06.3323 · Interpellanza · 2006-06-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
I rappresentanti dell'economia elettrica svizzera e altri esperti mettono in guardia dalle lacune nell'approvvigionamento di energia elettrica che si manifesteranno nei prossimi anni in base al calo della produzione e all'aumento del fabbisogno. Un approvvigionamento elettrico sufficiente, sicuro ed economico è ormai sempre più messo in forse. Un simile approvvigionamento a lungo termine potrà essere garantito soltanto sostituendo le attuali capacità di produzione indigene e prevedendone di nuove. Restare con le mani in mano significa puntare sull'importazione di energia elettrica. Ciò conduce a un aumento dei prezzi, a un approvvigionamento meno sicuro e ad una maggiore dipendenza dall'estero.
Quali passi concreti intende compiere il Consiglio federale per garantire in futuro un approvvigionamento elettrico sufficiente, sicuro, economico ed ecologico all'interno del Paese?
Stellungnahme des Bundesrates
In occasione della seduta del 21 febbraio 2007, il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica svizzera. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. La principale misura per garantire il futuro approvvigionamento energetico è l'utilizzo parsimonioso della risorsa "energia" e il promovimento delle energie rinnovabili.
Per compensare il previsto deficit elettrico, occorrerà adottare un pacchetto equilibrato di misure che coinvolga tutti i vettori energetici. Come soluzione transitoria, si pensa alla costruzione di centrali a gas a ciclo combinato, che dovranno interamente compensare le proprie emissioni di CO2. Se i progettisti di simili centrali stipuleranno convenzioni sugli obiettivi relative all'esenzione dalla tassa sul CO2, saranno obbligati a compensare il 100 per cento delle proprie emissioni; la computabilità di certificati acquisiti all'estero dev'essere garantita in maniera tale che la competitività della produzione di corrente indigena di dette centrali a gas non risulti compromessa nei confronti dell'estero. È inoltre prevista la sostituzione delle attuali centrali nucleari.
Il Consiglio federale ha tra l'altro incaricato il DATEC di elaborare, entro la fine del 2007, dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica e promuovere le energie rinnovabili, compresa l'energia idroelettrica. Alla fine del 2007, dopo aver preso atto del suddetto piano d'azione, il Consiglio federale deciderà sul tipo e sulla portata delle misure da adottare.
Risposta del Consiglio federale.