06.3674 · Mozione · 2006-12-13
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di invitare la Cancelleria federale a ritornare sulla spiacevole decisione di sopprimere il Bollettino del giorno dal 23 dicembre 2006.
Begründung
L'11 dicembre 2006 i destinatari del Bollettino del giorno hanno appreso per e-mail che questo mezzo d'informazione nazionale e internazionale sarà semplicemente soppresso dal 23 dicembre 2006. Il motivo addotto per la soppressione di questa prestazione è il prossimo pensionamento del redattore del Bollettino, Oscar Stäuble, con effetto dal 1° febbraio 2007. Secondo Oswald Sigg, vicecancelliere e portavoce del Consiglio federale, le risorse dei servizi a lui subordinati non consentono più di proporre tale prestazione con la qualità necessaria.Questa decisione è inaccettabile. Il Parlamento - i membri del quale hanno accesso al Bollettino - apprezza questo modo di comunicazione che consente ai deputati di milizia, il cui statuto è già fra uno dei più precari in Europa, di avere in poco tempo una panoramica dell'informazione.Il Bollettino rappresenta inoltre un forum multilingue di prim'ordine che riunisce notizie provenienti da orizzonti molto diversi e che insieme rispecchiano l'unicità e la molteplicità della Svizzera nonché dell'universo al quale apparteniamo.Chiedo pertanto al Consiglio federale di invitare la Cancelleria federale a ritornare sulla sua spiacevole decisione e dunque a mantenere il Bollettino del giorno. Ne va della credibilità nell'ambito della politica d'informazione a livello federale.Il 22 dicembre 1481 è stato, nella storia della Svizzera, un giorno che ha consacrato la coesione nazionale! Vi sono modi più eleganti per celebrarne il 525° anniversario.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide il giudizio dell'autore della mozione, secondo cui la Cancelleria federale con il suo Bollettino del giorno ha fornito per quindici anni un buono strumento informativo. È tuttavia necessario prendere in considerazione il fatto che le direttive di risparmio del Consiglio federale e del Parlamento hanno avuto ripercussioni anche sulla Cancelleria federale, sia sotto il profilo del personale sia sotto quello finanziario. Dopo il pensionamento di Oscar Stäuble, il quale dal 1991 ha redatto e continuamente sviluppato il Bollettino del giorno, la Cancelleria federale non dispone più delle risorse necessarie per continuare ad offrire questo prodotto.Negli anni Novanta sono state sviluppate nuove fonti di informazioni grazie alle quali gli interessati - anche senza il Bollettino del giorno - possono avere in ogni momento e in ogni luogo una panoramica sugli eventi politici, economici e sociali, tramite teletext, radiogiornali a cadenza oraria e Internet (www.presseportal.ch, www.swissinfo.org o www.medien.ch). Inoltre i parlamentari e tutti i collaboratori dell'amministrazione federale hanno accesso via Internet alle agenzie di stampa SDA e AP, che peraltro erano le uniche fonti del Bollettino del giorno della Cancelleria federale.Inoltre dal giugno 2006 www.news.admin.ch, il portale informativo dell'amministrazione federale, è accessibile a tutte le persone interessate ad avere informazioni attuali sulla politica e sull'amministrazione. Attraverso il portale è possibile accedere ai comunicati stampa e ai discorsi della Cancelleria federale, dei dipartimenti e dei loro servizi. L'offerta comprende anche un calendario degli eventi (agenda) e un servizio di abbonamento per e-mail (dall'agosto del 2005). Inoltre è stato recentemente introdotto anche un servizio che offre informazioni scelte sotto forma di Feed-RSS. I contenuti del portale, curato dalla Cancelleria federale, provengono dai singoli servizi.Il Consiglio federale non condivide il timore dell'autore della mozione secondo cui la politica d'informazione dell'amministrazione perderebbe credibilità con l'abolizione del Bollettino del giorno. Il Bollettino infatti si limitava a riprendere i comunicati quotidiani delle agenzie stampa e a distribuirli a una cerchia di destinatari limitata al Parlamento e all'amministrazione federale. Anche in futuro le persone e i servizi responsabili dell'informazione faranno il necessario per informare il Parlamento e il pubblico in modo completo, veritiero e tempestivo in merito alle misure e alle decisioni politiche.