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06.3043 · Interpellanza · 2006-03-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:

1. Il gioco costituisce un mezzo importante, tra l'altro per acquisire capacità di base come imparare a leggere e a scrivere. I numerosi collaboratori delle ludoteche, che nella maggior parte dei casi lavorano a titolo onorifico, sono quindi dilettanti che svolgono attività culturali sostenuti dalla loro associazione mantello, l'Associazione delle ludoteche svizzere (ALS). Perché, ciononostante, non soddisfano le condizioni poste per beneficiare di un sostegno?

2. La "Kinderlobby Schweiz", ad esempio, è ora sostenuta finanziariamente dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) anziché dall'Ufficio federale della cultura (UFC). Quali criteri adempie quest'organizzazione, contrariamente all'ALS?

3. Perché le associazioni che si adoperano a favore dei bambini e delle famiglie nel settore socioculturale devono essere attive a livello politico per essere sostenute finanziariamente dal settore Questioni familiari dell'UFAS?

Begründung

L'ALS promuove il gioco in quanto impiego attivo del tempo libero e attività culturale. L'associazione mantello delle ludoteche in Svizzera consiglia e sostiene i suoi membri nelle loro attività socioculturali. Dal canto loro, le ludoteche danno in prestito giochi ai bambini, agli adulti, alle scuole e alle istituzioni e organizzano attività ludiche.

Per dieci anni l'UFC ha concesso all'ALS sussidi annui per un importo compreso tra i 10 000 e i 15 000 franchi. In seguito alla rielaborazione delle direttive concernenti l'impiego del credito a sostegno delle organizzazioni culturali, questo aiuto finanziario è stato soppresso. È un duro colpo per l'ALS, che grazie ai mezzi finanziari poteva mantenere i servizi offerti alle singole ludoteche della Svizzera.

Attualmente l'UFC non sostiene più organizzazioni culturali, bensì solo organizzazioni di artisti professionisti e di dilettanti che svolgono attività culturali e le loro associazioni mantello. Nella maggior parte dei casi i fondi vengono ormai distribuiti solo se funzionali ad un progetto. Visto che non lavora sulla base di progetti, ma con il suo lavoro quotidiano mantiene la funzione socioculturale delle ludoteche e le loro attività, la direzione dell'ALS non può essere sostenuta finanziariamente. Anche il settore Questioni familiari dell'UFAS ha respinto la richiesta di sostegno inoltrata dall'ALS adducendo due motivi: i fondi sono vincolati fino al 2007 da contratti di prestazioni conclusi con organizzazioni esistenti e l'ALS non è attiva a livello politico.

Stellungnahme des Bundesrates

Dal 2000, l'Associazione delle ludoteche svizzere (ALS) non riceve più sussidi dell'Ufficio federale della cultura. La revisione del 1998 delle direttive concernenti l'impiego del credito a sostegno delle organizzazioni culturali ha infatti ridotto il novero dei possibili beneficiari introducendo una definizione più restrittiva del concetto di "cultura". Per questa ragione la Confederazione non sostiene più, ad esempio, organizzazioni attive nel settore della promozione dell'accesso alla cultura e della pedagogia. Inoltre, l'ALS non rappresenta né artisti professionisti né dilettanti che svolgono attività culturali (art. 1 cpv. 1 delle direttive), bensì istituzioni (ludoteche).

L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) amministra un credito per le "organizzazioni familiari mantello". Per poter beneficiare dei sussidi, le associazioni, attive su scala nazionale, devono adempiere due condizioni: da un lato disporre di conoscenze approfondite in un ambito inerente alle relazioni familiari (famiglie monoparentali, formazione dei genitori, protezione dell'infanzia maltrattata, consulenze di puericultura etc.) e dall'altro rappresentare gli interessi delle famiglie a livello federale, coordinare attività in diversi cantoni e comuni ed essere un vero e proprio interlocutore della Confederazione. Devono dunque anche essere in grado di partecipare a livello federale ai dibattiti legati alla politica familiare (tramite la partecipazione a consultazioni, lo stretto contatto con parlamentari attivi nel loro ambito, l'elaborazione di pareri o rapporti d'interesse sia nazionale che internazionale per i servizi federali).

L'ALS, pur essendo rappresentata in tutta la Svizzera (come le associazioni mantello), non soddisfa i requisiti per l'ottenimento di sussidi nell'ambito di questo credito. L'ALS persegue infatti l'obiettivo di favorire una sana occupazione del tempo libero e di promuovere l'attività ludica. Sebbene questi obiettivi siano importanti per le famiglie, visto il suo campo d'attività non si può considerare l'ALS un vero e proprio interlocutore della Confederazione che dispone di conoscenze inerenti alle relazioni familiari di particolare interesse per quest'ultima. L'ALS, in quanto tale, non partecipa a livello federale ai dibattiti sulla politica familiare.

È opportuno precisare che la "Kinderlobby Schweiz" non riceve alcun sussidio proveniente dal credito a disposizione dell'UFAS per le "organizzazioni familiari mantello".

Risposta del Consiglio federale.