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06.3134 · Mozione · 2006-03-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si invita il Consiglio federale a creare le necessarie basi legali e dunque a definire i principi degli obiettivi di efficienza energetica per rendere possibile la conclusione di contratti sulle prestazioni con i cantoni.

Begründung

Malgrado tutti gli sforzi volti al risparmio, i consumi energetici sono in continua crescita in Svizzera. Ciò è preoccupante per due ragioni. Per quanto riguarda il petrolio, gli specialisti ritengono che nei prossimi decenni si raggiungerà il cosiddetto "oil peak", ovvero il picco della produzione petrolifera. Ne conseguiranno un aumento vertiginoso dei prezzi e l'incapacità dell'offerta di soddisfare la domanda. Questa tendenza sarà ancor di più inasprita dal gigantesco fabbisogno di risorse dei Paesi in ascesa economica come per esempio la Cina e l'India. Il problema però tocca anche la nostra economia, visto che il petrolio è impiegato ovunque, anche nella produzione di farmaci, materie plastiche e persino dei tessili. Materie prime alternative al petrolio non esistono neppure a livello concettuale. Inoltre, secondo le conoscenze attuali è dato per certo che a partire dal 2020 si andrà profilando un buco nell'approvvigionamento energetico che accentuerà la nostra dipendenza dai Paesi esteri. Occorre dunque impegnarsi al massimo per contenere i consumi energetici e diminuire così la dipendenza dall'estero e dal petrolio. Oltre a promuovere innovative energie rinnovabili e nuove tecnologie, bisogna dare maggiore rilievo all'efficienza energetica.

Grazie a Svizzera Energia è stato possibile realizzare dei progressi negli ultimi anni: il fabbisogno supplementare è stato affrontato con l'impiego di apparecchi a minor consumo energetico, procedure più efficienti o riduzioni nel settore del consumo termico. In diversi cantoni si promuove soprattutto il settore Minergie e si creano incentivi fiscali a favore dei proprietari che investono in sistemi di riscaldamento a ridotto consumo energetico oppure funzionanti con fonti diverse dal petrolio. Gli sforzi attuali non bastano però a contrastare con veri risparmi il fabbisogno supplementare. In uno studio dell'ottobre 2005, l'Istituto Paul Scherrer ha rilevato che i maggiori consumi in Svizzera possono essere fronteggiati con misure più incisive sul piano dell'efficienza energetica. Come si fa a tradurre in pratica tutto ciò?

Prioritaria deve essere la stretta collaborazione tra la Confederazione e i cantoni. Per poter raggiungere obiettivi concreti, la Confederazione e i cantoni devono stipulare dei contratti sulle prestazioni in cui vengono definiti gli obiettivi che i cantoni devono raggiungere in materia di efficienza energetica e la relativa scadenza. I cantoni avrebbero la libertà di decidere quali misure e strumenti adottare per raggiungere detti obiettivi. Questa procedura consentirebbe di salvaguardare l'autonomia dei cantoni e al tempo stesso di fissare congiuntamente gli obiettivi. Se sul fronte dell'efficienza energetica si vogliono compiere dei passi avanti, occorre definire degli obiettivi, come è stato per esempio per la riduzione del CO2, fissata col protocollo di Kyoto. I contratti sulle prestazioni costituirebbero in tal senso una buona base.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La disponibilità di energia è un presupposto importante per quasi tutte le attività economiche. Oltre alla copertura del fabbisogno con energie rinnovabili, assume un ruolo di primo piano l'efficienza energetica. Il Consiglio federale per principio condivide pertanto il parere dell'autrice della mozione, secondo cui, visto l'aumento dei prezzi nel settore energetico, è opportuno per l'economia prepararsi per tempo e in modo mirato a un impiego razionale e parsimonioso dell'energia.

La legge sull'energia prevede sia l'impiego economico e razionale dell'energia (art. 1) che la collaborazione con i cantoni (art. 2). Secondo la ripartizione dei compiti, alla Confederazione spetta l'impiego parsimonioso e razionale dell'energia per impianti, veicoli e apparecchi prodotti in serie (art. 8), mentre i cantoni si occupano del settore degli edifici.

Tra i singoli cantoni, e la Confederazione e i cantoni, si è già instaurata una collaborazione su base volontaria. I cantoni beneficiano di contributi federali erogati nel quadro del programma Svizzera Energia, destinati a finanziare progetti da essi sviluppati. Sotto il profilo dell'efficienza energetica emergono grosse differenze tra cantoni all'avanguardia e cantoni per i quali questo tema non costituisce una priorità.

L'integrazione della legge sull'energia ai sensi di quanto proposto nella mozione permetterebbe effettivamente di intensificare la collaborazione volta ad aumentare l'efficacia e di impegnare tutti i cantoni nella stessa misura.

Già oggi, nel quadro di Svizzera Energia, vengono conclusi con imprese e organizzazioni del settore contratti sulle prestazioni e accordi sugli obiettivi volti ad incrementare l'efficienza energetica. Le esperienze fatte finora sono positive; gli accordi sugli obiettivi esistono del resto anche a livello internazionale. In base al progresso tecnico degli ultimi anni, sussiste un notevole potenziale di efficienza spesso non sfruttato. Grazie allo strumento proposto, i cantoni possono essere sollecitati a sfruttare meglio questo potenziale, senza peraltro vedersi limitare il proprio margine di manovra in sede di attuazione.

L'attuazione dei contratti sulle prestazioni avverrà con l'attuale organico della Confederazione e nel quadro del budget ordinario; non vi saranno dunque costi supplementari.

Misure possibili sono per esempio il miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici in base alle migliorate possibilità tecniche, l'utilizzazione dell'energia elettrica secondo la norma SIA 380/4, l'impiego più efficiente di energia nelle infrastrutture e presso i grossi consumatori. Gli esempi dimostrano che i cantoni hanno la possibilità di sfruttare ancora meglio il potenziale esistente. Nel caso delle infrastrutture e dei grossi consumatori, essi sono spesso proprietari o detentori di partecipazioni. In quanto clienti possono fare in modo che il mercato si orienti maggiormente verso l'efficienza energetica.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.