06.3532 · Mozione · 2006-10-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Mentre, da un lato, l'intensità del lavoro è in aumento e alcuni datori prolungano o tentano di prolungare la durata del lavoro e, dall'altro, le disparità d'accesso allo svago si accrescono, in particolare in seguito alla riduzione degli aiuti pubblici, il diritto allo svago merita di essere affermato. Per questo motivo, il Consiglio federale è incaricato di prendere tutte le misure atte a iscrivere il diritto allo svago come diritto fondamentale nella Costituzione federale.
Begründung
Come la salute, l'alloggio, il lavoro, il riposo, l'educazione e la previdenza sociale, lo svago è indispensabile alla dignità e allo sviluppo della persona. Le pratiche sportive, culturali, artistiche, formative, di rilassamento o di divertimento costituiscono importanti fattori d'integrazione sociale. Oggigiorno l'offerta è vasta, ma il relativo accesso pone problemi. Le inchieste mostrano, tanto in Svizzera quanto all'estero, che l'accesso non è uguale per tutti, ma è determinato dall'ambiente d'origine, dalla formazione, dal reddito, dall'età e dal sesso (UST, 2005).
Il diritto allo svago figura nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, secondo cui "ogni individuo ha diritto al riposo e allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite" (art. 24), nel Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (art. 7) e nella Convenzione sui diritti del fanciullo (art. 31). In Francia figura nel preambolo, ancora d'attualità, alla Costituzione del 1946: "La nation garantit à tous, notamment à l'enfant, à la mère et aux vieux travailleurs, la protection de la santé, la sécurité matérielle, le repos et les loisirs" (la Nazione garantisce a tutti, e specialmente al fanciullo, alla madre e ai vecchi lavoratori, la protezione della salute, la sicurezza materiale, il riposo e lo svago; comma 11); e la legge del 1998 sulla lotta contro le esclusioni riporta: "L'égal accès de tous, tout au long de la vie, à la culture, à la pratique sportive, aux vacances et aux loisirs constitue un objectif national. Il permet de garantir l'exercice effectif de la citoyenneté" (l'uguale accesso di tutti, nel corso di tutta la vita, alla cultura, alla pratica sportiva, alle vacanze e allo svago costituisce un obiettivo nazionale. Permette di garantire l'effettivo esercizio della cittadinanza; art. 140).
Nell'iscrivere il diritto allo svago nella Costituzione si tratta di fissare un obiettivo generale e di promuovere un atteggiamento attivo dello Stato in tale ambito. Mentre la tendenza consiste piuttosto nel ridurre gli aiuti pubblici, è essenziale rammentare l'importanza dello svago e il fatto che l'accesso allo svago deve essere indipendente dalle condizioni sociali ed economiche di ogni persona.
Gli obiettivi legati allo svago - obiettivi sociali (mescolanza e integrazione), territoriali (ripartizione delle strutture, promozione delle regioni), ecologici (garanzia di pratiche sostenibili) e forte potenziale economico - sono tali che la politica non può disinteressarsene.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il diritto allo svago è garantito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (art. 24), dal Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (art. 7; RS 0.103.1) e dalla Convenzione sui diritti del fanciullo (art. 31; RS 0.107); tali atti fanno parte del nostro ordinamento giuridico. Il diritto allo svago previsto in tali atti è parte di un obiettivo generale e non conferisce ai privati diritti soggettivi e giustiziabili.
L'articolo 10 capoverso 2 della Costituzione protegge l'integrità psichica in quanto aspetto della libertà personale; da questo punto di vista, la giurisprudenza riconosce in particolare il diritto di scegliere il proprio modo di vita, organizzare il proprio tempo libero e allacciare contatti con altre persone (DTF 103 Ia 293). Ma un diritto allo svago non figura, in quanto tale, nel catalogo dei diritti fondamentali. Numerose disposizioni costituzionali (come ad esempio gli art. 68 e 69 Cost.), ma anche legali - federali, cantonali o comunali - facilitano in un modo o nell'altro l'accesso allo svago.
Un diritto fondamentale è fondamentale non soltanto perché è garantito dalla Costituzione, ma anche perché il suo contenuto concerne caratteristiche essenziali dell'essere umano che appaiono degne di particolare protezione. Il Consiglio federale reputa che il diritto allo svago non raggiunga la soglia qualitativa di un diritto fondamentale, la cui violazione tocca i fondamenti stessi del nostro Stato. Occorre parimenti rilevare che non esiste un diritto fondamentale al lavoro; il lavoro figura unicamente nella lista degli obiettivi sociali dell'articolo 41 della Costituzione.
Il Consiglio federale non ritiene pertanto giustificato iscrivere il diritto allo svago nella Costituzione federale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.