06.3689 · Mozione · 2006-12-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dopo che anche il Consiglio federale ha confermato che la prova dello smaltimento è stata fornita, il governo, unitamente all'amministrazione e al settore dell'elettricità, dovrebbe permettere di rinnovare senza indugio le centrali nucleari esistenti per garantire l'approvvigionamento elettrico in Svizzera.
Begründung
Le prospettive per l'elettricità dell'Ufficio federale dell'energia e del settore elettrico dimostrano che, nonostante le misure di risparmio energetico, in futuro continuerà ad aumentare il consumo di elettricità. Ciò è da ricondurre anche al fatto che occorre ridurre la produzione di energia da vettori energetici fossili, e che questo causa inevitabilmente un aumento del consumo di elettricità.
Per tale motivo occorre preparare le necessarie capacità produttive, partendo dal principio che l'auspicata produzione supplementare da (nuove) fonti rinnovabili non è sufficiente per coprire il maggiore fabbisogno. Inoltre, non sarà possibile sostituire con fonti rinnovabili la produzione delle cinque centrali nucleari, le quali dovranno essere spente in un prossimo futuro, se non saranno rinnovate.
Il settore dell'elettricità è confrontato con la domanda se soddisfare il fabbisogno di capacità attraverso centrali a gas o attraverso centrali nucleari. Installando centrali a gas, perdiamo tuttavia il grande vantaggio costituito dal fatto che riusciamo a produrre elettricità praticamente senza produrre emissioni di CO2. Anche ricorrendo a modernissime centrali a gas a ciclo combinato, con un elevato rendimento tecnico di combustione, non sarebbe possibile rispettare gli impegni assunti a Kyoto. Inoltre, il nostro approvvigionamento elettrico dipenderebbe completamente dai fornitori e dai prezzi del gas esteri. Per questi motivi, sotto il profilo economico ed ecologico, sarebbe preferibile evitare il passaggio intermedio alle centrali a gas e procedere senza indugio al necessario rinnovamento delle centrali nucleari per superare il previsto empasse elettrico. Il Consiglio federale, l'amministrazione e il settore dell'elettricità devono pertanto porsi questo obiettivo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 21 febbraio 2007 il Consiglio federale ha deciso di continuare a puntare sull'energia nucleare. Il collegio reputa necessaria la sostituzione delle esistenti centrali nucleari o la costruzione di nuovi impianti. In questo contesto il DATEC sta esaminando anche la possibilità di accelerare le procedure di autorizzazione nel quadro delle basi legali vigenti. Inoltre, il Consiglio federale ha illustrato le condizioni quadro per la compensazione delle emissioni di CO2 delle centrali a gas a ciclo combinato e, tendendo conto dei dibattiti parlamentari in corso, ha definito la propria posizione in merito. Se stipulano accordi relativi all'esenzione della tassa sul CO2, le centrali a gas a ciclo combinato devono compensare il 100 per cento delle emissioni da esse causate. L'imputazione dei certificati esteri deve comunque essere ammessa a condizione che in tal modo non si limiti la competitività della produzione di elettricità indigena mediante centrali a gas a ciclo combinato rispetto alla produzione estera. Considerando eventuali domande inoltrate dal settore dell'elettricità per la costruzione di nuove centrali nucleari, il Consiglio federale esaminerà la possibilità di accorciare le procedure di autorizzazione nel quadro delle esistenti basi legali.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.