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06.3154 · Interpellanza · 2006-03-24

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

1. Il Consiglio federale è disposto a procedere a cambiamenti a livello di personale, al fine di creare i presupposti per un miglior funzionamento del Ministero pubblico della Confederazione (MPC)?

2. Il Consiglio federale è cosciente dei rischi finanziari ai quali il Paese è esposto a causa della gestione pubblica di Valentin Roschacher?

Begründung

Da anni il MPC si rende protagonista di una lunga serie di fiaschi, annunciando in pompa magna l'avvio di indagini che in seguito però non portano quasi mai a una messa in stato d'accusa. Alcuni dei metodi impiegati dal MPC si rivelano difficilmente conciliabili con il nostro sistema giuridico (ad es. il tentativo di Claude Nicati di ottenere informazioni su Guantanamo). I casi Al Tagwa, Al Kadi, Al Saud, Yimpas, Holenweger, Hells Angels e soprattutto il sequestro, avvenuto con incredibile solerzia ma ancora non completamente revocato, dei miliardi legati al caso Yukos, rappresentano ulteriori esempi del pessimo lavoro svolto dal MPC.

Il lavoro del MPC sotto la guida del procuratore generale della Confederazione Valentin Roschacher è assolutamente insoddisfacente ed è stato oggetto di un chiaro biasimo anche nel rapporto di gestione 2005 del Tribunale penale federale (pag. 17).

Ci si deve quindi attendere che alcuni di questi insuccessi comporteranno richieste di risarcimento e conseguenze spiacevoli per il nostro Paese.

La fiducia della popolazione nel lavoro e nelle capacità di queste autorità è fortemente scossa. La situazione può essere migliorata soltanto attraverso mutazioni di personale.

Stellungnahme des Bundesrates

L'attuale subordinazione multipla del procuratore generale della Confederazione è assai insoddisfacente. Per tale motivo il Consiglio federale ha deciso (il 29 giugno 2005 e il 26 aprile 2006) di introdurre una vigilanza uniforme del Ministero pubblico della Confederazione. Obiettivo di tale misura è il miglioramento dell'efficienza.

1. Il 5 luglio 2006 il Consiglio federale ha preso conoscenza delle dimissioni del procuratore generale Valentin Roschacher per la fine del 2006. Sempre il 5 luglio 2006 è stata affidata ad interim al sostituto del procuratore generale Michel-André Fels la conduzione operativa del Ministero pubblico della Confederazione. L'attività di Valentin Roschacher è limitata fino alla fine del 2006 a pratiche di tipo strategico.

2. Nessuna delle azioni promosse contro la Confederazione giusta l'articolo 3 della legge sulla responsabilità (RS 170.32) riguardanti il periodo in cui il procuratore generale Roschacher ha esercitato la sua funzione sono state accolte. Secondo tale disposizione la Confederazione risponde del danno cagionato illecitamente a terzi da un funzionario nell'esercizio delle sue funzioni. In tale contesto va rilevato che l'illiceità di un atto ai sensi della disposizione in questione non è data di per sé allorquando una decisione si riveli viziata dal punto di vista materiale; siffatte decisioni possono piuttosto essere impugnate per via ricorsuale. La decisione delle autorità ricorsuali non può giustificare un'illiceità ai sensi della legge sulla responsabilità. Una normativa particolare concernente l'indennità è prevista dall'articolo 122 della legge federale sulla procedura penale (RS 312.0). Tale articolo recita che all'imputato che è messo al beneficio della dichiarazione di non doversi procedere è assegnata, se ne fa domanda, un'indennità per pregiudizio risultante dal carcere preventivo o da altri atti dell'istruzione. Il numero di richieste d'indennità durante il periodo di mandato finora trascorso del procuratore generale Roschacher si è situato entro limiti normali, equiparabili a quelli cantonali.

Quanto al rimprovero dell'inconciliabilità con il nostro sistema di diritto dei metodi investigativi applicati, il Consiglio federale rileva quanto segue: mentre giudici istruttori e agenti di polizia di altri Stati europei si sono recati direttamente a Guantanamo per svolgervi le loro indagini, il Ministero pubblico della Confederazione e la Polizia giudiziaria federale hanno rinunciato a intervenire sul posto e hanno preferito avvalersi - per il tramite dell'assistenza giudiziaria di polizia - dei servizi della CITF "Criminal Investigation Task Force", ossia della Polizia giudiziaria americana responsabile delle basi aeronautiche americane e quindi anche della base a Guantanamo. L'assistenza giudiziaria di polizia riguardava unicamente la questione se le persone incarcerate a Guantanamo conoscevano le persone imputate in Svizzera o se tali persone erano effettivamente state viste nelle vicinanze o all'interno dei campi di addestramento in Afghanistan. Questa richiesta di assistenza giudiziaria di polizia fu presentata direttamente dalla Polizia giudiziaria federale all'FBI all'attenzione della CITF. La risposta è giunta sia alla Polizia giudiziaria federale sia al Ministero pubblico della Confederazione per la via di trasmissione ordinaria.

Risposta del Consiglio federale.