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06.405 · Iniziativa parlamentare · 2006-03-20

Liquidato

Wortlaut

Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa parlamentare che chiede di modificare la legge federale del 3 febbraio 1995 sull'esercito e sull'amministrazione militare come segue:

Art. 54a

....

Cpv. 3

La proporzione annua di reclute che effettuano il servizio d'istruzione senza interruzioni può raggiungere al massimo il 30 per cento.

Begründung

I militari in ferma continuata sono soldati di milizia che svolgono il loro servizio militare senza interruzioni durante 300 giorni. In seguito fanno parte della riserva per dieci anni e non svolgono corsi di ripetizione. Questa forma di servizio è possibile a partire dal 2004 in quasi tutti i generi di truppe.

Attualmente la proporzione massima di militari in ferma continuata è del 15 per cento del totale delle reclute. Proponiamo di raddoppiarla e di portarla quindi a una quota massima del 30 per cento, ossia a un numero massimo di 6000 soldati. Questa misura relativamente semplice ha come effetto di permettere una profonda modernizzazione del nostro esercito. Pur restando fedele al principio di milizia, l'esercito svizzero sarà meglio in grado di adempiere le missioni e di rispondere alle minacce attuali e future. Inoltre, sarà capace di adeguarsi più efficacemente agli imperativi dell'economia e della società.

Concretamente, questo considerevole aumento della proporzione dei militari in ferma continuata presenta i seguenti vantaggi principali:

1. Per l'esercito e la politica di sicurezza:

I militari in ferma continuata sono un elemento di milizia indispensabile per il nuovo esercito, in particolare per l'intervento immediato ("primo intervento") e segnatamente nell'ambito dell'aiuto in caso di catastrofe. L'attuale numero di soldati in ferma continuata non basta per coprire l'insieme dei bisogni immediati sia in materia di sicurezza sussidiaria, sia in materia di logistica o di salvataggio. Un raddoppiamento degli effettivi contribuirebbe a aumentare nettamente la disponibilità dell'esercito per missioni che esigono una truppa non professionale disponibile rapidamente.

Gli impegni a favore delle autorità civili, in particolare dei cantoni in seguito alle recenti catastrofi naturali, hanno dimostrato la competenza, la flessibilità e la motivazione dei militari in ferma continuata. D'altra parte, la possibilità di inviare soldati in ferma continuata all'estero aumenterebbe nettamente il contributo della Svizzera al mantenimento della pace e alla gestione delle crisi, come pure l'attrattiva del servizio in ferma continuata nella misura in cui si constata che oggi i giovani sono molto favorevoli a questo tipo di servizio.

D'altronde, questo modello di servizio permette di ottenere un livello di formazione ottimale. Rispetto ai corsi di ripetizione, comporta notevoli vantaggi per quanto concerne l'efficacia e i costi nei settori della formazione, dell'amministrazione e del materiale.

2. Per l'economia del Paese e per i giovani soldati:

I militari in ferma continuata hanno buone opportunità nella ricerca di un impiego. Possono entrare nella vita professionale senza più dover svolgere corsi di ripetizione e quindi senza dover assentarsi regolarmente dal loro lavoro. Possono far valere un'esperienza pratica intensiva ed esigente di 300 giorni di esercito (600 giorni per i quadri) al termine dei quali possono ottenere un certo numero di permessi e di attestati riconosciuti nella vita civile. Ogni militare in ferma continuata riceve inoltre un certificato di lavoro.