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06.3108 · Mozione · 2006-03-23

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato:

1. di rinunciare, fino al 1° gennaio 2011, all'aumento della TTPCP previsto per il 1° gennaio 2008;

2. di introdurre, a parziale compensazione degli introiti che verrebbero a mancare a seguito del suddetto provvedimento, una tassa sui transiti alpini (TTA) da riscuotere sul traffico pesante transalpino da un confine all'altro della Svizzera, ai sensi dell'articolo 40 numero 5 dell'accordo sui trasporti terrestri;

3. di escludere da ogni ulteriore aumento della TTPCP, fino al 1° gennaio 2014, i mezzi pesanti che entro il 1° gennaio 2011 saranno stati dotati di un filtro antiparticolato per polveri fini o che rispetteranno almeno i requisiti delle norme Euro 4 e Euro 5.

Begründung

Nell'ambito del suo piano d'azione contro le polveri fini, il presidente della Confederazione Leuenberger ha affermato di voler esaminare anche un sistema di incentivi per i camion non inquinanti. Non ha però indicato come intende strutturare tale sistema.

I camion attualmente immatricolati in Svizzera sono circa 50 000; soltanto una piccola parte di questi veicoli rispetta già le norme delle categorie Euro 4 e 5, tanto più che ancora oggi si importano veicoli appartenenti a categorie precedenti. Questo significa che, nei prossimi anni, il settore dei trasporti stradali dovrebbe, in tempi brevi, investire nuovamente in veicoli ancora più ecologici. Se i parchi veicoli di tutte le imprese di trasporto fossero completamente rinnovati, il settore dei trasporti stradali dovrebbe investire circa 10 miliardi di franchi in nuovi veicoli. Anche equipaggiare i camion con filtri antiparticolato comporterebbe investimenti fino a un miliardo di franchi.

Questi ingenti investimenti non possono essere realizzati dall'oggi al domani; il settore dei trasporti stradali, piuttosto, necessita urgentemente di chiare direttive e di un periodo transitorio adeguato per preparare i necessari mutamenti. Le imprese interessate devono inoltre poter conoscere nel dettaglio le soluzioni previste nell'ambito della protezione ambientale.

Nell'ambito di questi incentivi finanziari per l'ammodernamento in senso ecologico dei veicoli, a seguito della rinuncia all'aumento della TTPCP previsto per il 2008, alla Confederazione verranno a mancare, in base al piano finanziario, circa 100 milioni di franchi. Per poter compensare questa perdita, a partire dal 1° gennaio 2008 dovrebbe essere riscossa la TTA prevista dall'articolo 40 numero 5 dell'accordo sui trasporti terrestri. Questa tassa, che permetterebbe alla Confederazione di compensare 45 milioni di franchi, sarebbe inoltre in conformità con il mandato di trasferimento del traffico merci stradale in transito attraverso la Svizzera, sancito nell'articolo 84 capoverso 2 della Costituzione federale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) è uno strumento importante della politica dei trasporti svizzera che ha contribuito, in particolare, alla riduzione del numero di autocarri in transito sulle Alpi svizzere (meno 14,2 per cento tra il 2000 e il 2005). La TTPCP è stata introdotta nel 2001 in seguito all'approvazione da parte del popolo, nel settembre del 1998, della legge federale concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (LTTP) e alla stipula dell'accordo tra la CE e la Svizzera sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (accordo sui trasporti terrestri).

Come previsto in questo accordo, il Consiglio federale ha confermato a più riprese che la media ponderata delle tre categorie di tassa, secondo le norme Euro sulle emissioni inquinanti, sarà portata da 2,44 centesimi per tonnellata-chilometro a 2,70 centesimi per tonnellata-chilometro a partire dal 1° gennaio 2008. Questo importo resta inferiore all'aliquota massima di 3 centesimi prevista nella LTTP. Non sarebbe giustificato rinviare tale aumento al 2011, come richiesto dall'autore della mozione, in quanto esso contribuirà a realizzare l'obiettivo di trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia.

Inoltre, la TTPCP è una fonte importante di finanziamento del fondo per i trasporti pubblici, che permette di realizzare i grandi progetti ferroviari. La pianificazione dei progetti tiene conto di un aumento della TTPCP e dei fondi così disponibili; rinunciando ad un aumento della tassa, si rimetterebbe in discussione questa pianificazione.

La proposta di sostituire l'aumento della TTPCP con una tassa sul transito alpino per i trasporti effettuati da una frontiera all'altra non sarebbe compatibile con gli impegni presi dalla Svizzera nell'accordo sui trasporti terrestri. Questa misura, essendo applicata soltanto al traffico transalpino da una frontiera all'altra, creerebbe una disuguaglianza di trattamento ingiustificabile tra il traffico di transito e i trasporti interni tra il nord e il sud della Svizzera. Tale situazione sarebbe contraria al principio dell'articolo 32 dell'accordo sui trasporti terrestri, che vieta qualsiasi discriminazione, diretta o indiretta, in base alla nazionalità del trasportatore, al luogo di immatricolazione del veicolo o all'origine e/o alla destinazione del trasporto. Inoltre questa tassa non compenserebbe in misura sufficiente la perdita di entrate dovuta a un rinvio dell'aumento della TTPCP. Ciononostante, nell'ambito del progetto di legge sul traffico merci, il Consiglio federale esaminerà l'opzione di introdurre un pedaggio transalpino non discriminatorio, concernente tutti i tipi di traffico.

Per incoraggiare l'equipaggiamento dei mezzi pesanti con filtri antiparticolato, il Consiglio federale esamina la possibilità d'integrare questo tipo di camion in una categoria TTPCP più favorevole. D'altronde, i veicoli più vecchi, dotati in seguito di filtri antiparticolato, emettono ancora una parte notevole di sostanze gassose, come gli ossidi d'azoto, che contribuiscono alla formazione di particelle secondarie. I costi che ne derivano devono essere assunti dai proprietari dei veicoli; pertanto non sarebbe giustificabile accordare loro un vantaggio supplementare esentandoli da ogni aumento della TTPCP fino al 2014.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.