Principio di collegialità. Regole di comportamento del Consiglio federale
06.3073 · Interpellanza · 2006-03-22
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:1. Quali regole di comportamento deduce dal principio della collegialità sancito nell'articolo 177 della Costituzione federale (Cost.) e nell'articolo 12 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA)?2. In particolare, che regole applica nella definizione della volontà del governo e nel processo decisionale (procedura preliminare, dibattito in seno al Consiglio federale, deliberazioni parlamentari nelle commissioni e nel Parlamento federale, attuazione)?3. Che regole applica in caso di divergenze di opinioni tra i membri dell'autorità collegiale (all'interno del collegio, in seno all'amministrazione federale e nei confronti del pubblico)?4. In futuro, come intende comunicare al pubblico le divergenze tra i suoi membri?5. I membri del Consiglio federale concordano sulle suddette regole e sulle modalità di applicazione del principio collegiale?
Begründung
Nel parere relativo alla mozione Simoneschi 05.3843, "Legislazione per sanzionare le violazioni della collegialità", del 1° marzo 2006, il Consiglio federale respinge l'incarico di elaborare una legge che preveda sanzioni in caso di violazione del principio collegiale. Giustifica la sua posizione affermando che le disposizioni vigenti (art. 177 cpv. 1 Cost. e art. 12 cpv. 2 LOGA) sono di per sé sufficienti. Aggiunge che il Parlamento federale potrebbe, se del caso, adottare i provvedimenti necessari nell'ambito dell'elezione dei membri del Consiglio federale (in virtù dell'art. 171 Cost.) e nell'ambito dell'alta vigilanza sul Consiglio federale e sull'amministrazione federale (in virtù dell'art. 169 Cost.).Il Consiglio federale scrive inoltre che spetta al governo stabilire le modalità di applicazione del principio collegiale nelle sue attività.Tuttavia, affinché possa adottare i suddetti provvedimenti, il Parlamento deve sapere come il Consiglio federale applica concretamente questo principio, così rilevante per la Svizzera.Nella risposta all'interrogazione de Bumann 04.1049, "Limiti del principio di collegialità", dell'8 settembre 2004, il Consiglio federale ha sottolineato l'importanza che attribuisce al principio collegiale: "È pienamente cosciente di quanto esso sia essenziale nel nostro sistema politico e nei meccanismi decisionali della democrazia diretta."Il Parlamento federale non ha ancora deciso se, nonostante l'importanza del principio collegiale, si possa rinunciare a definirlo precisamente in una disposizione legale, come suggerisce il Consiglio federale.Nella risposta del 1° marzo 2006 all'interpellanza Inderkum 05.3817, "Principio di collegialità", il Consiglio federale afferma di aver più volte discusso "in merito al contenuto da dare alla collegialità". Il Parlamento ha giustamente il diritto di essere informato sulle conclusioni tratte e sui risultati raggiunti. Dalle informazioni raccolte, potrebbe effettivamente risultare che il principio di collegialità non debba essere disciplinato in una normativa generale e astratta.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Come il Consiglio federale ha già spiegato in più occasioni, il principio della collegialità implica che le diverse opinioni dei suoi membri vengano discusse a porte chiuse e che, una volta presa una decisione, questa venga comunicata con una sola voce. I membri esprimono quindi le loro divergenze nelle deliberazioni interne del collegio, ma, una volta convenuta una decisione, sono tenuti ad appoggiarla in modo unitario. Il principio della collegialità presuppone pertanto l'impegno personale di ogni singolo membro del consiglio ed è per questa ragione che la questione riemerge a intervalli regolari.3. Come affermato sopra, le divergenze di opinioni sono discusse durante le sedute del Consiglio federale e non se ne prevede la comunicazione né all'interno né all'esterno dell'amministrazione.4. Le divergenze di opinioni tra i membri del collegio non sono oggetto di comunicazione. Spiegando la coerenza comunicativa del Consiglio federale, le linee direttrici della Conferenza dei servizi d'informazione della Confederazione (gennaio 2003) precisano che: "Il principio della collegialità richiede in linea di massima che il Consiglio federale si rivolga all'esterno con una sola voce. È però possibile illustrare varianti, evidenziare sfumature e spiegare decisioni. L'informazione si basa - indipendentemente dai singoli interessi dipartimentali - sulle decisioni del governo collegiale."5. Il consenso comporta, per definizione, la ricerca di una posizione comune. Non esiste una regola predefinita applicabile al principio della collegialità, che deve fare i conti, da una parte, con la trasparenza e, dall'altra, con la necessità del collegio di proteggersi da qualsiasi pressione esterna. Oltre che dal comportamento individuale, la collegialità dipende dalla volontà dei membri del collegio di essere solidali ed è pertanto alla costante ricerca di un equilibrio di cui il Consiglio federale discute a intervalli regolari anche con le Commissioni di gestione.