06.3851 · Interpellanza · 2006-12-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nell'UE è già in corso un dibattito sull'introduzione di avvertenze sulle bottiglie di alcolici volte a scoraggiare il consumo, sulla scia di quanto avvenuto per le sigarette. Lo scopo è quello di rendere attenti i consumatori sui possibili effetti dannosi per la salute. Ritengo che tali avvertenze non raggiungano lo scopo prefissato, siano anzi pericolose e dannose per il commercio. Alla luce di queste considerazioni invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Anche la Confederazione sta esaminando la possibilità di introdurre le avvertenze sulle bottiglie di alcolici?
2. La Confederazione intende adottare questa misura?
3. Quali sono stati gli effetti preventivi delle avvertenze sui pacchetti di sigarette?
4. Se l'UE dovesse introdurre tali avvertenze anche sulle bottiglie di alcolici, la Confederazione seguirebbe la medesima strada?
5. Un'avvertenza relativa a effetti dannosi dell'alcol, apposta per esempio su una bottiglia di vino rosso, non costituirebbe addirittura un inganno nei confronti dei consumatori, essendo dimostrato che un consumo ragionevole e regolare di tale bevanda alcolica riduce il rischio di infarto cardiaco?
6. Quali misure intende adottare il Consiglio federale affinché questo tipo di disposizioni europee, errate e problematiche, non siano introdotte in Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Attualmente il Consiglio federale non sta esaminando la possibilità d'introdurre avvertenze sulle bottiglie di alcolici e non intende introdurle.
3. Le avvertenze sui pacchetti di sigarette costituiscono una misura di prevenzione efficace ed economica, come è dimostrato da uno studio condotto recentemente dall'Ufficio federale della sanità pubblica. Le nuove avvertenze attirano più spesso l'attenzione e sono anche frequentemente tematizzate, spingendo quasi la metà dei fumatori a interrogarsi sulla nocività del fumo.
4. Se l'UE dovesse introdurre tali avvertenze anche sulle bottiglie di alcolici, il Consiglio federale dovrebbe riesaminare la situazione. Il motivo risiede già solo nel fatto che i prodotti importati dall'Unione europea recherebbero tali avvertenze.
5. Nonostante alcuni risultati positivi nell'ambito delle malattie cardiovascolari e contrariamente a un'opinione largamente diffusa, l'effetto benefico sulla salute del consumo di alcolici a rischio ridotto non ha finora trovato un chiaro riscontro scientifico. Il consumo di alcolici da parte della maggioranza della popolazione è tale da non costituire un rischio per la salute. Un consumo problematico, invece, causa danni notevoli da evitarsi assolutamente. L'alcol può tra l'altro causare lo sviluppo di malattie cancerogene e risultare dannoso per i feti. L'introduzione di avvertenze non può quindi essere considerata come ingannevole.
6. Ogni modifica della legislazione svizzera è oggetto di un'analisi dettagliata ed è accompagnata come minimo da un'indagine conoscitiva presso gli uffici federali competenti e le organizzazioni direttamente interessate. Le risposte delle cerchie consultate sono valutate e permettono di prendere una decisione con cognizione di causa. Tale procedura permette di evitare di riprendere disposizioni problematiche o contraddittorie. Ad ogni modo, se i cambiamenti proposti implicano una modifica della legge, sarà compito del Parlamento adottare una decisione finale in questo senso.
Risposta del Consiglio federale.