06.3875 · Mozione · 2006-12-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a creare i presupposti affinché le autorità preposte alle naturalizzazioni ricevano tutte le basi disponibili, quali attestazioni di buona condotta, accesso al casellario giudiziale e procedimenti in corso.
Begründung
Le autorità cantonali e comunali preposte alle naturalizzazioni non dispongono di autorizzazioni d'accesso e di basi chiare, il che continua a comportare naturalizzazioni concesse senza verifiche sufficienti e una politica di naturalizzazione lassista. Tale fatto è particolarmente grave, poiché le naturalizzazioni sono definitive. Recentemente persone appena naturalizzate sono salite piuttosto spesso alla ribalta della cronaca per aver commesso atti criminosi. Ciò non dovrà più accadere in futuro. Per evitare che la cittadinanza svizzera sia concessa a criminali, è indispensabile procedere a verifiche sufficienti prima della naturalizzazione mettendo quindi a disposizione delle autorità competenti tutte le informazioni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le basi decisionali determinanti per la procedura di naturalizzazione consistono in parte in dati personali degni di particolare protezione ai sensi dell'articolo 3 lettera c della legge sulla protezione dei dati (RS 235.1). Il trattamento e in particolare la trasmissione di tali dati esigono una base legale formale. Per le autorità federali competenti in materia di cittadinanza, la normativa pertinente si trova agli articoli 49a e 49b della legge sulla cittadinanza (LCit; RS 141.0). La Confederazione può dunque comunicare ai cantoni e ai comuni tutti i dati personali necessari all'adempimento dei compiti che incombono loro in materia di cittadinanza. Diverso è il quadro giuridico per le procedure di naturalizzazione a livello cantonale. Attualmente le disposizioni in materia di protezione dei dati nell'ambito delle procedure di naturalizzazione variano considerevolmente da cantone a cantone e le normative sono in parte lacunose. È pertanto opportuno uniformare il margine di apprezzamento delle autorità cantonali competenti in materia di naturalizzazione e creare una base giuridica, poiché le inchieste cantonali incidono notevolmente sulla procedura di naturalizzazione a livello federale. A tal fine, la Confederazione deve elaborare una base legale che sia conforme alle disposizioni in materia di protezione dei dati e autorizzi le autorità cantonali preposte alle naturalizzazioni a chiedere alle autorità competenti le informazioni rilevanti ai fini della decisione. Sul piano formale, una normativa speciale può essere inserita nella LCit sotto forma di norma di delega. Quanto al contenuto, le autorità penali e giudiziarie in particolare potrebbero essere obbligate a comunicare, dietro richiesta degli uffici cantonali competenti, i dati personali di cui essi necessitano nell'ambito delle loro procedure di naturalizzazione.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione e a preparare un relativo disegno di legge.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.