Lexipedia

06.3447 · Mozione · 2006-09-26

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge sulla cittadinanza, che preveda

1. il rilascio, da parte di ogni candidato alla naturalizzazione, di una dichiarazione formale in cui esso riconosce appieno la Costituzione federale e si impegna esplicitamente a rispettare l'ordinamento giuridico svizzero;

2. la possibilità di revocare una decisione di naturalizzazione, se in seguito risulta che la persona appena naturalizzata ha nei confronti della Svizzera un comportamento contrario a quello a cui si era impegnata nella dichiarazione di fedeltà.

Begründung

Attualmente si susseguono notizie negative riguardo a persone che hanno da poco ricevuto la cittadinanza svizzera. Molte assurgono alla ribalta della cronaca per aver commesso reati, altre per la mancata osservanza dell'ordinamento giuridico (p. es. arrogandosi il "diritto alla vendetta personale"). Altre ancora violano diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione (p. es. la parità di diritti, l'uguaglianza di tutti dinanzi alla legge, il medesimo obbligo scolastico per maschi e femmine, ecc.). Talvolta si registrano anche dichiarazioni contrarie ai principi fondamentali del nostro Paese, che quanto meno si avvicinano a vere e proprie incitazioni all'odio.

Più le procedure di naturalizzazione sono sottratte alla democrazia e trasferite a livello amministrativo, minore è la garanzia che i nuovi cittadini siano disposti a riconoscere e rispettare la Costituzione, l'ordinamento giuridico nonché gli usi e costumi del nostro Stato. L'osservanza stessa di elementari obblighi di diligenza nello svolgimento di procedure di naturalizzazione non sembra più poter essere data per scontata.

Tanto per fornire un esempio, questa preoccupante tendenza si manifesta anche nell'ambito del reclutamento per l'esercito. Infatti, il chiaro aumento delle persone scartate per motivi psichici registrato negli ultimi anni è a quanto pare dovuto anche al fatto che le autorità preposte al reclutamento considerano troppo rischioso consegnare un'arma personale a un crescente numero di nuovi naturalizzati, i cosiddetti Secondos, preferendo quindi scartarli per motivi psichici. Ma non è possibile che persone a cui l'esercito considera troppo rischioso consegnare un'arma vengano naturalizzate in Svizzera.

Le conseguenze negative di naturalizzazioni decise troppo alla leggera preoccupano in primo luogo un numero sempre maggiore di cittadini svizzeri, ma sempre più anche tutte le persone naturalizzate e gli stranieri residenti in Svizzera per i quali è naturale condividere l'ordinamento giuridico e rispettare la Costituzione federale. Tra il pubblico, un numero crescente di persone si chiede, a ragione, perché in Svizzera i criminali possono accedere alle procedure di naturalizzazione.

Questa tendenza negativa può essere arrestata obbligando in futuro ogni candidato alla naturalizzazione a rilasciare una dichiarazione formale di fedeltà alla Costituzione federale e all'ordinamento giuridico svizzero. Affinché tale dichiarazione di fedeltà sia davvero efficace, deve essere possibile revocare la naturalizzazione alle persone che non sono disposte ad attenersi alla loro dichiarazione di fedeltà.