Nuovo finanziamento del credito quadro per la formazione, la ricerca e l'innovazione
06.3396 · Postulato · 2006-06-23
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Allo scopo di assicurare un aumento incisivo della spesa per la formazione, la ricerca e l'innovazione nel periodo 2008-2011 (circa l'8 per cento), rispettando le esigenze del piano finanziario della Confederazione, chiediamo al Consiglio federale di individuare nuove fonti di finanziamento. Esso dovrà prendere in considerazione in particolare la creazione di un fondo per l'innovazione, che sarà alimentato prevalentemente dalla vendita di una parte delle azioni di Swisscom detenute dalla Confederazione. I proventi del fondo dovranno essere destinati alla copertura finanziaria delle spese supplementari che sono state approvate per i prossimi anni a favore della ricerca fondamentale.
Begründung
La ricerca e l'innovazione nel campo delle nuove tecnologie costituiscono una priorità in vista della reindustrializzazione del Paese e sono altresì necessarie per assicurare a più lungo termine la crescita economica del Paese. I mezzi finanziari che nei prossimi anni saranno necessari a tale scopo sono molto importanti e rischiano di compromettere l'equilibrio dei conti della Confederazione, nonostante recentemente siano stati compiuti numerosi sforzi in materia. Sebbene il piano finanziario preveda un aumento del 4 per cento annuo, mancano 100 a 150 milioni di franchi all'anno per ottenere una crescita annua di circa l'8 per cento. Bisogna pertanto dare prova di capacità d'inventiva: l'aumento del finanziamento della ricerca necessita di una nuova ricerca di finanziamenti!
Al pari di quanto avviene in altri Paesi, si potrebbe creare una fondazione o un fondo i cui proventi sono versati direttamente all'innovazione. Il Consiglio federale si è già pronunciato a favore della proposta del gruppo radicale-democratico di costituire una fondazione ricerca svizzera (postulato 06.3050). Tale proposta ha un orizzonte temporale più lungo. Per ottenere in tempi brevi proventi dell'ordine di 100 a 150 milioni di franchi all'anno, sarebbe necessaria una dotazione di base di circa 2,5 miliardi. Proponiamo pertanto di vendere circa un sesto delle azioni Swisscom detenute dalla Confederazione e di destinare l'entrata al fondo. Nel quadro di tale operazione, la quota di azioni Swisscom detenuta dalla Confederazione rimarrebbe superiore al 50 per cento e non comporterebbe una modifica legale in questo senso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La promozione del settore formazione, ricerca e innovazione (FRI) costituisce una priorità. Negli ultimi quindici anni, infatti, le uscite della Confederazione a titolo di formazione e ricerca sono aumentate in media del 4 per cento all'anno. La quota alle uscite complessive ha potuto essere mantenuta costante, malgrado il forte aumento delle uscite a favore del settore sociale e del servizio del debito. Durante il periodo 2004 a 2007 sono soprattutto le uscite per la ricerca a registrare un aumento nettamente superiore alla media (FNS escluso l'abbattimento delle riserve del PSg 2004: più 8,1 per cento all'anno; CTI: più 9,8 per cento; ricerca UE: più 18,3 per cento). Nel 2005 esse raggiungono gli 1,7 miliardi di franchi.
La crescita media richiesta per il periodo 2008 a 2011 dell'8 per cento all'anno comporterebbe un fabbisogno supplementare rispetto all'anno di partenza 2007 di 1,6 miliardi di franchi nel 2011. Il ricavo atteso dal fondo d'innovazione per l'innovazione di 100 a 150 milioni di franchi non basterebbe per nulla a finanziare la crescita auspicata. L'importo ottenuto tramite il fondo per l'innovazione è quindi paragonabile ai risparmi in termini di interessi che potrebbero essere conseguiti utilizzando il ricavo della vendita delle azioni per l'abbattimento del debito. I costi di rifinanziamento della Confederazione ammontano oggi al 3 per cento. La destinazione del ricavo della vendita a un fondo anziché all'abbattimento del debito creerebbe un margine di manovra supplementare per nuovi compiti pressoché trascurabile. Nel suo messaggio sul freno all'indebitamento, il governo si era già dichiarato contrario ad adeguare le uscite verso l'alto a seguito di elevati introiti occasionali (FF 2000 4084) e ha ribadito questo principio anche in occasione del preventivo 2007 e del piano finanziario 2008-2010. Esso rimane del parere che eventuali entrate straordinarie risultanti dalla partecipazione della Confederazione a Swisscom (distribuzione delle riserve di utili, partecipazione della Confederazione al riscatto di azioni, riduzione della quota della Confederazione detenuta nell'azienda Swisscom) devono essere destinate all'abbattimento del debito.
Al fine di potenziare ulteriormente il settore FRI anche nel periodo 2008 a 2011, il Consiglio federale ha deciso in data 5 luglio 2006 di sottoporre al Parlamento un tasso di crescita annuo - superiore alla media rispetto a quello di altri settori - del 4,5 per cento per i mezzi destinati a questo settore. Pertanto nel 2011 la Confederazione metterà a disposizione 800 milioni di franchi in più rispetto al 2007. Questo tasso di crescita soddisfa la priorità del settore FRI ed è finanziabile. Una crescita più elevata, comporterebbe, come per il periodo corrente, il pericolo di una politica "stop and go"; in un secondo tempo si dovrebbe probabilmente ricorrere a tagli. Il Consiglio federale prevede inoltre di destinare interamente gli ulteriori mezzi al potenziamento del settore formazione e ricerca, in particolare occorre evitare ulteriori trasferimenti di oneri dai cantoni alla Confederazione (soprattutto formazione professionale e scuole universitarie professionali) e attuare le necessarie riforme strutturali (soprattutto settore universitario). Il governo deciderà in un secondo tempo sulla ripartizione dei mezzi tra i differenti settori di promozione FRI. Alla luce degli elevati mezzi per la partecipazione al settimo programma quadro di ricerca dell'UE, la ricerca registrerà tuttavia ancora tassi di crescita molto elevati. Ulteriori mezzi per la ricerca devono essere dosati rispettivamente concertati in funzione dell'aumento delle capacità di ricerca.
Il Consiglio federale è tuttavia disposto a esaminare nel periodo FRI 2008 a 2011 lo sfruttamento di altre fonti di finanziamento nel quadro della citata fondazione ricerca svizzera, quantunque non possa essere garantita la dotazione di mezzi supplementari corrispondenti all'importo richiesto. Per i suddetti motivi, il Consiglio federale ritiene che in particolare il ricavo della vendita delle azioni Swisscom non entra in considerazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.