dell'attuale esercito si trova in una profonda crisi politica?

Stellungnahme des Bundesrates

Le giornate delle forze terrestri a Thun, tenutesi a fine ottobre 2006, sono state accolte con favore e considerate come una moderna manifestazione informativa del nostro esercito dall'opinione pubblica e dai media. L'importante affluenza di visitatrici e visitatori costituisce, secondo il Consiglio federale, un concreto segnale del valore e del radicamento di cui le nostre forze armate godono in seno alla popolazione. Il Consiglio federale non individua pertanto in questa manifestazione alcuna nota nostalgica, né ritiene che l'esercito si trovi in una profonda crisi politica, come affermato dall'autrice dell'interrogazione.

Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:

1. L'organizzazione delle giornate delle forze terrestri 2006 è stata decisa in seno alla direzione del settore dipartimentale Difesa. L'iniziativa è stata promossa dal capo dell'esercito, il comandante di corpo Keckeis, e dal comandante delle Forze terrestri, il comandante di corpo Fellay. L'organizzazione di una giornata delle forze terrestri rientra nella competenza del capo dell'esercito e della direzione del settore Difesa. L'autorizzazione da parte del Consiglio federale non è necessaria. L'organizzazione delle giornate delle forze terrestri è stata tuttavia concordata con il Consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS, che ha salutato l'iniziativa.

2. I costi sono stati coperti in larga misura mediante il budget ordinario delle forze terrestri: la maggior parte delle attività connesse con le giornate delle forze terrestri sono conformi agli obiettivi attuali in materia di istruzione (cfr. risposta 4). Da spese supplementari (per es. materiale da esposizione e finanziamento del sistema Park & Ride) sono scaturiti costi supplementari dell'ammontare di 300 000 franchi, iscritti nel budget. Quest'ultimo è stato rispettato. Non vi sono stati costi supplementari diretti per i cantoni e i comuni, tranne che per la città di Thun, che ha partecipato al finanziamento di misure di promozione accompagnatorie.

3. Complessivamente, durante il periodo dal 12 ottobre fino al 1° novembre 2006 (totale: 17 giorni di servizio), sono stati prestati - per i periodi di preparazione, esecuzione e smantellamento - 5645 giorni per uomo. Ciò corrisponde a una media di 332 militari per ogni giorno di lavoro.

4. Le giornate delle forze terrestri non sono state una "costosa festa nostalgica", bensì una moderna presentazione delle prestazioni dell'esercito. La maggior parte delle attività era pertanto direttamente correlata ai regolari obiettivi in materia d'istruzione dell'esercito attuale.

Quindi, per esempio, ai membri della classe dello scaglione di condotta (scuola per aspiranti carristi) è stato assegnato il compito realistico di allestire e far funzionare un posto di comando mobile. Oltre all'applicazione delle capacità tecniche apprese in materia di uso degli apparecchi, è stato anche esercitato - nel quadro di un incarico concreto - il ritmo di condotta militare, dalla pianificazione alla realizzazione fino alla valutazione dei risultati.

Conformemente al medesimo principio una sezione di fanteria, per esempio, ha assicurato l'esercizio e la manutenzione di un posto di controllo, gli specialisti della sicurezza militare hanno regolato il traffico, mentre i soldati sanitari e i medici militari sono stati impiegati per garantire il servizio sanitario.

La maggior parte dei compiti non specificamente militari legati all'importante manifestazione (per es. il servizio di "catering" oppure il trasporto di persone) sono stati delegati ad aziende oppure organi civili.

5. Nelle giornate delle forze terrestri sono stati integrati assai pochi elementi qualificabili come "nostalgici": oltre alla società di diritto privato Schweizer Kavallerie Schwadron 1972 (squadrone svizzero di cavalleria 1972), potevano essere ammirati - accanto a modelli più recenti - pure alcuni veicoli e carri armati del passato; inoltre, nell'ambito del modernissimo spazio dedicato alle telecomunicazioni e all'informatica, è stata allestita pure una retrospettiva tecnica.

La società di diritto privato Schweizer Kavallerie Schwadron 1972 mantiene vivo il ricordo della cavalleria e pertanto, dal profilo della storia militare, delle truppe precusori delle attuali truppe blindate. In tale veste, la società è presente ogni anno, come da tradizione, alla competizione internazionale Swiss Tank Challenge di Thun. Dal momento che quest'anno tale gara non ha avuto luogo, la presentazione della cavalleria è avvenuta nel quadro delle giornate delle forze terrestri.

Risposta del Consiglio federale.