06.3035 · Postulato · 2006-03-08
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto le possibilità di una certificazione delle aziende rispettose del principio delle pari opportunità sancito dalla Costituzione. I criteri di valutazione dovrebbero essere i seguenti: la parità salariale tra uomo e donna, la prassi delle promozioni e soprattutto l'equa rappresentanza dei due sessi tra i quadri di tutti i livelli, i piani di sviluppo per donne e uomini comprendenti il perfezionamento professionale e la conciliabilità tra famiglia e lavoro. Il rapporto deve indicare le modalità per realizzare la certificazione e per promuovere le aziende che la ottengono. Il rapporto deve inoltre presentare un'analisi su costi e benefici derivanti dall'introduzione della certificazione.
Begründung
Nonostante il mandato costituzionale e l'introduzione da dieci anni della legge sulla parità dei sessi, le pari opportunità tra donna e uomo sono ben lungi dall'essere realizzate. Sebbene le donne dispongano di una formazione sempre migliore, il loro salario resta più basso di quello degli uomini. Nella fase della vita caratterizzata dalla fondazione di una famiglia, generalmente è la donna a compiere rinunce professionali. La discriminazione salariale (in media del 25 per cento) resta un dato di fatto. Nei quadri superiori, soprattutto delle grandi imprese, le donne sono presenti sporadicamente. La condizione di svantaggio delle donne nelle attività lucrative non consente di sfruttare, se non scarsamente, il potenziale produttivo femminile. Un sistema economico moderno non può permettersi un simile sperpero di risorse. La partecipazione a pieno titolo delle donne alla vita professionale costituisce un guadagno anche per le imprese.
La certificazione delle aziende rispettose delle pari opportunità inciderebbe positivamente sul reclutamento di personale femminile, avrebbe un notevole impatto sull'opinione pubblica e fornirebbe un tangibile contributo alla sensibilizzazione sulla questione delle pari opportunità. Inoltre, renderebbe equiparabili e coerenti gli standard della politica delle pari opportunità nelle imprese.
Il settore pubblico ha interesse a promuovere e sostenere i provvedimenti per le pari opportunità nelle imprese. Con un marchio la Confederazione sosterrebbe le imprese rispettose delle pari opportunità. La certificazione è una misura sperimentata per dirigere e standardizzare i processi di trasformazione. Per la certificazione potrebbe essere sfruttata l'esperienza del "Prix Egalité" promosso dalla Società svizzera degli impiegati del commercio. L'impatto della certificazione sarebbe ben più ampio della semplice assegnazione di un premio. E la politica delle pari opportunità ha proprio bisogno di interventi ad ampio raggio.
Il rapporto del Consiglio federale dovrebbe proporre un modello di certificazione, i criteri di valutazione e la composizione del servizio preposto alla certificazione. Se del caso andrebbero anche presi in considerazione i risultati dell'esame del postulato Fehr Jacqueline 00.3450, "Rilascio di un certificato per aziende che vanno incontro alle esigenze della famiglia".
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel rapporto concernente la valutazione dell'efficacia della legge sulla parità dei sessi, stilato in adempimento al postulato 02.3142, il Consiglio federale si è detto disposto a valutare l'introduzione di un sistema di certificazione e la creazione di un marchio per le aziende rispettose delle pari opportunità appurandone le condizioni di fattibilità. Questo compito è stato affidato congiuntamente al DFI (UFU), al DFE (SECO) e al DFGP (UFG), che a tale proposito chiederanno la collaborazione delle parti sociali. Secondo il rapporto è ipotizzabile creare incentivi che tengano conto non soltanto del criterio di genere, ma anche degli altri aspetti proposti dall'autrice del postulato e che saranno esaminati nel quadro dell'appuramento delle condizioni di fattibilità. Prima di tutto occorre però attendere i risultati dei due progetti in corso citati nel rapporto, ovvero uno studio di fattibilità concernente l'introduzione di un marchio di parità e un progetto preliminare per lo sviluppo di un sistema di certificazione, che consenta alle aziende di dimostrare il rispetto della parità salariale.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.