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06.3710 · Mozione · 2006-12-14

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di proporre la creazione di un Ufficio federale del lavoro che riunisca in un centro di competenze i diversi organi che si occupano di compiti attinenti al lavoro, con lo scopo di affrontare le sfide più importanti, attuali e future, del mercato del lavoro in Svizzera.

Begründung

Il 17 dicembre 1998, nell'ambito del processo di fusione dell'ex Ufficio federale dello sviluppo economico e del lavoro con quello dell'economia estera, avevo deposto un postulato (98.3624) invitando il Consiglio federale a "esaminare la possibilità di creare un Ufficio federale del lavoro, che riunisca in un centro di competenze i diversi organi che si occupano di compiti attinenti al lavoro". Il 3 febbraio 1999, il Consiglio federale ha dichiarato la sua disponibilità ad accettare il postulato, in seguito adottato dal Consiglio nazionale (il 19 marzo 1999). Per diversi motivi, il Consiglio federale ha preferito costituire una Direzione del lavoro, in seno al nuovo Segreterio di Stato dell'economia (SECO). Attualmente la Svizzera è dunque uno dei pochi Paesi in Europa a non disporre di un ministero del lavoro indipendente e la situazione non ci sembra ottimale, visti i recenti sviluppi di questo mercato. Ad esempio: la libera circolazione sul mercato del lavoro per i cittadini dei Paesi dell'Unione europea, la nascita di nuove forme d'impiego e l'aumento di imprese di noleggio servizi rappresentano dei grandi cambiamenti che introducono, sul mercato del lavoro, da un lato nuove opportunità e dall'altro un'instabilità finora sconosciuta. Tenuto conto di questi nuovi elementi, quello attuale ci sembra un momento favorevole perché la Svizzera dia vita a un vero Ufficio federale del lavoro, come suggerito dal suddetto postulato. Secondo noi è infatti opportuno prestare particolare attenzione ai cambiamenti del mercato del lavoro, per potervi dare una risposta adeguata; e sarà difficile farlo, mantenendo l'attuale struttura. È infatti necessario che il settore lavorativo disponga di una portata e una credibilità politiche evidenti agli occhi dei suoi molteplici interlocutori. Un Ufficio federale del lavoro rappresenterebbe non solo migliori garanzie di credibilità ma anche maggiore neutralità rispetto alle altre questioni economiche trattate dal SECO. A nostro avviso, questo è necessario per fornire le garanzie attese dai tanti lavoratori, la cui attività è stata precarizzata dai recenti sviluppi del mondo del lavoro.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel suo postulato 98.3624, l'autore della mozione aveva già chiesto, in occasione dei lavori che hanno preceduto la creazione del Segreterio di Stato dell'economia (SECO), di esaminare la questione dell'eventuale istituzione di un Ufficio federale del lavoro. Allora, con il progetto Minerva, si voleva creare in seno al DFE un centro di competenze in materia economica in grado di analizzare e valutare le questioni di politica economica in un'ottica più ampia.

Il lavoro è una parte essenziale della politica economica. Il promovimento di condizioni quadro ottimali per la creazione e la conservazione di posti di lavoro è l'obiettivo più importante della politica del mercato del lavoro e, conseguentemente, una priorità centrale della politica economica. Oggi come allora queste considerazioni di carattere strategico confermano la validità dell'integrazione del settore del lavoro nel SECO. Il Consiglio federale resta convinto del fatto che una politica economica coerente può essere garantita solo se tutti gli aspetti della politica economica sono riuniti in un unico ufficio.

Con la creazione della Direzione del lavoro, l'idea di istituire un'unità preposta all'analisi scientifica del mercato del lavoro è stata consapevolmente abbandonata per favorire le sinergie e ottimizzare le risorse. L'analisi del mercato del lavoro, complemento indispensabile alle attività della Direzione del lavoro, è annessa alla Direzione della politica economica del SECO (settore Analisi del mercato del lavoro e politica sociale). I due organi lavorano in stretta collaborazione e la Direzione del lavoro annovera nel suo comitato direttivo un rappresentante permanente di questo settore. Una separazione della Direzione del lavoro dal SECO renderebbe necessaria la creazione di un'altra unità simile. Ciò richiederebbe risorse supplementari e avrebbe come conseguenza una minore coerenza nei confronti di tutta la politica economica attuale.

La collaborazione tra la Direzione del lavoro e gli altri campi di prestazione del SECO è ben collaudata. All'estero come in Svizzera, la Direzione del lavoro è unanimamente riconosciuta dalle parti sociali, dai cantoni e da tutti gli altri uffici interessati, quale centro di competenze per le questioni - di carattere nazionale e internazionale - attinenti al mercato del lavoro e alla protezione dei lavoratori. L'istituzione di un ufficio del lavoro a sé stante comporterebbe un aumento delle risorse necessarie, senza che si possa prevedere un qualsiasi valore aggiunto.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.