06.3653 · Postulato · 2006-12-07
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Nell'ambito delle riflessioni in corso sulla riforma del governo, e più in particolare sulla riorganizzazione dei dipartimenti, il Consiglio federale è pregato di esaminare anche l'opportunità di procedere a una revisione della Costituzione, della legge sul Parlamento e della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione che permetta di sviluppare e rafforzare il ruolo del presidente della Confederazione.
In questo contesto, occorre dare la priorità a un modello secondo il quale il presidente resti in carica più a lungo (due o quattro anni). Al presidente andranno inoltre attribuiti maggiori poteri in materia di direzione, di coordinamento e di comunicazione verso l'esterno.
Begründung
L'evoluzione della politica governativa dimostra in modo inequivocabile la necessità di operare riforme istituzionali. La complessità e la dimensione viepiù internazionale dei problemi attuali, nonché la mediatizzazione e la personalizzazione crescenti della politica rendono più difficile l'operato del governo. Riteniamo che il principio della collegialità vada mantenuto; se si vuole garantire il buon funzionamento del Consiglio federale è però necessario che il sistema evolva. Gli strumenti di cui si dispone vanno dunque adeguati alle realtà attuali e future.
Oltre a riflettere sulla riorganizzazione dei dipartimenti, è quindi indispensabile rafforzare anche il ruolo guida del governo federale. Se si sviluppa o si esprime in modo incoerente, l'azione del governo è infatti messa a repentaglio. L'attuale tendenza a gestire gli affari nell'ottica esclusiva dei singoli dipartimenti e l'insufficiente coordinamento fra le dichiarazioni dei consiglieri federali rischiano di minare la solidità dell'istituzione e di danneggiare di conseguenza il Paese. Quanto detto vale in particolare per la politica estera, che peraltro coinvolge sempre più tutti i dipartimenti.
Proponiamo pertanto di valutare in tempi brevi, parallelamente alla corrente riforma del governo, l'adozione di una misura concreta: l'istituzione di una presidenza del Consiglio federale (presidente e vicepresidente) il cui mandato duri due anni o eventualmente anche quattro. Contestualmente a tale misura, occorrerà poi precisare i compiti all'interno del collegio, rafforzando in particolare i poteri della presidenza in materia di direzione, di coordinamento e di comunicazione verso l'esterno.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Consiglio federale e Parlamento si sono occupati a più riprese del rafforzamento della presidenza della Confederazione, giungendo regolarmente alla conclusione che è opportuno mantenere le norme attuali. Il Consiglio federale si è ad esempio espresso a questo riguardo nel messaggio del 19 dicembre 2001 (FF 2002 1895) concernente la riforma della direzione dello Stato, respingendo l'ipotesi di un rafforzamento con i seguenti argomenti: "Un rafforzamento della presidenza (p. es. prorogando a due anni la durata del mandato) pregiudicherebbe la ripartizione equilibrata del potere tra tutti i membri del Consiglio federale e inoltre singoli consiglieri federali apparirebbero molto di più nei media e agli occhi dell'opinione pubblica. La personalità del presidente rischierebbe di prendere il sopravvento sulla percezione del Consiglio federale come un tutt'uno. Questo potrebbe pregiudicare il principio della parità in seno al Consiglio federale, l'identificazione degli Svizzeri con il Consiglio federale quale simbolo dell'unità e della capacità d'azione del nostro Paese."
Nel rapporto Europa 2006 (FF 2006 6223), il Consiglio federale non ha ravvisato la necessità di operare adeguamenti istituzionali neppure nel caso di un'eventuale adesione all'UE. Le Camere hanno condiviso tale punto di vista.
Il Consiglio federale sottolinea infine che la modifica del ruolo della presidenza avrebbe senso soltanto nel contesto di una più ampia e radicale riforma istituzionale del governo. Questa riforma, tuttavia, non ha attualmente alcuna possibilità di ottenere una maggioranza di consensi.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.