06.3273 · Postulato · 2006-06-15
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro del progetto di coutenza a fini civili dell'aerodromo militare di Emmen, l'esercizio di volo civile sarà massicciamente incrementato, contrariamente al volere espresso dalla popolazione locale. Il Consiglio federale è invitato a fare in modo che nella scheda di coordinamento "Emmen" del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) non sia iscritta alcuna utilizzazione supplementare. Inoltre, per non perdere la popolarità dell'aerodromo militare presso la popolazione locale, deve essere mantenuta l'attuale regolamentazione delle ore di esercizio.
Begründung
Sono attualmente in corso colloqui di coordinamento tra le forze aeree, il cantone di Lucerna e il comune di Emmen in merito alla modifica del PSIA. È previsto un massiccio incremento dei movimenti aerei civili possibili, così come un'estensione delle ore di esercizio, tra l'altro, anche al sabato e - con un'autorizzazione speciale - alla domenica. A tal scopo dovrebbe essere modificato lo statuto dell'aerodromo e istituita una direzione civile supplementare dello stesso. Ciò è in chiara contraddizione con la volontà espressa della popolazione di Emmen, la quale, nel quadro di una votazione consultiva tenutasi nel 2001, si era espressa con una schiacciante maggioranza (87 per cento) contro la creazione di un aeroporto regionale nella Svizzera centrale, e quindi contro un incremento dell'utilizzazione a fini civili dell'aerodromo militare di Emmen. Ciononostante, i sostenitori di tale aeroporto tentano di continuare a esercitare delle pressioni sulle autorità. Si continua pertanto a ventilare la possibilità di creare un aeroporto regionale con un volume di passeggeri fino a un milione l'anno.
La prevista estensione dell'utilizzazione civile dell'aerodromo di Emmen non costituisce soltanto un'inosservanza della volontà popolare, ma indebolisce anche la base delle forze aeree di Emmen. L'aerodromo militare di Emmen è parte integrante del concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito svizzero. Inoltre, è oggetto di verifica l'eventuale stazionamento definitivo della Patrouille suisse in loco. Un incremento delle attività di volo civili a Emmen avrebbe eventualmente quale conseguenza delle limitazioni all'esercizio di volo militare, ad esempio a livello di pianificazione temporale.
Per quanto concerne l'inquinamento fonico, già solo l'esercizio di volo militare provoca un superamento del valore limite d'immissione; l'argomentazione secondo cui un aumento dell'esercizio civile non comporterebbe quindi una grande differenza è cinica. Una simile evenienza costituirebbe un ulteriore pregiudizio per la popolarità presso la popolazione locale dell'aerodromo di Emmen e del suo utilizzo a scopi militari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Corrisponde al vero che la popolazione di Emmen ha chiaramente respinto, nell'ambito di un sondaggio effettuato nel 2001, la possibilità di ampliare l'aerodromo militare per trasformarlo in un aeroporto regionale. Il cantone e il comune hanno quindi interrotto la discussione sull'aeroporto regionale di Emmen. Quattro quinti dei partecipanti al sondaggio si sono nel contempo espressi in favore del mantenimento dell'aerodromo militare. Anche la coutenza a fini civili dell'aerodromo militare, in misura sostenibile, è stata accolta positivamente dalla popolazione.
Il cantone di Lucerna e il comune di Emmen hanno pertanto lanciato il progetto "Coutenza a fini civili" dell'aerodromo militare di Emmen. I partner coinvolti nel progetto sono la RUAG Aerospace e le forze aeree. Il progetto prevede una maggiore coutenza a fini civili, nell'intento di promuovere per quanto possibile l'economia regionale e mantenere i posti di lavoro. Il progetto renderebbe possibili, nell'interesse dell'economia lucernese o della Svizzera centrale, voli d'affari e di lavoro da parte di aziende terze, per un totale di circa 2500 movimenti aerei civili (aviogetti e velivoli a elica, RUAG inclusa). Conformemente alla regolamentazione attuale, la RUAG può comunque già effettuare, durante le ore di esercizio militare, 1000 movimenti aerei civili. Tuttavia, dal momento che tale contingente di movimenti aerei a disposizione della RUAG è limitato esclusivamente ai voli di collaudo e dei clienti, esso non è solitamente esaurito. A titolo di paragone, il DDPS - per quanto concerne il traffico aereo militare, che continuerà a essere prioritario - prevede nel 2010 circa 18 000 movimenti aerei militari.
L'esercizio civile dell'aerodromo militare di Emmen non comprenderà voli sportivi o voli d'istruzione e non è prevista alcuna funzione di sgravio a beneficio di altri aerodromi. Nel quadro dell'esercizio di volo previsto, le ore di esercizio saranno adeguate come segue: lunedì-venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 12 e dalle ore 13.30 alle ore 20; sabato, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 18. Sarà consentito volare di domenica unicamente con un'autorizzazione speciale rilasciata dall'esercente dell'aerodromo, funzione che sarà in futuro assicurata da un ente allargato.
Per trasformare l'aerodromo militare in aeroporto regionale sarebbe stata necessaria una concessione d'esercizio. Per la realizzazione della coutenza a fini civili dell'aerodromo militare di Emmen è invece sufficiente - conformemente alla legge sulla navigazione aerea - un'autorizzazione d'esercizio dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Con questa autorizzazione d'esercizio, l'aerodromo militare di Emmen sarebbe, dal punto di vista civile, equiparato giuridicamente a un campo d'aviazione privato dove non vige l'obbligo di ammettere utenti. Lo statuto di "aerodromo militare coutilizzato a fini civili" resta inalterato. Quale precondizione per l'ottenimento di detta autorizzazione d'esercizio, il Consiglio federale stabilisce le condizioni quadro per la coutenza a fini civili in una scheda di coordinamento del PSIA.
Il progetto di coutenza a fini civili dell'aerodromo militare di Emmen consiste in una coutenza civile moderata; la trasformazione dell'aerodromo militare in un aeroporto regionale non è contemplata. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale non ritiene vi sia motivo di interrompere prematuramente il processo in corso concernente il PSIA.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.