06.3453 · Mozione · 2006-09-28
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
In sede di elaborazione dei mandati di prestazione per i cosiddetti uffici GEMAP devono essere assolutamente considerate le seguenti direttive:
1. Nell'ambito della loro responsabilità in materia di formazione, gli uffici sono tenuti a offrire un numero di posti di formazione e di praticantato che corrisponda almeno ai valori medi. Laddove le condizioni per i tirocini (in base alla legge sulla formazione professionale) non vengano giudicate esaurienti, essi devono essere resi possibili nell'ambito delle reti di formazione.
2. Al fine di raggiungere la parità dei sessi, tutte le attività degli uffici, in particolare per quanto riguarda il loro contenuto, devono essere valutate in base all'aspetto di genere.
Nei prossimi rapporti di gestione e degli uffici GEMAP le presenti direttive devono figurare espressamente.
Begründung
Benché la responsabilità nel campo della formazione e l'impostazione di tutte le attività degli uffici in base agli aspetti di genere rivestano grande importanza, simili direttive mancano in quasi tutti i mandati di prestazione finora sottoposti alle commissioni parlamentari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'apprensione dell'autore della mozione affinché all'interno dell'amministrazione federale siano garantite un'offerta di posti di formazione sufficiente e la parità dei sessi.
Nell'ambito della pianificazione, dell'attuazione e della valutazione della sua attività, esso sta cercando di ottimizzare l'operato dell'amministrazione rispettando la realtà quotidiana delle persone e gli effetti dello sviluppo demografico.
Nella sua concezione politica di formazione professionale di base all'interno dell'amministrazione federale, il Consiglio federale ha stabilito dei principi strategici. Sono stati definiti obiettivi concreti sul piano qualitativo e quantitativo per l'ulteriore sviluppo nonché un concetto con le misure necessarie per l'attuazione del progetto. Negli ultimi sette anni il Consiglio federale ha già profuso molti sforzi per un potenziamento costante dei posti di tirocinio, aumentati appunto del 41 per cento. Il Consiglio federale spera che entro il 2011 la quota di tirocinanti nell'intera amministrazione raggiunga il 4 per cento. A fine 2006 nelle sole unità amministrative GEMAP si contavano 203 persone in formazione, ciò che corrisponde a una quota media del 3,9 per cento circa sull'intero effettivo del settore GEMAP. Le unità amministrative GEMAP offrono inoltre posti di tirocinio per professioni tecnico-specialistiche ai titolari di un diploma universitario o di una scuola professionale universitaria. Il solo servizio per lo sviluppo e l'attuazione del modello di gestione GEMAP mette a disposizione due posti di praticantato.
Il Consiglio federale sostiene in varie forme anche la parità all'interno dell'amministrazione e al riguardo ha emanato istruzioni.
Conformemente all'articolo 5 della legge sul personale federale, ogni anno le commissioni parlamentari di vigilanza redigono un rapporto sul conseguimento degli obiettivi e sullo sviluppo di questi due ambiti, nel quale sono incluse anche le unità amministrative GEMAP. Forma e contenuto del rapporto sono definiti in una convenzione stipulata il 12 giugno 2006 fra le commissioni di vigilanza e il Consiglio federale, il quale ritiene pertanto che occorre dapprima procedere su queste basi per acquisire esperienza.
Queste regolamentazioni valgono per tutte le unità amministrative dell'amministrazione federale centrale, ragion per cui nei mandati di prestazione delle singole unità amministrative GEMAP non è necessaria alcuna menzione speciale.
Il Consiglio federale esamina sistematicamente concetti e idee, onde poter tener conto di possibili conseguenze all'atto della definizione ed esecuzione. Alla luce dei regolari controlli sullo stato di avanzamento dei lavori, esso non intravede pertanto alcun motivo per scostarsi dai suoi schemi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.