Indennizzo delle prestazioni indispensabili fornite dai partiti politici
06.407 · Iniziativa parlamentare · 2006-03-20
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
In attuazione dell'articolo 137 della Costituzione, la Confederazione disciplina mediante legge l'indennizzo finanziario di determinate prestazioni indispensabili fornite dai partiti politici attivi a livello nazionale. Devono essere indennizzate le spese effettive e comprovate secondo richiesta dei partiti per:
- la formazione interna (riunioni, corsi, seminari),
- la comunicazione interna ed esterna (giornali, servizi Internet, scritti e opuscoli, servizi stampa, servizi d'informazione),
- le traduzioni nelle lingue nazionali (interpreti agli incontri nazionali dei partiti, traduzione di documenti partitici),
- la promozione delle nuove leve (contributi alle sezioni giovanili)
- mandati di studio,
- la partecipazione ai partiti internazionali,
- la parità fra donna e uomo.
Begründung
L'articolo 137 della Costituzione federale riconosce l'importanza dei partiti nella politica statale asserendo che: "I partiti partecipano alla formazione dell'opinione e della volontà popolari." L'importanza effettiva dei partiti è tuttavia molto più grande, poiché sono loro a reclutare, a formare e a proporre per le cariche l'insieme del personale politico del nostro Stato democratico. Svolgono un ruolo centrale non solo nelle elezioni, ma anche nelle votazioni. In altre parole, i partiti politici sono ruote importanti dell'ingranaggio della democrazia diretta. Senza di loro, quest'ultima non funzionerebbe. Le loro prestazioni sono perlomeno in parte indispensabili; ciò significa che se non ci fossero i partiti, queste prestazioni dovrebbero essere fornite altrimenti.
Tali prestazioni indispensabili non sono indennizzate in alcun modo. I partiti devono sostenere le loro ingenti spese mediante contributi dei membri e donazioni di terzi. Per svariati motivi, in particolare per quanto concerne le donazioni di terzi i problemi non mancano, non da ultimo il pericolo che vengano a crearsi dipendenze. Ma una democrazia comprata non è più democrazia.
È quindi indispensabile indennizzare almeno una parte dell'onere che i partiti politici devono assumersi per il loro mero funzionamento che, come illustrato, è indispensabile. Un indennizzo da parte della Confederazione permetterebbe ai partiti di migliorare le loro prestazioni, poiché oggi a causa delle risorse finanziarie estremamente limitate sono ben lungi dal fornire prestazioni ottimali. La beneficiaria dell'indennità versata dalla Confederazione sarebbe quindi la democrazia diretta.
Sarebbe opportuno esaminare anche la possibilità di indennizzare l'onere fornito per le elezioni e le votazioni.