06.3771 · Mozione · 2006-12-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le disposizioni sull'indicazione del Paese di produzione delle derrate alimentari (art. 2 cpv. 1 lett. g dell'ordinanza del DFI sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari; OCDerr) al diritto UE.
Begründung
Le direttive sull'etichettatura in vigore nell'UE (tra cui dir. 2000/13/CE, art. 3 cpv. 1. n. 8) prevedono l'indicazione del Paese di produzione delle derrate alimentari soltanto quando vi è il pericolo che il consumatore possa essere indotto in errore. In Svizzera, invece, le derrate alimentari devono sempre essere caratterizzate con l'indicazione del Paese di produzione (art. 2 cpv. 1 lett. g OCDerr).
Da quest'anno i settori delle derrate alimentari in generale e delle derrate alimentari di origine animale in particolare sono ampiamente armonizzati con il diritto dell'UE. Ciò malgrado, in numerosi settori l'accesso al mercato continua a essere ostacolato da prescrizioni le cui differenze rispetto a quelle europee non sono giustificate da un interesse pubblico. Le disposizioni contrastanti svantaggiano i consumatori in Svizzera a causa delle ripercussioni negative sui prezzi. Chiediamo pertanto un adeguamento urgente.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 29 novembre 2006 il Consiglio federale ha posto in consultazione una proposta di revisione della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC; RS 946.51). La documentazione messa a disposizione per la consultazione comprende un rapporto contenente un elenco delle deroghe del diritto svizzero sui prodotti al diritto europeo e indicante le disposizioni che dovrebbero essere adeguate al diritto CE. Per quanto concerne le disposizioni speciali svizzere sull'indicazione del Paese di produzione delle derrate alimentari, il rapporto propone di abrogarle e di recepire il diritto CE in materia (cfr. anche il parere del Consiglio federale in merito al postulato 06.3715).
Viste le discussioni in corso sulla problematica, il Consiglio federale ritiene che non sia il caso di decidere sul seguito dei lavori prima ancora di aver preso atto dei risultati della consultazione. Per questa ragione non può approvare la presente mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.