06.3301 · Interpellanza · 2006-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dato che la Confederazione e i cantoni controllano e influenzano, in larga misura, l'economia forestale svizzera e che il 70 per cento dei boschi sono pubblici, il ruolo dei servizi forestali risulta fondamentale per quanto riguarda l'aspetto delle risorse. È giunto il momento che la Confederazione lanci un segnale. Chiedo dunque al Consiglio federale se è disposto a:
1. indicare al più presto quali sono le riserve effettivamente utilizzabili per cantone e per assortimento legnoso, tenendo conto dell'accessibilità e delle spese legate alla raccolta della legna;
2. modificare la politica forestale e gli strumenti di promozione, in modo tale da incidere concretamente sull'utilizzazione delle riserve di legname;
3. nella fase di utilizzazione, far capo ai forestali in quanto persone di fiducia, invece di predisporre strutture parallele sovvenzionate esclusivamente per la messa in vendita;
4. sostenere la dinamica della trasformazione del legno e dell'energia dal legno per mezzo di uno sfruttamento più intenso della foresta, invece di avere più Stato e, per così dire, promuovere l'ecologia (come vuole l'iniziativa di Franz Weber).
Begründung
In Svizzera, un buon numero di progetti energia-legno e delle segherie nuove o in fase di ampliamento genera una dinamica importante nell'economia forestale e del legno. Benché il bosco svizzero disponga di riserve a cui attingere, l'utilizzazione del legname non soddisfa il ritmo della domanda, tant'è che alcune grandi aziende rischiano di avere problemi di approvvigionamento:
- il surriscaldamento dei prezzi del legno per la produzione di energia priva l'industria della carta e dei pannelli della sua materia prima. Le carenze di approvvigionamento diventano sempre più difficili da colmare.
- l'inspiegabile boom delle segherie dell'Allgäu e i progetti per due grandi segherie sovvenzionate in Svizzera minacciano lo sviluppo dell'industria elvetica delle segherie. Tutti gli impianti di segheria, vecchi e nuovi, grandi e piccoli, risentono di questa evoluzione.
La situazione generale peggiorerà ulteriormente quando sul mercato giungerà molto più legname e forse non tutti i progetti potranno essere realizzati. Fra un anno, lo sfruttamento del legno dovrà aumentare almeno di un milione di metri cubi (del 20 per cento circa) e rimanere a questi livelli negli anni successivi. Nelle centrali di produzione di energia e nelle segherie bisognerà evitare le eccedenze di capacità produttiva che non possono essere soddisfatte. La scarsità di materia prima con il conseguente rialzo dei prezzi è fin d'ora causa di tensioni nelle fabbriche esistenti, dato che essa rappresenta il 70 per cento dei costi di produzione. Un aumento troppo brusco e drastico dei prezzi non potrà essere adeguatamente trasferito sui mercati delle segherie, della carta e dei pannelli, che da tempo si sono internazionalizzati.
Stellungnahme des Bundesrates
La domanda di legname quale materia prima e vettore energetico è aumentata a partire dall'autunno del 2005. Da un lato, infatti, l'impiego del legno a scopi energetici è tornato ad essere più conveniente in seguito all'aumento dei prezzi del gasolio e, dall'altro, l'industria della lavorazione del legno fa registrare un incremento del fabbisogno di legname. Grandi investimenti per progetti nuovi o di ampliamento vengono realizzati o pianificati in particolare nel settore delle segherie, e ciò fa prevedere un ulteriore aumento della domanda di tondame. Secondo il Consiglio federale, si tratta di una tendenza positiva, in quanto il legno è una risorsa naturale importante. Una gestione forestale sostenibile consente di utilizzare in misura ancora maggiore le riserve di legname della Svizzera senza compromettere le altre funzioni del bosco.
Considerato quanto sopra, il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:
1. Il calcolo delle riserve di legname (provvigione legnosa) presenti ed effettivamente utilizzabili a livello regionale è un compito centrale della ricerca applicata sull'utilizzazione del legno condotta presso l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (FNP). I relativi dati vengono di volta in volta determinati nel quadro dell'Inventario forestale nazionale svizzero. Nella primavera del 2007 saranno disponibili i primi risultati provvisori riguardanti il terzo Inventario forestale nazionale. I parametri chiave per i rilevamenti sono tra l'altro la provvigione legnosa e l'incremento del legname, differenziati a seconda delle regioni e delle specie arboree. Su tale base sarà elaborata, negli anni successivi, una panoramica attuale delle riserve di legname utilizzabili, tenendo conto sia dei costi legati alla raccolta sia dei ricavi delle vendite.
2. In linea di principio, la raccolta e la commercializzazione del legname competono ai proprietari di bosco. Determinante ai fini dell'andamento dell'offerta è il prezzo del legname che deve essere raggiunto sul mercato. Per la promozione del legno, la Confederazione punta su due strategie: da un lato, appoggia progetti volti ad aumentare l'efficienza della gestione forestale e della logistica del legname, e dall'altro sostiene, ad esempio nel quadro del programma di promozione legno 21, l'adozione di misure per incrementare l'impiego del legno.
3. L'organizzazione forestale rientra nella sfera di competenza dei cantoni (art. 51 della legge forestale). I forestali sono importanti interlocutori dei proprietari di bosco per quanto riguarda le questioni legate alla gestione forestale nonché all'utilizzazione e alla vendita del legname. Per compensare gli svantaggi legati a un'economia forestale basata su piccole proprietà e raggruppare l'offerta di legname, i proprietari di bosco hanno la possibilità di usufruire dei servizi di organizzazioni di vendita del legname che operano a livello sovraregionale, oppure, all'occorrenza, di allestire e gestire autonomamente detti servizi. Il settore pubblico può finanziare in misura limitata la creazione di organizzazioni a tale scopo.
4. Gestire le foreste in modo sostenibile significa tenere conto in maniera equilibrata delle aspettative economiche, ecologiche e sociali esistenti nei confronti del bosco. In risposta all'iniziativa popolare "Salvare la foresta svizzera", e come controprogetto indiretto, il Consiglio federale intende presentare al Parlamento la revisione parziale della legge forestale, affinché possa deliberare in merito. Il relativo disegno prevede il potenziamento del legno in quanto materia prima e vettore energetico, un obiettivo che richiede il rispetto di requisiti ecologici minimi nella gestione forestale.
Risposta del Consiglio federale.