07.3009 · Postulato · 2007-03-05
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale ad esaminare approfonditamente le conseguenze dirette e indirette dell'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie e in particolare a:
1. valutare le soluzioni adottate dai cantoni per porre riparo agli effetti del ritiro degli assicuratori;
2. valutare gli oneri supplementari per i cantoni;
3. prendere posizione in merito al principio di retroattività applicato da alcuni assicuratori che tengono conto di arretrati precedenti all'entrata in vigore di tale articolo, ossia di arretrati molto vecchi;
4. valutare le conseguenze umane e mediche del mancato rimborso di prestazioni, in particolare per i malati cronici che, ospedalizzati per lunghi periodi, non sono in grado di sbrigare le loro pratiche amministrative;
5. studiare la possibilità di abrogare l'articolo in questione e di sostituirlo con una disposizione che inciti gli assicurati a pagare il dovuto, senza però che il mancato pagamento comporti gravi conseguenze che si ripercuotono su tutto il settore della sanità pubblica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10), entrato in vigore il 1° gennaio 2006, stabilisce i principi applicabili alla procedura di sospensione dell'assunzione delle prestazioni da parte dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie in caso di mancato pagamento dei premi o delle partecipazioni ai costi entro la scadenza prevista. Secondo il Consiglio federale procedere a poco più di un anno dalla sua entrata in vigore a una valutazione approfondita degli effetti di tale disposizione, come chiesto nel postulato, è prematuro. Per questa ragione il Consiglio federale respinge l'esame richiesto come pure il postulato.
L'applicazione del nuovo disciplinamento ha effettivamente messo in evidenza determinati malfunzionamenti. Ciò spiega la decisione del Dipartimento federale dell'interno (DFI) e della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) di occuparsi essi stessi in modo approfondito della problematica. Secondo il DFI la soluzione migliore è concludere convenzioni tra i cantoni e gli assicuratori malattia. Tale eventualità va, se necessario, esplicitamente prevista a livello di ordinanza. L'oggetto di tali convenzioni costituisce in sostanza da un lato l'obbligo dei cantoni ad assumersi gli arretrati non incassati e dall'altro la rinuncia degli assicuratori a un differimento delle prestazioni. Tali convenzioni sono già state stipulate in parecchi cantoni, il che ha permesso di ridurre notevolmente i casi problematici.
Nel corso della riunione del 27 aprile 2007, la CSSS-N è giunta alla conclusione che le soluzioni ai problemi sorti vanno formalizzate a livello di ordinanza, così come auspicato dal DFI. Il DFI proporrà il più rapidamente possibile al Consiglio federale una modifica in tal senso dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (RS 832.102).
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.