06.3394 · Interpellanza · 2006-06-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Sull'asse del San Gottardo scorre circa l'80 per cento del traffico stradale di transito. Dopo la chiusura di questa essenziale arteria stradale a causa dell'acuto pericolo di caduta massi, la discussione pubblica si è concentrata sulle alternative disponibili su strada, mentre i trasporti su rotaia non sono stati praticamente presi in considerazione. Invitiamo pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Il Consiglio federale può confermare che nel traffico merci ferroviario vi è stato un aumento di capacità per i trasporti transalpini con efficacia a breve termine? Può quantificare tale aumento di capacità?
2. Alla luce degli attuali sviluppi, qual è la valutazione del Consiglio federale dello studio Ecoplan, svolto nel 2003, secondo il quale l'autostrada viaggiante può essere gestita in modo redditizio?
3. Il Consiglio federale ritiene che sia possibile gestire in modo redditizio l'autostrada viaggiante? Se ciò non fosse possibile, quali parametri occorrerebbe modificare a tale scopo?
4. In che misura l'entrata in servizio del sistema di segnalamento e di controllo dei treni ETCS (European Train Control System) avrà un influsso positivo sull'autostrada viaggiante?
5. Il Consiglio federale ritiene necessario modificare, in base a tale evoluzione, la politica dei trasporti?
6. Secondo il Consiglio federale, in che modo l'entrata in servizio delle due gallerie di base NFTA si ripercuoterà sul traffico merci e su quello viaggiatori?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Durante la chiusura, in giugno, dell'asse del San Gottardo, lungo i percorsi dell'autostrada viaggiante (ROLA) hanno circolato 58 treni supplementari, pari ad oltre 800 posti di carico aggiuntivi. Nello stesso periodo, le abituali offerte della ROLA sono state sfruttate appieno. Complessivamente, l'autostrada viaggiante ha trasportato circa 1000 autocarri pesanti in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da notare che, attualmente, lungo l'asse del San Gottardo circolano quotidianamente circa 4000 autocarri. Puntare sul materiale rotabile per ampliare a breve termine l'offerta di trasporti non si rivelerebbe una soluzione efficiente. Il traffico ferroviario presenta pertanto limitate possibilità di ampliare a breve termine e in modo considerevole le capacità dell'autostrada viaggiante.
In giugno anche il traffico combinato non accompagnato (TCNA) ha fatto registrare un netto aumento della domanda, cui si è potuto far fronte soprattutto sfruttando meglio l'offerta esistente. In singoli casi sono stati pure impiegati treni supplementari. Anche nel traffico merci interno la domanda è stata soddisfatta sfruttando le capacità esistenti.
2. I risultati più importanti dello studio sul confronto dei costi operativi dei sistemi di autostrada viaggiante sono illustrati nel testo concernente il progetto di legislazione sul traffico merci, in consultazione dal 17 luglio 2006. In esso il Consiglio federale presenta tre varianti per la politica di trasferimento del traffico. Si sta discutendo in modo approfondito il potenziamento sostanziale della ROLA quale misura di accompagnamento della borsa dei transiti alpini inserita nell'ambito della messa a concorso, estesa su più anni, di un'offerta gestibile in modo redditizio.
I risultati degli studi non sono tuttavia rilevanti per l'adozione di misure a breve termine in caso di chiusura dell'asse del San Gottardo, poiché - come detto in precedenza - puntare sul materiale rotabile per ampliare a breve termine l'offerta non si rivelerebbe una soluzione efficiente.
3. Lo studio Ecoplan sul confronto dei costi operativi dei sistemi di autostrada viaggiante giunge alla conclusione che un ampliamento sostanziale dell'offerta della ROLA (p. es. 400 000 posti di carico e cadenza oraria), a determinate condizioni, può essere gestito in modo redditizio. Perché ciò sia attuabile da confine a confine, è necessario valutare se tali condizioni generali ottimali possono essere realizzate. Occorre rilevare che la presenza di condizioni generali ideali per un ampliamento di questo tipo si associa ad effetti negativi su altri tipi di traffico merci come pure sul traffico viaggiatori a lunga distanza o il traffico regionale.
4. Queste questioni saranno chiarite in modo approfondito dal Consiglio federale nel corso della consultazione concernente il progetto di legislazione sul traffico merci. Al centro dei chiarimenti figurano l'ottimizzazione dei tempi di percorrenza, la prenotazione dei tracciati per la ROLA nell'ambito di speciali piani di utilizzo della rete o di un cambiamento delle priorità e la questione della presenza di terminali adeguati al confine svizzero.
5. L'ETCS è un sistema di protezione automatica dei treni interoperabile a livello europeo, che costituisce la base per un aumento della capacità, della sicurezza e della qualità. L'obiettivo è di ottenere trasporti ferroviari più veloci e più frequenti. Questo è importante soprattutto per sfruttare al meglio la capacità della galleria di base del Lötschberg. Di questi vantaggi beneficeranno tutti i tipi di trasporto merci e viaggiatori. L'utilità dell'ETCS per il traffico merci di transito su ferrovia sarà tuttavia completamente evidente soltanto quanto l'intera infrastruttura lungo il corridoio nord-sud sarà equipaggiata con questo sistema. Soltanto allora, infatti, le locomotive impiegate in ambito internazionale dovranno essere dotate di un unico sistema di protezione automatica dei treni. Il presidente della Confederazione Leuenberger ha firmato con i ministri dei trasporti degli altri Paesi coinvolti due dichiarazioni d'intenti volte ad equipaggiare al più presto le linee ferroviarie con questo sistema. Le dichiarazioni d'intenti concernono sia il corridoio ferroviario Rotterdam-Genova sia il corridoio Anversa-Basilea/Lione.
6. Come previsto dal progetto concernente la costruzione e il finanziamento dei progetti d'infrastruttura del 1998, l'entrata in servizio della NFTA consentirà un aumento delle capacità lungo gli assi transalpini. Nell'ambito dei progetti "Sviluppo futuro dei progetti ferroviari" (SPF) e "Analisi delle capacità degli assi nord-sud della rete ferroviaria svizzera e garanzia dei tracciati per le tratte rinviate della NFTA" si stanno analizzando, sulla base degli orari ufficiali, le disponibilità concrete di tracciati sugli assi nord-sud. Inoltre, sono in fase di elaborazione misure adeguate per lo sfruttamento ottimale delle capacità della galleria di base del San Gottardo.
Risposta del Consiglio federale.