06.3157 · Mozione · 2006-03-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La legge federale sull'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (LIFSNu) deve essere rivista garantendo una competenza ad alto livello, trasparenza, indipendenza, il controllo fiduciario delle attività nel settore dell'energia nucleare e una protezione globale dell'uomo e dell'ambiente. In questo contesto, risulta particolarmente importante sottoporre quest'operazione al controllo continuo da parte di un organo indipendente, che rispecchi in modo adeguato la compagine politica. La Commissione federale per la sicurezza degli impianti nucleari (CSI) non deve assolutamente essere soppressa, al contrario, essa va rafforzata con specialisti del settore dallo spirito critico.
Begründung
Il progetto di LIFSNu rispetta la convenzione sulla sicurezza nucleare del 1994 in quanto l'autorità di sorveglianza nucleare (DSN) è separata dall'autorità politica in materia energetica (UFE). Non è tuttavia certo che con lo scorporamento della DSN nel terzo cerchio si riescano ad ottenere i risultati auspicati. Questo cambiamento richiederebbe infatti una nuova struttura di sorveglianza autonoma, diversa dal previsto consiglio dell'ispettorato (art. 5). Il Consiglio dispone di un numero troppo esiguo di rappresentanti e raggiunge già il limite di capacità, svolgendo i propri compiti tecnici, di gestione e di sorveglianza, mentre soltanto la presidenza è chiaramente indipendente dal punto di vista economico. Vista la variante proposta, inadeguata sotto il profilo organizzativo, la separazione dei compiti può essere garantita meglio trasferendo l'attuale Divisione principale dell'UFE all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), responsabile della protezione.
L'obiettivo principale di un'autorità di sorveglianza è la protezione globale della popolazione e dell'ambiente. La popolazione deve fidarsi ciecamente delle autorità. Il fatto che ciò non figuri esplicitamente nemmeno all'articolo specifico (art. 2), mentre l'articolo 3 rende possibile le cosiddette "attività commerciali", suscita però l'effetto opposto.
Il progetto prevede inoltre di sopprimere l'unico organo più o meno indipendente che finora ha potuto svolgere questo compito, vale a dire la CSI.
La struttura prevista nel progetto non rispetta pertanto la convenzione menzionata, ratificata dalla Svizzera, e nemmeno la prassi internazionale (ad es. Germania, USA).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La vigilanza sulla sicurezza nucleare è un compito di sovranità dello Stato disciplinato nel dettaglio dalle leggi in materia (per es. la legge sull'energia nucleare, la legge sulla radioprotezione e le relative ordinanze). L'indipendenza delle autorità di vigilanza riveste un ruolo importante al fine di soddisfare questo obiettivo. Il Consiglio federale è del parere che l'istituzione di un ente di diritto pubblico indipendente, essendo adempiuti i criteri di autonomia a livello funzionale, istituzionale e finanziario, costituisca un pressuposto ottimale per esercitare una vigilanza indipendente ed efficace.
Per quel che riguarda l'organizzazione dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare, dei suoi organi, delle sue attività e di un organo tecnico indipendente dall'autorità di vigilanza, dopo un esame dei risultati emersi dalla consultazione, il Consiglio federale ha scelto una soluzione che ha sottoposto per decisione al Parlamento il 29 settembre 2006 congiuntamente al messaggio concernente la legge federale sull'Ispettorato federale della sicurezza nucleare.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.