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06.3328 · Postulato · 2006-06-22

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a preparare, insieme alla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), un rapporto sul futuro della formazione e della maturità liceale.

Begründung

Il sistema educativo svizzero si trova in una fase di profondi cambiamenti, basti citare la nuova legge sulla formazione professionale, la riforma di Bologna a livello universitario e la creazione delle scuole universitarie professionali. Direttamente o indirettamente queste riforme hanno forti ripercussioni sulla maturità e sulla formazione liceale tradizionale, che però hanno finora trovato poco spazio nel dibattito politico e pubblico. Già nel 2001 il DFI e la CDPE avevano deciso di sottoporre a valutazione il nuovo regolamento concernente il riconoscimento degli attestati di maturità (RRM) del 1995, emanato in comune da Confederazione e cantoni. La prima fase di questa valutazione è nel frattempo conclusa, la seconda è ancora in corso. La valutazione non fornisce tuttavia una risposta a tutte le domande urgenti riguardanti la formazione liceale. Innanzitutto occorre chiarire e ridefinire la posizione della scuola liceale nel nuovo panorama politico-educativo e in un contesto sociale in rapida trasformazione. Inoltre bisogna adottare misure appropriate per garantire che anche in futuro la maturità liceale apra le porte agli studi universitari senza esami supplementari. Gli obiettivi formativi e la durata della scuola liceale devono essere chiaramente definiti per poter mantenere o incrementare la qualità della maturità liceale.

Da oltre un secolo Confederazione e cantoni disciplinano in comune gli obiettivi della maturità liceale. Come espressamente sancito dalle nuove disposizioni costituzionali nel settore della formazione, approvate di recente dal popolo a larga maggioranza, è inoltre compito di Confederazione e cantoni provvedere insieme, nell'ambito delle rispettive competenze, a un'elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero (art. 61a). Tenuto conto di quanto precede si invita il Consiglio federale a presentare al più presto, insieme alla CDPE, un rapporto sul futuro ruolo della maturità liceale nel panorama scolastico svizzero in rapida trasformazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il sistema educativo svizzero attraversa una fase di profondi mutamenti che toccano anche il livello secondario II, ossia la formazione liceale. La variabilità del contesto rende necessario il riesame periodico dei regolamenti in vigore.

Nel 2000 la Confederazione e i cantoni hanno presentato un rapporto congiunto sulla situazione della formazione di livello secondario II. Il rapporto analizza i nuovi sviluppi che interessano questo livello formativo, esamina il contesto globale e fornisce alcuni spunti di soluzione per far fronte alla rapida evoluzione della società e del mondo del lavoro.

Attualmente si sta valutando l'applicazione del regolamento concernente il riconoscimento degli attestati di maturità, in vigore dal 1995. La seconda fase della valutazione, dedicata principalmente alla qualità della maturità, è tuttora in corso.

La Confederazione e i cantoni, responsabili congiuntamente del riconoscimento degli attestati di maturità, intendono affrontare prossimamente l'intera tematica e analizzare tutte le questioni sollevate. Nell'immediato è prevista la revisione parziale del regolamento; un gruppo di lavoro presenterà le relative proposte già nell'autunno del 2006. Non appena i risultati della valutazione saranno noti, la Confederazione e i cantoni procederanno ad un esame più completo della maturità (in relazione agli obiettivi di studio della formazione liceale).

Data la situazione, il Consiglio federale ritiene che sia inopportuno - o come minimo prematuro - elaborare un nuovo rapporto come richiesto dall'autore del postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.