Calcolo dei costi dei cambiamenti climatici in Svizzera fino al 2020 e al 2050
06.3700 · Postulato · 2006-12-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di elaborare, entro la fine del 2007, un rapporto con due date di riferimento (2020 e 2050) sui costi dei cambiamenti climatici e delle corrispondenti misure preventive in Svizzera.
Begründung
Le grandi inondazioni del 2005 sono costate alla Svizzera circa 2,7 miliardi di franchi. Buona parte di questi costi sono attribuibili ai cambiamenti climatici. Le previsioni climatiche per i prossimi cinquanta anni sono preoccupanti: anche se tutte le emissioni di gas serra potessero essere arrestate con effetto immediato - la temperatura globale media aumenterà ulteriormente. Le conseguenze del riscaldamento del globo provocheranno costi ingenti, sia per far fronte ai danni causati dai cambiamenti climatici sia per l'adattamento a tali cambiamenti. Presumibilmente tale aggravio economico supererà di gran lunga i costi della prevenzione, che si potrebbe attuare sin d'ora.
Per questo motivo il Consiglio federale è pregato di calcolare i costi che la Svizzera deve sostenere a causa dei cambiamenti climatici. Le ultime cifre risalgono al PNR 31, il cui rapporto finale è stato pubblicato nel 1998. Si tratta di cifre superate, che purtroppo non sono mai state aggiornate.
Ai fini della legge sul CO2, la cui integrazione e rielaborazione sono previste dopo il 2012, e nell'ottica del prossimo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto, le cui modalità vanno stabilite in via definitiva al più tardi entro il 2008, questi calcoli devono essere disponibili entro la fine del 2007.
È auspicabile che per calcolare i costi il Consiglio federale tenga conto, nei limiti del possibile, del quarto rapporto IPCC. Se tale rapporto non fosse ancora disponibile, occorrerà estrapolare i dati dal rapporto IPCC del 2001.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le previsioni riguardanti gli effetti del riscaldamento climatico sull'economia del nostro Paese sono molto importanti per poter avviare una discussione sulla strategia di protezione del clima da adottare in Svizzera per gli anni successivi al primo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto (dopo il 2012). Per tale ragione, nel 2006 l'UFAM ha lanciato un progetto volto a studiare l'impatto dei cambiamenti climatici sull'economia nazionale svizzera ("Auswirkungen der Klimaänderung auf die Schweizer Volkswirtschaft").
I risultati del progetto saranno inclusi, insieme a previsioni sui costi derivanti dalla riduzione delle emissioni di gas serra, in un rapporto che costituirà la base della politica climatica a breve e lungo termine del Consiglio federale. La pubblicazione di detto rapporto è prevista per la fine del 2007.
Per il rapporto richiesto dal postulato vengono indicate due date di riferimento (2020 e 2050). Al momento attuale non è possibile valutare con un sufficiente grado di attendibilità se è effettivamente possibile avanzare previsioni che non siano puramente speculative per orizzonti temporali così lontani. Il progetto dell'UFAM menzionato più sopra promette di fornire risultati interessanti anche in tal senso. Il Consiglio federale non ritiene quindi opportuno definire già ora gli orizzonti temporali per un simile rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.