06.1191 · Interrogazione · 2006-12-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Secondo l'elenco dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) relativo allo stato delle notificazioni e delle autorizzazioni per prodotti OGM del 31 marzo 2006, il mais geneticamente modificato Bt176 della ditta Syngenta è stato autorizzato per la prima volta il 6 gennaio 1998. L'autorizzazione, valida per l'impiego del mais Bt176 come derrata alimentare, era limitata a cinque anni. Dal 27 luglio 2002 è in trattazione una domanda di rinnovo. In ambito alimentare i prodotti OGM sono autorizzati solo dopo essere stati sottoposti a severe procedure di verifica. In casi fondati l'UFSP può in ogni momento revocare un'autorizzazione precedentemente rilasciata.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. La varietà di mais Bt176 non è più attuale da lungo tempo. Essa produce la tossina Bt in quantità relativamente grandi. È stato dimostrato che il polline del mais Bt176 danneggia la farfalla monarca, motivo per cui negli USA tale mais è stato ritirato dal mercato già anni fa. Il Consiglio federale non ritiene che questi fatti costituiscano motivo sufficiente per respingere la domanda di rinnovo dell'autorizzazione per l'impiego del mais Bt176 come componente di derrate alimentari?
2. Nell'UE non è possibile ottenere una proroga dell'autorizzazione a coltivare il mais Bt176 a causa dell'impiego del gene di resistenza agli antibiotici (ampicillina). Il Consiglio federale non ritiene che questo fatto costituisca motivo sufficiente per respingere la domanda di rinnovo dell'autorizzazione per l'impiego del mais Bt176 come componente di derrate alimentari?
3. L'articolo 197 numero 7 della Costituzione federale, introdotto in seguito all'accettazione dell'iniziativa "Stop OGM", vieta l'utilizzo di organismi geneticamente modificati nell'agricoltura svizzera per la durata di cinque anni. Gli autori dell'iniziativa sono dell'opinione che la disposizione sia applicabile anche all'importazione di prodotti alimentari in una forma che consente la riproduzione (grani di mais Bt176). Il dottor Christoph Errass, già sostituto del capo del Servizio giuridico II, Divisione giuridica, UFAM, è del medesimo parere (Christoph Errass, Öffentliches Recht der Gentechnologie im Ausserhumanbereich, Stämpfli Verlag, Berna, pagg. 84-88). La presentazione di una domanda di rinnovo dell'autorizzazione per l'impiego di mais Bt176 come componente di derrate alimentari è compatibile con l'articolo 197 numero 7 della Costituzione?
4. Per quando l'UFSP prevede di prendere la decisione in merito alla domanda di rinnovo dell'autorizzazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Secondo l'articolo 5 dell'ordinanza del DFI concernente le derrate alimentari geneticamente modificate (RS 817.022.51) l'autorizzazione per l'impiego di un organismo geneticamente modificato (OGM) nelle derrate alimentari è prorogata se la domanda di rinnovo è presentata tempestivamente. Essa è rinnovata, salvo nel caso in cui sia necessaria una nuova valutazione in base alle nuove conoscenze scientifiche. Spetta al titolare dell'autorizzazione decidere se presentare una domanda di rinnovo. Occorre tuttavia tenere conto che prodotti di una varietà, le cui sementi non sono più in commercio, possono ancora essere presenti in derrate alimentari.
Nella Comunità europea il tipo di "granturco" Bt176 modificato geneticamente non è in effetti più impiegato nella produzione agricola dal 2005 e questo in base all'articolo 4 della direttiva sulla disseminazione 2001/18/CE che ne autorizza l'impiego solo per disseminazioni sperimentali sino a fine 2008. Detta disposizione coincide con l'articolo 37 della legge federale sull'ingegneria genetica ( RS 814.91).
Tuttavia, il mais Bt176 continua a essere ammesso nell'UE come derrata alimentare. Il fatto che le sue sementi non siano più commercializzate e che nella CE vigano disposizioni limitative concernenti l'utilizzo nell'ambiente conforme alla destinazione non possono essere addotti quali motivi sufficienti per revocare l'autorizzazione per l'impiego di questo tipo di mais nelle derrate alimentari.
3. L'articolo 197 numero 7 della Costituzione federale fa esplicito riferimento alla destinazione per un utilizzo nell'ambiente a fini agricoli, orticoli o forestali. Non è quindi incluso l'impiego come derrata alimentare. Ciò è stato illustrato anche dal Consiglio federale nelle spiegazioni inerenti alla votazione popolare del 27 novembre 2005. Una posizione che non è stata contestata né durante il dibattito parlamentare né nel corso della campagna che precedette la votazione popolare. Quindi, l'articolo 197 numero 7 della Costituzione non osta al rinnovo dell'autorizzazione del mais Bt176 per un impiego nelle derrate alimentari, fermo restando che ne sia garantito un utilizzo conforme alla destinazione.
4. La conclusione della procedura è prevista nel corso del primo semestre 2007. La trattazione della domanda di rinnovo dell'autorizzazione di un OGM è tuttavia complessa e include la consultazione di diversi uffici federali e commissioni, chiamati a esprimersi su diverse questioni. Non è quindi possibile indicare con esattezza la data della conclusione di tale procedura.
Risposta del Consiglio federale.