06.3605 · Mozione · 2006-10-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di estendere il "piano d'azione contro le polveri fini" agli ossidi d'azoto e di modificare i punti 2, 4 e 5 del "piano d'azione contro le polveri fini" sostituendo l'espressione "filtro antiparticolato" con l'espressione "tecnologia di depurazione dei gas di scarico BAT (best available technology)". L'UFAM è pertanto incaricato di definire la miglior tecnologia disponibile per la depurazione dei gas di scarico. La modifica proposta comprende sempre i filtri antiparticolato, ma include anche moderni sistemi di denitrificazione.
Nei prossimi 15 anni, il "piano d'azione contro le polveri fini" così modificato contribuirà a una netta riduzione del problema dello smog in generale e a un minor inquinamento durante i periodi d'inversione termica in inverno e quelli di bel tempo in estate.
Begründung
Con il piano d'azione contro le polveri fini, il Consiglio federale ha dato un segnale importante per la riduzione dello smog invernale provocato dalle polveri fini. Questo pacchetto di misure andrebbe tuttavia esteso in modo da combattere efficacemente anche lo smog estivo causato dagli ossidi d'azoto.
Gli ossidi d'azoto rilasciati dai veicoli diesel pesanti sono la principale causa della formazione di ozono troposferico, che a sua volta è la sostanza indicatrice del cosiddetto smog estivo. La situazione è aggravata dal fatto che i catalizzatori utilizzati nei filtri antiparticolato convenzionali provocano eccessive emissioni di NO2. Pur combattendo efficacemente le polveri fini, questi filtri antiparticolato inaspriscono ulteriormente il problema dello smog estivo.
Analogamente ai filtri antiparticolato impiegati per combattere le emissioni di fuliggine, esistono ora anche dispositivi tecnici che distruggono gli ossidi d'azoto contenuti nei gas di scarico dei veicoli diesel pesanti, i cosiddetti "sistemi di denitrificazione". I nuovi veicoli commerciali conformi alla norma Euro-4 sono già dotati di queste tecnologie come pure di filtri antiparticolato.
Dal momento che i veicoli commerciali pesanti sono in circolazione per oltre 10-15 anni è indispensabile creare degli incentivi per il post-equipaggiamento dei veicoli già in commercio con la moderna tecnologia di depurazione dei gas di scarico. Il piano d'azione contro le polveri fini tiene conto di questa situazione prevedendo misure volte ad agevolare l'installazione di filtri antiparticolato su veicoli già in commercio. Il nostro intervento mira a estendere tale agevolazione all'installazione di tecnologie di denitrificazione su veicoli che sono già in circolazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il piano d'azione contro le polveri fini è stato lanciato dal DATEC all'inizio del 2006 e costituisce un pacchetto completo di misure. l singoli provvedimenti, volti a ridurre le emissioni di polveri fini e fuliggine da diesel, sono già in fase di attuazione. L'inclusione a posteriori nel piano d'azione delle misure richieste nella presente mozione ritarderebbe notevolmente la loro esecuzione.
È vero che, come le polveri fini, anche gli ossidi d'azoto (NOx) figurano ancora tra gli inquinanti atmosferici problematici. Sono infatti precursori dell'ozono troposferico e, di conseguenza, contribuiscono in modo determinante alla formazione dello smog estivo. È inoltre assodato che le emissioni di NOx sono essenzialmente imputabili ai veicoli commerciali pesanti e che potrebbero essere considerevolmente ridotte mediante l'installazione di sistemi di denitrificazione (i cosiddetti catalizzatori DeNOx).
I veicoli commerciali pesanti nuovi che soddisfano la norma Euro-4 dell'Unione europea sui gas di scarico, in vigore dal 2006, o la norma successiva Euro-5, vengono equipaggiati già oggi con moderni sistemi di trattamento dei gas di scarico al fine di ridurre le emissioni di NOx.
Tuttavia, per il post-equipaggiamento dei veicoli commerciali pesanti già in circolazione, il mercato offre attualmente solo pochi catalizzatori DeNOx come soluzione speciale. L'installazione di sistemi di denitrificazione sui veicoli già in circolazione è infatti ancora troppo poco testata e anche molto costosa.
Nel quadro di un progetto sostenuto dall'UFAM ed elaborato dal servizio di controllo dei gas di scarico della Scuola universitaria professionale di tecnica e informatica di Bienne, dall'EMPA e da diversi partner industriali, si stanno attualmente valutando la fattibilità tecnica e la sostenibilità economica del post-equipaggiamento dei veicoli commerciali pesanti con catalizzatori DeNOx. Viene inoltre presa in esame la possibilità di introdurre anche per i sistemi di denitrificazione un test di idoneità simile alla procedura VERT applicata per verificare l'efficacia dei filtri antiparticolato ai fini della riduzione delle emissioni dei motori diesel nella costruzione di gallerie (VERT: Verminderung der Emissionen von Real-Dieselmotoren im Tunnelbau).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.