06.3306 · Mozione · 2006-06-21
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale è invitato a presentare all'Assemblea federale un disegno concernente il futuro di Swisscom SA, soprattutto con riferimento al suo azionariato.
2. Questo disegno dovrebbe in particolare garantire la realizzazione dei seguenti obiettivi:
a. Swisscom è permanentemente sottratta al dominio straniero, almeno relativamente ai settori importanti per il servizio universale.
b. Swisscom deve essere in grado di garantire anche in futuro un servizio universale completo in Svizzera.
c. Swisscom ottiene lo spazio d'azione imprenditoriale necessario al suo ulteriore sviluppo in vista di un futuro sostenibile dell'azienda.
d. La Confederazione dovrebbe sostanzialmente limitarsi a esercitare il proprio ruolo di legislatore e regolatore del funzionamento del mercato delle telecomunicazioni.
3. Al riguardo, il Consiglio federale dovrebbe esaminare diversi modelli, in particolare il trasferimento della maggioranza azionaria detenuta nell'azienda Swisscom, a una persona giuridica autonoma da istituire - ad esempio una fondazione - nonché altre eventuali opzioni di diritto societario.
Begründung
Dopo la sua trasformazione in SA, Swisscom si è posizionata molto bene, è stata in grado di tenere il passo con lo sviluppo tecnologico e ha avuto un successo economico tale da poter versare alla Confederazione circa 10 miliardi di franchi di dividendi e rimborsi di capitale. La situazione attuale non è tuttavia del tutto convincente. In un mercato liberalizzato la Confederazione deve assumere un atteggiamento neutrale nei confronti dei diversi concorrenti. Essa deve perciò liberarsi dalla sua funzione di proprietaria dell'impresa che detiene una posizione dominante sul mercato delle telecomunicazioni e concentrarsi sui suoi compiti di legislatore e regolatore.
Il Consiglio federale deve quindi esaminare e proporre soluzioni innovative e pragmatiche per uno sviluppo sostenibile di Swisscom SA. Le proposte dovrebbero tenere conto delle esigenze del Paese, della Confederazione e dell'azienda. Occorre innanzitutto garantire che i centri decisionali di Swisscom non si trasferiscano all'estero, cosicché la priorità dell'impresa rimanga quella di fornire al nostro Paese gli importanti servizi di telecomunicazione di cui necessita. La maggioranza azionaria deve perciò essere sottratta al libero mercato evitando l'acquisizione da parte di un investitore straniero o di un conglomerato straniero di investitori. Inoltre, Swisscom non solo deve avere il compito di fornire in Svizzera un servizio all'avanguardia, ma deve anche disporre del necessario spazio d'azione per ottemperare anche in futuro al suo mandato. È necessario pertanto concedere a Swisscom soprattutto la facoltà di stringere alleanze e la libertà di operare investimenti. In tal modo si contribuisce a garantire lo sviluppo sostenibile e la crescita dell'azienda. La garanzia a lungo termine del service public nel settore delle telecomunicazioni deve costituire l'idea di fondo del Consiglio federale nell'elaborazione delle sue proposte. Il governo deve altresì tenere conto delle esigenze della politica di sicurezza. Infine, è necessario dissociare i diversi compiti attualmente esercitati dalla Confederazione nel settore delle telecomunicazioni. In futuro, la Confederazione in qualità di legislatore e severo regolatore dovrà garantire innanzitutto il funzionamento del mercato delle telecomunicazioni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con messaggio del 5 aprile 2006 (FF 2006 3469), il Consiglio federale ha incaricato il Parlamento di creare le basi legislative per la vendita dell'intera partecipazione detenuta dalla Confederazione nell'azienda Swisscom SA. Tuttavia, in occasione della sessione speciale del Consiglio nazionale del maggio 2006 e della sessione estiva 2006 le Camere federali hanno deciso la non entrata in materia.
Rimangono dunque irrisolti i problemi concernenti la partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom, descritti in modo dettagliato nel messaggio. Per la Confederazione la partecipazione continua a rappresentare un rischio finanziario, poiché si concentrano grosse somme di denaro in un'unica impresa. Il fatto che Swisscom lavori in un campo estremamente dinamico comporta ulteriori rischi finanziari e imprenditoriali. Inoltre, la partecipazione di maggioranza della Confederazione limita la flessibilità strategica di Swisscom. Infine, la Confederazione è tuttora esposta a conflitti d'interesse, essendo al contempo legislatore, regolatore, azionista di maggioranza e grande cliente dell'azienda.
Pertanto, il Consiglio federale ritiene tuttora necessario intervenire nella questione della partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom. Esso verificherà le varie opzioni concernenti l'ulteriore modo di procedere. La verifica critica degli obiettivi e dei modelli menzionati nella presente mozione fornirà indicazioni preziose per l'imminente discussione politica.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.