06.3681 · Interpellanza · 2006-12-13
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande e problematiche:
1. Il Consiglio federale ha intenzione di prendere delle misure per abbreviare la procedura di conferimento dell'obbligatorietà generale ai contratti collettivi di lavoro a livello federale? In caso affermativo, come intende procedere?
2. Il protrarsi dei tempi constatato per le procedure di conferimento dipende in particolare dalla carenza di personale in seno all'amministrazione competente? In caso affermativo, il Consiglio federale prevede di creare posti di lavoro supplementare presso la Segreteria di Stato dell'economia?
Begründung
La legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (RS 221.215.311) descrive le condizioni e la procedura applicabili in caso di presentazione di una domanda di conferimento del carattere obbligatorio generale a un contratto collettivo di lavoro. Le condizioni minime necessarie affinché una simile procedura possa essere avviata sono state semplificate in occasione dell'entrata in vigore delle misure di accompagnamento all'accordo sulla libera circolazione delle persone e della sua estensione ai nuovi Stati membri dell'Unione europea. Purtroppo, sembra che da qualche tempo a questa parte la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) riscontri delle difficoltà nel trattare le procedure di conferimento dell'obbligatorietà generale ai contratti collettivi di lavoro di pertinenza della Confederazione. Il tempo trascorso dalla presentazione di una simile domanda al conferimento effettivo del carattere obbligatorio generale è considerevolmente aumentato. Questa situazione causa vari problemi e dovrebbe essere a nostro parere affrontata rapidamente dalle autorità federali. Se in un ramo d'attività si verificano dei ritardi nel dichiarare di obbligatorietà generale nuove condizioni minime di lavoro, si verifica per un certo periodo di tempo una disparità di trattamento tra i lavoratori e le imprese soggetti al contratto e quelli che non hanno ancora approvato il testo. Durante la procedura, i datori di lavoro che non hanno firmato il contratto possono continuare senza alcun rischio a offrire ai propri lavoratori condizioni di lavoro nettamente inferiori rispetto a quelle usuali. Vengono pertanto mantenute situazioni di dumping salariale per vari mesi! Questa situazione, inaccettabile per i lavoratori, risulta altrettanto dannosa per i datori di lavoro che hanno già firmato il contratto. Questi ultimi subiscono infatti uno svantaggio economico nei confronti delle imprese svizzere che non hanno firmato il contratto e rispetto ai loro concorrenti stranieri. Questa situazione potrebbe spingere un numero sempre maggiore di datori di lavoro a esigere dei termini maggiori per adattarsi ai nuovi contratti collettivi di lavoro firmati in attesa che il conferimento del carattere obbligatorio generale all'intero ramo economico sia effettivo. Non vi sono dubbi che questo circolo vizioso pregiudichi direttamente i lavoratori di queste industrie; tuttavia, esso è indirettamente dannoso anche per l'economia svizzera nel suo complesso in quanto alcuni lavoratori sarebbero privati di un reddito supplementare che permetterebbe loro di aumentare il proprio livello di consumo.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi dieci anni il numero delle procedure di conferimento dell'obbligatorietà generale ai contratti collettivi di lavoro (CCL) è più che triplicato. In seguito a questo notevole aumento, la durata media di tali procedure si è allungata poiché, a causa delle misure di risparmio, gli effettivi del settore della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) responsabile dell'esecuzione della procedura non hanno potuto essere incrementati.
In considerazione di ciò e della crescente importanza dei CCL di obbligatorietà generale in seguito all'accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE, il Dipartimento federale dell'economia ha tuttavia incaricato la SECO di mettere a disposizione del settore responsabile un posto di lavoro supplementare. Il Consiglio federale ritiene che con questa misura si potrà ridurre la durata della procedura per il conferimento del carattere obbligatorio generale ai CCL.
Il Consiglio federale è consapevole che il protrarsi dei tempi per tali procedure può comportare disparità di trattamento e aumentare il rischio di dumping sociale. Occorre tuttavia considerare che questa procedura costituisce una forma particolare di attività normativa, che richiede scrupolosità e accuratezza. Considerato lo svolgimento della procedura previsto dalla legge, anche in futuro bisognerà comunque prevedere un tempo di elaborazione minimo.
Infine occorre rammentare che le condizioni del conferimento del carattere obbligatorio generale nel quadro delle misure d'accompagnamento non sono mutate e rimangono quindi restrittive. È cambiato soltanto il quorum per il conferimento agevolato del carattere obbligatorio generale in caso di abusi (art. 2 numero 3bis della legge federale del 28 settembre 1956 concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro). Tuttavia finora non sono ancora state effettuate procedure sulla base di questa disposizione.
Risposta del Consiglio federale.