Assistenza giudiziaria in materia penale. Riesame giudiziario del blocco di valori patrimoniali
06.3240 · Mozione · 2006-05-11
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Occorre modificare l'articolo 80e lettera b numero 1 AIMP e l'articolo 80g capoverso 2 AIMP in modo da rendere possibile un controllo giudiziario periodico dei blocchi di valori patrimoniali ordinati nell'ambito dell'assistenza giudiziaria.
Begründung
Secondo l'AIMP in vigore, un controllo giudiziario dell'ordine di sequestro di valori patrimoniali è possibile (i) in caso di pregiudizio immediato e irreparabile, (ii) congiuntamente alla decisione finale e (iii) in relazione alla restituzione di valori patrimoniali allo Stato richiedente.
La prima possibilità è piuttosto teorica, poiché la giurisprudenza del Tribunale federale non ha finora mai (!) ammesso l'esistenza di un tale pregiudizio immediato e irreparabile. Per quanto concerne la seconda possibilità di controllo, il problema risiede - soprattutto in casi importanti di assistenza giudiziaria - nel fatto che possono trascorrere anni prima che venga emanata una decisione finale. Ciò è ancor più insoddisfacente, poiché è proprio in questi casi che sono sequestrati i valori patrimoniali più importanti. Per quanto attiene alla terza possibilità, è generalmente risaputo che spesso devono trascorrere svariati anni (in casi importanti più di un decennio) dalla concessione dell'assistenza giudiziaria allo Stato richiedente prima che quest'ultimo abbia deciso in merito a un'eventuale confisca dei valori patrimoniali sequestrati in Svizzera.
Tale situazione non era stata prevista né dagli esperti né dal Parlamento in occasione dell'elaborazione della revisione del 1996. La più recente prassi in materia di assistenza giudiziaria - soprattutto quella del Ministero pubblico della Confederazione - ha suscitato clamore e illustra chiaramente la necessità del controllo richiesto.
Anche il confronto con il sequestro di valori patrimoniali nella procedura penale mostra la necessità del controllo giudiziario richiesto: nella procedura penale (contrariamente al diritto in materia di assistenza giudiziaria) il Tribunale federale può controllare in ogni momento i blocchi di valori patrimoniali.
Nella procedura penale (contrariamente all'assistenza giudiziaria) un blocco dei beni può essere ordinato soltanto in presenza di un sospetto sufficiente. I requisiti che devono essere soddisfatti in tale caso diventano sempre più severi con l'avanzare del procedimento penale, cosa che non avviene nell'assistenza giudiziaria conformemente all'articolo 33a OAIMP.
La necessità della modifica richiesta è dimostrata anche dal recente marcato sviluppo della rete di trattati di assistenza giudiziaria con Stati lontani e dalla concessione dell'assistenza giudiziaria a Stati in cui la corruzione è un problema noto e ampiamente diffuso anche all'interno dell'apparato giudiziario o in cui l'apparato giudiziario non è indipendente dal governo, a differenza di quanto avviene in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Lo scopo del blocco dei valori patrimoniali è quello di mettere temporaneamente al sicuro il provento di un reato, i valori corrispondenti o strumenti connessi con un reato, affinché il tribunale estero possa pronunciarsi sull'eventuale sequestro o sulla restituzione al danneggiato. La consegna dei valori patrimoniali sequestrati può di regola avvenire solo quando è stata emanata una decisione passata in giudicato ed esecutiva nello Stato richiedente (art. 74a dell'assistenza in materia penale; RS 351.1). Poiché in alcuni casi possono trascorrere degli anni prima che lo Stato richiedente sia in grado di emanare una decisione di confisca, vi è il rischio che i diritti di proprietà siano limitati in modo sproporzionato.
Affinché il sequestro di beni patrimoniali non sia mantenuto indefinitamente, le autorità svizzere preposte all'assistenza giudiziaria devono far sì che la procedura sia conclusa entro un termine ragionevole. Se i valori confiscati non possono più essere consegnati entro un termine ragionevole, la giurisprudenza del Tribunale federale impone lo sblocco dei beni in Svizzera (ad es. DTF 126 II 462 segg.).
L'attuazione della giurisprudenza del Tribunale federale richiede un'attenta ponderazione degli interessi: da un lato l'interesse dello Stato estero al mantenimento del sequestro, e dall'altro il diritto di proprietà della parte coinvolta. Qualora il blocco dei beni si protraesse per diversi anni, l'istituzione di un rimedio giuridico permetterebbe di affrontare il problema in modo più adeguato. In tali casi occorrerebbe un esame giudiziario della decisione di sequestro che vada al di là di quanto previsto dal diritto vigente. Questa estensione dei rimedi giuridici in caso di blocco di valori patrimoniali non deve tuttavia in nessun caso causare un differimento della procedura di assistenza giudiziaria o permettere di eluderla. Pertanto l'esame deve essere limitato a casi di particolare importanza. La Svizzera non ha alcun interesse a fungere da rifugio per fondi criminali.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.