Lexipedia

06.3307 · Interpellanza · 2006-06-21

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a indicare come prevede di istituire il nuovo organo di conciliazione della telecomunicazione conformemente all'articolo 12c della legge sulle telecomunicazioni (LTC) in modo tale che:

- agisca in modo neutrale e indipendente dagli operatori di telecomunicazione;

- gli venga conferito un quadro chiaro e ufficialmente definito per l'attività di conciliazione nell'ambito della legge sulle telecomunicazioni e del diritto delle obbligazioni;

- non appoggi un comportamento di cartello degli operatori di telecomunicazione;

- possa svolgere un'attività chiarificatrice in modo neutrale e nell'interesse dei clienti;

- possa, se necessario, fare annunci alla Commissione della concorrenza o a Mister prezzi, e venga dotato di personale qualificato;

- sia diretto da una persona scelta dal Consiglio federale;

- sia sottoposto a una sorveglianza e a un controlling.

Begründung

Con la revisione della LTC, il legislatore ha previsto un nuovo organo di conciliazione statale incaricato di appianare le controversie tra operatori e clienti, e di introdurre, con la sua attività, una prassi trasparente ed equa in un mercato complesso e dinamico. La sua prassi deve ad esempio influire anche sull'istituzione delle condizioni generali delle aziende e sull'attività dei call center e dei servizi clienti degli operatori. L'organo di conciliazione deve, se necessario, collaborare anche con la Commissione della concorrenza e Mister prezzi laddove è importante che questi verifichino se la concorrenza è efficace e se i prezzi sono abusivi.

L'attuale organo di conciliazione ("Ombudscom"), sostenuto, finanziato e controllato da sei operatori di telecomunicazione non garantisce un'attività di conciliazione neutrale e indipendente. (Gli attuali finanziatori dell'associazione sono Swisscom Mobile, Swisscom Solution, Swisscom IT, Cablecom, Sunrise e Orange.) Attualmente, i provider hanno la maggioranza nel consiglio d'amministrazione e definiscono il quadro e le attività di conciliazione. Quest'associazione non può dunque fungere da base per il nuovo organo di conciliazione previsto dalla LTC.

Stellungnahme des Bundesrates

Conformemente all'articolo 12c della nuova legge sulle telecomunicazioni (LTC), l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) istituisce un organo di conciliazione o ne incarica terzi. In caso di controversie tra clienti e fornitori di servizi di telecomunicazione o di servizi a valore aggiunto, ogni parte può adire l'organo di conciliazione. Conformemente alla LTC, quest'ultimo è finanziato dai fornitori di servizi di telecomunicazione e da una piccola tassa versata per l'esame del caso. Il quadro dell'organo di conciliazione è così definito. Il Consiglio federale disciplina i dettagli mediante ordinanze.

È attualmente in corso un'indagine conoscitiva su un disegno di ordinanza cui partecipano, oltre alle cerchie interessate, anche organizzazioni per la protezione dei consumatori. Il disegno propone di regolamentare l'organo di conciliazione in modo da garantire che possa svolgere i suoi compiti in modo indipendente, imparziale, trasparente ed efficiente. Sono già stati ripresi la maggior parte dei punti sollevati dall'interpellanza. Un eventuale organo di conciliazione dell'UFCOM o, in caso di delega, l'organo esterno incaricato deve rispettare questi principi nello svolgimento della sua attività. Il disegno di ordinanza definisce requisiti che vanno ben oltre quelli sanciti per l'attuale ufficio di conciliazione della telecomunicazione. Si tratta in particolare dell'imparzialità e dell'indipendenza.

In base ai risultati dell'indagine conoscitiva, il Consiglio federale determinerà la forma definitiva dell'organo di conciliazione, verificando accuratamente quanto richiesto dall'interpellanza nell'ambito delle basi legali.

Risposta del Consiglio federale.