06.473 · Iniziativa parlamentare · 2006-10-06
Liquidato
Wortlaut
Basandomi sull'articolo 160 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
Le pertinenti disposizioni legali vanno modificate affinché le vittime dell'amianto e di altre sostanze nocive impiegate nella costruzione beneficino di termini di prescrizione più lunghi in considerazione del fatto che i danni dovuti all'esposizione a dette sostanze possono manifestarsi ad anni di distanza. Le persone danneggiate devono altresì avere la possibilità di chiedere un risarcimento dei danni.
In particolare, vanno vagliati i due adeguamenti seguenti.
Completamento dell'articolo 60 del Codice delle obbligazioni (prescrizione): in caso di danni alla salute, il termine di prescrizione assoluto è preceduto ogni volta da un termine di prescrizione di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la persona lesa ha preso atto del danno ed è venuta a conoscenza della persona responsabile dello stesso o tenuta alla sua copertura. Questo diritto si prescrive in ogni caso dopo 50 anni a decorrere dal giorno in cui si è prodotto il danno o non vi è più produzione di danno.
Estensione della cerchia delle vittime e attribuzione di un nuovo titolo alla legge concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV) cioè "legge concernente l'aiuto alle vittime di reati e di atti illeciti".
Begründung
Sono noti i casi di persone che per diversi anni sono state esposte all'amianto nei luoghi in cui vivevano. Basti citare, a titolo di esempio, il caso di un uomo che dal 1961 al 1972 trascorse buona parte della sua infanzia nelle immediate vicinanze di una fabbrica di eternit giocando con tale materiale. Nel novembre 2004 gli è stato diagnosticato un mesotelioma. Secondo le disposizioni in vigore, le persone che hanno subito un'esposizione passiva e non professionale all'amianto ricevono unicamente il rimborso delle prestazioni di cura ma non hanno diritto, a differenza di coloro che si sono ammalati per essere entrati in contatto con tale sostanza durante l'esercizio dell'attività professionale, alle prestazioni in contanti previste dall'assicurazione contro gli infortuni. Con l'estensione del campo d'applicazione della LAV e un adeguamento del termine di prescrizione o di riparazione questa lacuna verrebbe colmata.