06.3028 · Mozione · 2006-03-08
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare una modifica della legge federale sulla parità dei sessi affinché l'onere della prova sia alleviato per tutte le forme di discriminazione (incluse le molestie sessuali e le discriminazioni al momento dell'assunzione) fondate sul sesso.
Begründung
Il "rapporto concernente la valutazione dell'efficacia della legge federale sulla parità dei sessi" ha dimostrato chiaramente che è estremamente difficile provare una discriminazione fondata sul sesso. Nondimeno, attualmente l'onere della prova - pur essendo prescritto per le discriminazioni nell'attribuzione dei compiti, nell'assetto delle condizioni di lavoro, nella retribuzione, nella formazione e nel perfezionamento professionali, nella promozione e nel licenziamento - non si applica in caso di molestie sessuali o di discriminazioni al momento dell'assunzione. Chiediamo al Consiglio federale di estendere tale alleviamento dell'onere della prova a queste due fattispecie. L'alleviamento dell'onere probatorio infatti è considerato uno strumento prezioso per l'attuazione della legge federale sulla parità dei sessi.
Il divieto di qualsiasi forma di molestia sessuale è la disposizione più nota della legge federale sulla parità dei sessi. Ma rappresenta anche la seconda fattispecie di discriminazione dopo la disparità salariale. Il fatto che le persone discriminate debbano provare le molestie sessuali - reato particolarmente difficile da provare, poiché spesso commesso in assenza di testimoni - incide sulle decisioni perlopiù negative pronunciate dai tribunali. Si è constatato che l'intero onere della prova incombe all'attore. Per contro, "soltanto un'esigua parte di decisioni tematizza le misure preventive attuate dai datori di lavoro, senza peraltro precisare se e come i provvedimenti adottati siano comprovati" (rapporto del Consiglio federale 06.000). E dato che un'azione per molestie sessuali si conclude in genere con uno scioglimento del rapporto di lavoro, è possibile esigere una migliore protezione della parte debole alleviando l'onere della prova anche per le molestie sessuali.
Ricordiamo che in occasione dei lavori parlamentari relativi alla legge federale sulla parità dei sessi il Consiglio federale aveva proposto di alleviare l'onere della prova per tutte le discriminazioni. Il consigliere federale Arnold Koller si era "dichiarato convinto che di regola le prove fossero in mano ai datori di lavoro e non delle lavoratrici e dei lavoratori non soltanto nei casi di discriminazione nei salari, ma anche nell'assetto delle condizioni di lavoro, nelle promozioni ...." (BU 1994 N 481)
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge federale sulla parità dei sessi prevede un alleviamento dell'onere della prova al fine di riequilibrare le posizioni delle parti. Il datore di lavoro, infatti, è spesso l'unico a detenere gli elementi probatori che gli permettono di dimostrare che un trattamento differenziato è giustificato da fattori oggettivi, e non è dunque discriminatorio. In occasione dei dibattiti relativi alla legge sulla parità dei sessi, il Parlamento si era espressamente opposto all'alleviamento dell'onere della prova nell'ambito di procedure relative a molestie sessuali e di discriminazioni al momento dell'assunzione. Il Consiglio federale non ha intenzione di ritornare su queste scelte. L'alleviamento dell'onere della prova deve rimanere un'eccezione. In particolare in materia di molestie sessuali, per il datore di lavoro può risultare difficile o addirittura impossibile smentire una presunzione di discriminazione. Contrariamente agli altri casi di disparità, il datore di lavoro non detiene le informazioni che gli permettono di provare l'assenza di discriminazione, poiché non è sempre a conoscenza dei fatti. La situazione è invece leggermente diversa in materia di discriminazione al momento dell'assunzione, poiché il datore di lavoro può produrre una prova liberatoria, dimostrando che la sua scelta si fonda su motivi oggettivi. Il legislatore ha tuttavia voluto tenere conto della natura particolare della procedura di assunzione. I criteri di selezione possono infatti basarsi su fattori in parte soggettivi, difficili da dimostrare da parte del datore di lavoro (ad esempio la capacità di lavorare in gruppo, lo spirito d'iniziativa ecc.), tenendo conto anche del fatto che il rapporto di lavoro non esiste ancora. Per questi motivi il Consiglio federale ritiene che il campo d'applicazione dell'alleviamento dell'onere della prova non debba essere esteso ai casi di molestie sessuali e di discriminazione al momento dell'assunzione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.