Accelerare le procedure di autorizzazione per le nuove centrali nucleari. Applicazione coerente delle leggi esistenti
07.3023 · Interpellanza urgente · 2007-03-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Secondo l'UFE, la procedura di autorizzazione per le nuove centrali nucleari (autorizzazione di massima, licenza di costruzione, licenza d'esercizio) dura 25 anni. Questa stima non corrisponde per niente alla realtà legale. Inoltre, visti i tempi lunghi della procedura, al momento dell'entrata in funzione la centrale nucleare sarà già tecnicamente superata e il previsto deficit energetico una triste realtà. Secondo un gruppo di esperti, applicando in modo coerente la legge federale sull'energia nucleare (LENu) e con una gestione efficiente del dossier da parte delle autorità competenti, è possibile dimezzare i tempi previsti, senza tuttavia compromettere la qualità della procedura. Al riguardo, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come si spiegano le previsioni incongruenti dell'UFE e del gruppo di esperti in merito ai tempi della procedura di autorizzazione?
2. Il dipartimento competente voleva ingannare la popolazione e scoraggiare il settore dell'energia ad inoltrare la domanda per un'autorizzazione di massima, diffondendo tali informazioni?
3. Quali misure urgenti intende adottare per accelerare l'intera procedura di autorizzazione, in modo da permettere di attivare una nuova centrale nucleare prima che si verifichi il deficit energetico, vale a dire prima che la popolazione soffra della situazione (tra l'altro riunendo o svolgendo in parallelo le diverse procedure relative all'autorizzazione di massima o rilasciando contemporaneamente la licenza di costruzione e la licenza d'esercizio, secondo l'art. 20 cpv. 2 LENu)?
4. Attualmente, l'UFE dispone del personale necessario per esaminare le domande? Nel caso contrario, come si prevede di trasferire il personale specializzato, senza incidere sui costi?
5. Con quali misure il Consiglio federale intende difendersi da eventuali interferenze e tattiche temporeggiatrici da parte dell'estero (tra l'altro Germania meridionale e Austria)?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. L'Ufficio federale dell'energia (UFE) basa le sue informazioni concernenti la durata approssimativa della procedura di autorizzazione per la realizzazione di una nuova centrale nucleare sulle esperienze finora maturate in merito e sulle disposizioni vigenti contenute nella legge sull'energia nucleare. Per la procedura di autorizzazione, l'UFE stima un periodo di 16 a 18 anni. In occasione della sua seduta del 21 febbraio 2007, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC, tra l'altro, di valutare in che misura le procedure di autorizzazione potrebbero essere accelerate nel quadro del diritto vigente. Occorre in particolare valutare se sia possibile sovrapporre le procedure di autorizzazione e quali ne sarebbero le conseguenze in termini di tempo. Per le restanti questioni sollevate nelle domande, si rimanda alle risposte all'interpellanza Rutschmann 06.3759, "Durata della procedura di autorizzazione per le centrali nucleari", e alla mozione Keller 06.3704, "Garanzia dell'approvvigionamento di energia elettrica".
Il Consiglio federale respinge fermamente le insinuazioni sollevate dagli autori del presente intervento.
4. Conoscendo la situazione del personale in seno all'UFE nonché il fabbisogno necessario per adempiere questo compito, il Consiglio federale valuterà tutte le possibilità percorribili al fine di rafforzare gli effettivi.
5. Al riguardo, si rimanda alla risposta 4 dell'interpellanza urgente del gruppo UDC 07.3024, "Compiere immediatamente i passi necessari per realizzare un deposito in strati geologici profondi per scorie radioattive".
Risposta del Consiglio federale.